Tag Archives: scritte sui muri

Il gallo nichilista.

17 Lug

Da tantissimi anni, qui sul monte, vive una tribù di galli e galline, hanno uno stile di vita piuttosto libero, alcuni mormorano “libertino”, praticano l’amore libero, ogni gallo ha il proprio harem e dimorano tutti insieme in una gigantesca comune, sono un po’ i figli dei fiori del monte. Però, io non li vedo molto “peace&love”, le galline, infatti, hanno un temperamento bellicoso, sono pronte battibeccare per nulla, hanno un tono di voce piuttosto alto e, pur appartenendo alla medesima specie volatile delle aquile e dei falchi, non hanno la loro stessa vivacità mentale, sono galline. Ammetto di avere qualche difficoltà a relazionarmi con loro però, se capita, una chiacchierata da panificio, la faccio volentieri, anche perché, tutto sommato, sono creature buone, bellicose ma buone. Qualche giorno fa, una gallina particolarmente loquace, si lamentava del fatto che i giovani galli sono, oramai, vittime di una società che non li sa coinvolgere, non si entusiasmano più, sono depressi e non vanno nemmeno in giro a cercar pollastre! Addirittura, uno dei galletti dell’ultima generazione, in piena crisi adolescenziale, ha iniziato a manifestare segni di ribellione nei confronti della sua grande famiglia, e se ne sta sempre in un cantuccio al buio, non fa bagni di terra e nemmeno di sole, dice di essere lì a “riflettere sul destino delle nostre piume”. Pensavo che la gallina esagerasse, però, proprio ieri, mentre sistemavo uno dei sentieri del monte squassato dal forte maestrale, ho trovato questa scritta:

Anche i galli sentono la crisi?

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Pranzo dell’amicizia con insalata di fiducia e pioggia.

30 Ott

Quella che sta finendo è stata una settimana piuttosto movimentata, diciamo pure che sono stata un’assente giustificata: la vita è meravigliosa ma a volte ci fa degli scherzi di cui faremmo volentieri a meno, forse per svegliarci, forse per mettere alla prova la nostra capacità di reazione e di resistenza, forse per farci capire come sono fatte le persone che ci circondano, forse non si sa. Comunque, dal momento che la scorsa domenica uno scherzetto mi ha impedito di cucinare per il pranzo dell’amicizia, questa volta mi dedicherò anima, cuore e zampe a preparare un’insalatona ricca, per recuperare le energie e conservarle per i prossimi giorni. La ricetta è semplice: bisogna aprire la mensola delle cose buone e prendere una fetta bella spessa di fiducia, tagliarla grossolanamente e metterla in un grande recipiente, mescolarla per benino insieme ai dadini di speranza che avete precedentemente tolto dalla dispensa delle cose indispensabili, e unirvi scaglie di ragione, filetti di lucidità, foglioline di pazienza. Infine, si aggiunge un filo di parole preparato dalle persone che ci vogliono bene e un pizzico di fortuna, si mescola ancora e si gusta a volontà. Buon appetito 😉

Carrellata di AMMMORE.

14 Feb

Se per San Valentino siete a corto di parole, vi propongo qualche idea. E non si dica che qui sul monte non si fa attività socialmente utile!

Un tentativo di haiku:

«Voglio tornare a specchiarmi nei suoi occhi »

«Voglio tornare a specchiarmi nei suoi occhi »

Voglio tornare

a specchiarmi

nei suoi occhi

Entrare dentro di lei


 

 

 

 

 

 

 

 

Una dichiarazione d’amore con richiesta preventiva di assoluzione:

«..e anche se sbaglio non lasciarmi solo»

«..e anche se sbaglio non lasciarmi solo»

Amore

Sei la

Persona +

Importante della

Mia vita e anche

Se sbaglio

Non lasciarmi

Solo

(con aggiunta di Love Potion)

 

Il segno del destino:

«Il destino ha voluto ke le nostre vite s'incontrassero»

«Il destino ha voluto ke le nostre vite s'incontrassero»

Il destino ha voluto ke le

Nostre vite s’incontrassero x

♥Stare uniti x

Per sempre!

Amore

Ti amo

 

 

 

Per chi ha un cuore molto generoso

«Vi amo»

«Vi amo»

Vi

Amo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E, infine, la frase ideale per chi ama tanto, troppo, ma proprio di bene:

« TI AMO TROPPO DI BENE »

« TI AMO TROPPO DI BENE »

In fondo a destra.

