Tag Archives: Steve Jobs

Dots and Quotes challenge.

26 Giu

Steve-Jobs-Quotes-Connecting-The-Dots-4You can’t connect the dots looking forward; you can only connect them looking backwards. So you have to trust that the dots will somehow connect in your future. You have to trust in something – your gut, destiny, life, karma, whatever. Because believing that the dots will connect down the road will give you the confidence to follow your heart even when it leads you off the well worn path; and that will make all the difference“. Steve Jobs (Stanford University commencement speech, June 2005).

Thank you to thesnowmeltssomewhere, a very interesting travel blog where you can find beautiful photos and many ideas for your travels, for passing on to my blog the Three Quotes Challenge. I think it’s a funny way to share thoughts and to inspire readers, maybe 😉

The challenge: Post a quote for 3 consecutive days.

Rules: ~ Thank the person who nominated you ~ Pass the “golden whisk” on to 3 people

I pass the “golden whisk” on to all the people who have some inspiring words to share with us 🙂

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Hungry and foolish.

8 Ott

Non possiedo un Iphone, non ho idea di come funzioni un Ipod, non utilizzo alcuna App e non accarezzo uno schermo per scrivere, quindi, non sono uno dei milioni di abitanti del pianeta ai quali Steve Jobs ha migliorato l’esistenza, lo confesso. La tecnologia mi affascina, come tutte le cose misteriose, la utilizzo e ne riconosco la grande utilità per le nostre vite però ciò che, da sempre, mi affascina più di ogni altra cosa è l’essere umano e le sue straordinarie capacità portate all’eccellenza, in qualunque campo si esprimano. Ecco perché Steve Jobs, a mio parere, ha migliorato e potrà migliorare le vite degli uomini, non solo per la sua mela morsicata, ma per essere riuscito a trasformare le proprie (enormi) potenzialità in realtà concreta, tangibile, per aver dimostrato in modo eclatante che i sogni, sì, i sogni, possono scendere dalle nuvole, prendere forma e camminare insieme a chi li fa, se solo ci si libera di limiti mentali, preconcetti, verità imposte da altri e solo se si crede fortemente che possa accadere. Lo hanno definito “visionario”, eppure, se ci pensiamo, siamo tutti “visionari”, abbiamo una nostra visione del futuro, di ciò che vorremmo, di ciò che potrebbe essere e, sempre se ci pensiamo, le nostre visioni personali si sono realizzate solo quando abbiamo iniziato a credere che potesse accadere realmente, peccato però che non sempre abbiamo il coraggio, o la follia, di concretizzarle, o almeno di provarci. Per questo, ogni tanto, serve che qualcuno ci ricordi, a tutte le età, quanto sia importante rimanere hungry and foolish, affamati e folli, anche in un Paese dove ogni giorno si tenta di uccidere la creatività, l’inventiva, la voglia di fare. Thank you Steve.