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La mia cicoria cinese.

4 Lug

Ormai è ufficiale, la piantina che ho curato con tanto amore fin dalle origini, quel bulbo che ho ricoperto di terra e innaffiato ogni giorno, in attesa del bellissimo fiore rosso, non è una dalia, come invece garantiva la sua confezione. Pensavo fosse dalia e invece era cicoria cinese, o rucola nigeriana, o bietola thailandese, tutto tranne una dalia. Insomma, un pacco. Una truffa. Una fregatura. Uno scherzo. Un aliud pro alio. Un aglio per cipolla. Ci sono rimasta male ma continuerò a prendermi cura del mio carciofo coreano, della mia dalia mutante, della carota bengalese, del mio spinacio finlandese, del mio E.T. vegetale, perché anche i bulbi so’ piezz’e core. Eccolo, in tutto il suo verde splendore, qualsiasi cosa sia 😀20150704_083317

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Campagna contro l’abbandono dei ministri.

1 Ago

Il Presidente Napolitano sta ricominciando a fare il Presidente della Repubblica e ne sono felice, ha dato il buon esempio ai politici italici, rinunciando all’aumento della sua indennità e tagliando spese e ferie, naturalmente li ha esortati a fare altrettanto e, per manifestare la sua solidarietà agli italiani che trascorrono le loro “vacanze a km zero” (è sicuramente più sostenibile rimanere a casa, magari andare al mare a piedi se uno ce l’ha dietro casa, o andare ai giardini pubblici, piuttosto che partire per l’Isola di Pasqua, o no?), il ministro Calderoli ha proposto di trascorrere le vacanze con le parti sociali. In vacanza col ministro. Cioè, non basta che uno si fa le vacanze a chilometri zero, che più ecologicamente sostenibili non si può, si deve pure trasportare il ministro dentro la borsa frigo. Allora, cari amici che ancora qualche volta passate di qua, nonostante il caldo, nonostante i gelati, nonostante le ferie, cari amici connazionali, io vi conosco, lo so che il vostro cervellino inizia a macchinare cose cattive, lo so che state già pensando di abbandonare il ministro che vi toccherà in sorte per le vacanze, magari al primo autogrill, alla prima piazzola di sosta, lo so, ma sappiate che non si fa, il ministro è innocente, è buono, è vostro e ve lo tenete, non è che lo prendete solo quando vi fa comodo, quando vi lecca tutti perché vuole il vostro voto, quando fa lo splendido durante le elezioni, quando vi promette un lavoro, un posticino in una commissione, un assessorato, una concessione edilizia, una multa cancellata, no, tesori, il ministro ve lo tenete anche quando quel lavoro, quel posticino, quella concessione, li dà a suo cugino e quella multa ve la fa raddoppiare pure con pernacchia incorporata (perché voi avete aspettato  a pagarla, convinti che lui avrebbe licenziato il capo dei vigili urbani per voi e invece, vi tocca pure la mora). Perciò, prima di commettere l’insano gesto, riflettete bene, ci sono tante alternative all’abbandono: potreste portarlo al mare con voi e lasciarlo nei parchi recintati creati appositamente per loro, insieme ai politici locali, un gruppetto di assessori e/o consiglieri comunali, regionali, provinciali, si trova sempre, ormai molte strutture si stanno attrezzando con giochi e passatempi che servono anche a rieducare i politici, possono giocare a “chi piazziamo come primo assistente allo sdraio del Sindaco?”, o a “chi dice per primo che la gnocca è bella?”, o all’esilarante “chi fa finta di essere etero mentre è omo e poi dice che gli omosessuali sono brutti e cattivi?”, per finire con un classico “prendi le monetine della signora Antonietta e scappa”. Insomma, tante attività ludiche ma educative, che renderebbero migliore il vostro caro ministro e farebbero di voi un esempio per la Nazione. Pensateci!

La profezia del certosino.

11 Dic

Il 14 dicembre si abbatterà sull’Italia la più grande e intelligente calamità naturale che gli storici del Paese abbiano mai documentato: senza alcun preavviso, la terra in una precisa località del territorio nazionale (la profezia parla di un’aula all’interno del Palazzo di Montecitorio, in piazza di Montecitorio n. 33 ) la terra si aprirà, ma non troppo, la profezia in questo è molto, molto precisa e contiene dettagli che non possono essere svelati completamente ma si sa che l’apertura avrà un diametro di circa 50 metri, inghiottirà tutti gli esserini che, alla data del 14 dicembre, si troveranno a sostare, a transitare, a sedere all’interno delle mura dell’aula, tutti, chi c’è, c’è, e chi s’è visto s’è visto, e li accompagnerà, più o meno pacatamente, fino al nucleo della terra. Nessun altro li accompagnerà nel loro lungo viaggio ma potranno comunque spedire della cartoline, ogni tanto, per far sapere come si sta laggiù, come procedono gli affari, gli acquisti, le vendite di cose e/o persone, per richiedere ulteriori dosi di colore per il ritocco ai capelli bianchi (perché anche al centro della terra bisogna stare in ordine) o ulteriori dosi di botulino o di chissà cos’altro, i tempi di consegna saranno quelli normali delle poste italiane, pacco ordinario. In superficie, gli italiani sconvolti da cotanta dipartita, troveranno comunque la forza di reagire, ricopriranno il Grande Buco e lasceranno lo spazio per il passaggio delle cartoline con le notizie e le richieste dei viaggiatori, e renderanno onore a coloro che hanno tanto faticato per la nazione, coloro che hanno chiuso per ferie il parlamento per riflettere serenamente sulle sorti del popolo e sui regali per amici e parenti, coloro che hanno messo mano al portafogli pur di acquistare parlamentari per il bene dei cittadini, coloro che hanno accettato le strenne natalizie per amor di patria e per pagarsi il mutuo, a loro verrà dedicato il più bel monumento che l’Italia abbia mai visto poi, i piccioni completeranno l’opera.