14 Mag

In fondo a destra, in un locale pubblico, si sa, c’è sempre il bagno, luogo utile e ameno dove, talvolta, l’attività principale può essere accompagnata da letture altrettanto amene. In quelli che sto frequentando ultimamente, le letture in questione non mancano e, dal momento che sono una giraffa generosa, non posso fare a meno di rendervi partecipi di quello che leggono i miei occhi, quasi ogni mattina. Solo una piccola precisazione, i luoghi pubblici in questione sono frequentati da varia umanità, comprese persone “diversamente educate”, compresa gente per bene e compresa gente molto per male, non si tratta di supermercati ma di luoghi dove, in ogni caso, si baratta su tutto.

L'arnese che avete in mano

L'arnese che avete in mano

Berluskakka (vintage)

Berluskakka (vintage)

Sede Forza Italia (vintage)

Sede Forza Italia (vintage)

Il linguaggio misterioso dell’amore.

14 Feb
TI AMO TROPPO DI BENE

TI AMO TROPPO DI BENE

Qualunque lingua abbia usato, l’innamorato/a ha reso l’idea.

L’amore è…

14 Giu

SCRITTE SUI MURI LOVE TETTINA…beata incoerenza. Eh, già, perché io lo immagino l’autore della scritta in azzurro: da bambino sarà rientrato a casa, dopo cinque ore di convivenza forzata con le femmine della sua classe, e avrà confidato alla mamma “le femmine sono sceme” o, come successo al mio piccolo cugino qualche anno fa, sarà rientrato inorridito e avrà chiesto sempre alla mamma (femmina senza essere femmina) “Laura Mele mi ha chiesto di diventare il suo fidanzato, ma i fidanzati si baciano, vero? Che schifo, le femmine sono proprio sceme”, e poi da tredicenne che sente la tempesta ormonale arrivare, avrà guardato i suoi amici già travolti dalla tempesta ormonale e con gli occhi a forma di cuore e avrà detto “che idioti, diventare scemi per una scema”, e poi, senza neanche rendersene conto, si ritroverà in mano una bomboletta spray azzurra (solo perché il rosa era già finito) e scriverà una dedica alla scema non più scema ma diventata improvvisamente “pasticcino, trottolino amoroso, tettina”. Scema di turno che, naturalmente, sino al giorno prima diceva alle amiche “che schifo san Valentino, che schifo tutte quelle scemenze scritte sui muri, che deficienti i maschi”. Ah, adoro i ragazzini! E adoro quella beata incoerenza.

Silvio, stai calmo.

20 Mag

SCRITTE SUI MURI BERLUSCONISuvvia, Silvio, non te la prendere così, sono solo delle stupide domande fatte da una stupida giornalista su una stupida sentenza, d’altra parte si tratta solo di una sentenza fatta da un giudice folle, nulla di più. Non ti preoccupare, agli italiani non interessa che il tuo avvocato sia stato condannato per aver corrotto dei giudici per conto tuo, d’altra parte è stato solo un gesto d’amore da parte di un tuo ammiratore, gli italiani questo lo capiscono, a loro non interessa che tu, il capo del Governo, l’anno scorso ti sia fatto preparare una legge piccola, piccola che sospende tutti i tuoi (e quelli del Presidente della Repubblica e del Senato) processi penali per ogni reato che potresti aver commesso in passato o che potresti commettere in futuro, anche il tuo ministro l’ha fatto solo per amore nei tuoi confronti, per farti lavorare in tranquillità, lo chiamano lodo Alfano, ma è solo un lodo d’amore. Non ti preoccupare, gli italiani ti amano perché, in fondo, chi di loro non vorrebbe un Parlamento che gli sospende i processi? L’ideale, sarebbe avere un Parlamento o tutt’al più un ministro per ogni cittadino ma pare non sia possibile e, allora, gli italiani si immedesimano nelle tue lotte per la libertà, contro i complotti della sinistra (sinistra che esiste solo nei tuoi pensieri, perché l’unico a protestare è Antonio Di Pietro, ex giudice folle) contro le folli leggi che regolano questo folle sistema democratico. E agli italiani non piace la democrazia, loro hanno bisogno di un padre padrone che li guidi verso un futuro radioso e sorridente. Silvio, stai calmo, un po’ di valeriana (la pianta, non la vicina di casa, eh..malandrino!) e passa tutto.

(non ti preoccupare, la scritta è stata fatta da uno scellerato sul muro decrepito di un palazzo di Cagliari, è solo la  periferia dell’impero)