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Se la presa per i fondelli dei cittadini viene resa ufficiale.

26 Apr

Per il nostro (ahimè) Capo del Governo la volontà popolare conta solo quando il popolo mette la croce sul suo nome nella scheda elettorale non quando deve scegliere sul proprio futuro e sulla propria vita e, finalmente, con tutta la sfrontatezza e tutta l’arroganza che lo caratterizza, lo dichiara al mondo:

Dal sito dell’ANSA:

”Siamo assolutamente convinti che l’energia nucleare sia il futuro per tutto il mondo. L’energia nucleare e’ sempre la più sicura”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nella conferenza stampa seguita al vertice italo-francese a Villa Madama puntualizzando il senso della ”moratoria nucleare ” del governo. Quanto accaduto in Giappone ”ha spaventato gli italiani, come dimostrano anche i nostri sondaggi” e la decisione di una moratoria sul nucleare e’ stata presa anche per permettere all’opinione pubblica di ”tranquillizzarsi”: un referendum ora avrebbe portato ad uno stop per anni del nucleare in Italia, ha precisato il premier.

BERLUSCONI: ‘REFERENDUM LO AVREBBE BLOCCATO PER ANNI’ – ”Se fossimo andati oggi a quel referendum, il nucleare non sarebbe stato possibile per anni”. E’ quanto ha sottolineato il premier Silvio Berlusconi parlando della decisione della moratoria sul nucleare. Dopo la vicenda del Giappone, gli italiani si sono spaventati e ”abbiamo deciso” di aspettare ”uno o due anni perche’ si tranquillizzino”, attendendo cosi’ ”che ci sia un’opinione pubblica piu’ consapevole della necessita’ di tornare al nucleare”, ha aggiunto. Attraverso i sondaggi che noi abitualmente facciamo sull’opinione pubblica, abbiamo appreso che la tragedia di Fukushima in Giappone ”ha spaventato ulteriormente i nostri cittadini”, ha spiegato Berlusconi. ”Se fossimo andati oggi a quel referendum, il nucleare in Italia non sarebbe stato possibile per molti anni a venire. Il governo quindi – ha sottolineato – responsabilmente ha ritenuto di introdurre questa moratoria sul nucleare per far si’ che si chiarisca la situazione giapponese e per far si’ che magari dopo un anno o due si possa ritornare ad avere un’opinione pubblica consapevole della necessita’ di tornare all’energia nucleare”. Berlusconi ha tra l’altro ricordato come l’Italia, con Enrico Fermi, sia stato il primo Paese al mondo a saper sfruttare l’energia nucleare ed ”era all’avanguardia nella realizzazione di centrali nucleari negli anni Settanta. Poi sappiamo cosa e’ accaduto: l’ecologismo di sinistra – ha accusato il premier – si e’ messo di traverso e l’Italia ha dovuto interrompere i lavori di centrali che erano quasi terminate. Da allora noi dobbiamo acquisire tutta l’energia che consumiamo all’estero e questo ci porta ad un costo che grava su tutta la nostra economia oltre che sulle famiglie italiane”.

Questa cosa, a casa mia, si chiama dittatura e gli italiani, prima o poi, come la storia che abbiamo celebrato ieri ci ricorda, si stancano dei dittatori.

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