 

(‘immagine della Terra l’ho presa qui)

La nonnina.

9 Ott

Oleandra Rossi Mattone, nota Leandra senza collo, voce flebile e bocca aculodigallina, è una delle socie più autorevoli dello stimatissimo Club delle Ladies Perbene, l’associazione che si preoccupa di aiutare le donne a sviluppare il proprio potenziale, per diventare donne libere, indipendenti e affermate come le stimatissime sue socie le quali, per dimostrare la propria autonomia di ladies perbene firmano rigorosamente con il proprio cognome e con quello del consorte (naturalmente anche quando il consorte è “fu”) e, quando sono molto assai stimatissime, antepongono al proprio cognome quello del coniuge, come si conviene alle donne che non seguono l’attuale moda di presentarsi per quello che si è. Naturalmente, manco a dirlo, Olenadra nota Leandra senza collo, appartiene alla categoria delle molto assai stimatissime che antepongono il cognome della famiglia del coniuge a quello della famiglia d’origine, anche perché, essendo più vicina agli ottant’anni che ai settanta, non è per lei agevole stare al passo coi tempi e, soprattutto, essendo priva di nobili natali e, quindi, non potendo utilizzare un doppio/triplo/quadruplo cognome patrizio, deve pur arrangiarsi con quello che ha. Ebbene, con cotanta premessa, la giovane donna desiderosa di iniziare, per esempio, la professione di giardiniere, decide di chiedere consiglio alla nonnina matura, buona e sostenitrice del pieno sviluppo del genere femminile in un mondo rude, cinico, cattivo, chi meglio di lei potrebbe indicarle le strade giuste da intraprendere? Chi, meglio di una nonnina ben pasciuta, affermata e ben oltre le crisi ormonali che sfasano l’umore? Chi? Chi? Nessun altro, è chiaro. E quindi, la giovane donna si reca al cospetto di cotanta donna: “pregiatissima nonnina Oleandra Rossi Mattone, cosa mi consiglia di fare a questo punto, dopo aver ottenuto il brevetto di giardiniere? Le condizioni per lavorare nel suo giardino sono sempre le stesse o posso aspirare ad un centesimo in più?”,il brevetto di giardiniere? E chi sono mai gli stupidi che hanno dato il brevetto di giardiniere ad una semplice zappatrice di sterco come te?”ma, pregiatissima Oleandra Rossi Mattone senza collo nota Leandra, e il mio potenziale? La mia dignità di donna e di lavoratrice?”, tesoro, tu hai sicuramente la tua dignità di donna lavoratrice zappatrice di sterco, guarda che non è poco per gente come te, che non ha nemmeno il doppio cognome”, “ma io ho il brevetto di giardiniere”, “ah, ah, ah, giardiniere dello sterco, sì! Ah, ah, mi hai fatto proprio ridere, ah, ah”, “va bene, pregiatissima Oleandra Rossi Mattone senza collo noto Leandra, allora, rimaniamo così..”, oh, brava tesoro, vedi che qualcosa riesci a capirla anche tu? Sei una brava zappatrice, la migliore che io, Oleandra Rossi Mattone, conosca”, “pregiatissima Lady, rimaniamo così nel senso che io rimango a casa mia e non vengo a zappare il suo pregiatissimo sterco”, “oh..piccola lurida inutile sottospecie di stercoraro puzzolente, come osi? Grazie a me hai conosciuto lo sterco migliore della città, hai avuto l’onore di respirarlo a pieni polmoni, lo sterco di una Lady Perbene non è come quello di tutti gli altri, queste cose non le può dare nessun brevetto al mondo, ricordalo”, “lo ricorderò, pregiatissima Oleandra Rossi Mattone senza collo, nota Leandra, lei continui ad usarlo come bagnoschiuma”.

P.S. al giardinaggio potete sostituire qualunque altro lavoro, il resto non cambia e, soprattutto, il resto è realtà 🙂