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Un minuto di silenzio.

20 Apr

Un minuto di silenzio per la scomparsa della dignità dell’Italia.

AUGURI-ITALIA(l’immagine l’ho presa da qui)

Campagna contro l’abbandono dei ministri.

1 Ago

Il Presidente Napolitano sta ricominciando a fare il Presidente della Repubblica e ne sono felice, ha dato il buon esempio ai politici italici, rinunciando all’aumento della sua indennità e tagliando spese e ferie, naturalmente li ha esortati a fare altrettanto e, per manifestare la sua solidarietà agli italiani che trascorrono le loro “vacanze a km zero” (è sicuramente più sostenibile rimanere a casa, magari andare al mare a piedi se uno ce l’ha dietro casa, o andare ai giardini pubblici, piuttosto che partire per l’Isola di Pasqua, o no?), il ministro Calderoli ha proposto di trascorrere le vacanze con le parti sociali. In vacanza col ministro. Cioè, non basta che uno si fa le vacanze a chilometri zero, che più ecologicamente sostenibili non si può, si deve pure trasportare il ministro dentro la borsa frigo. Allora, cari amici che ancora qualche volta passate di qua, nonostante il caldo, nonostante i gelati, nonostante le ferie, cari amici connazionali, io vi conosco, lo so che il vostro cervellino inizia a macchinare cose cattive, lo so che state già pensando di abbandonare il ministro che vi toccherà in sorte per le vacanze, magari al primo autogrill, alla prima piazzola di sosta, lo so, ma sappiate che non si fa, il ministro è innocente, è buono, è vostro e ve lo tenete, non è che lo prendete solo quando vi fa comodo, quando vi lecca tutti perché vuole il vostro voto, quando fa lo splendido durante le elezioni, quando vi promette un lavoro, un posticino in una commissione, un assessorato, una concessione edilizia, una multa cancellata, no, tesori, il ministro ve lo tenete anche quando quel lavoro, quel posticino, quella concessione, li dà a suo cugino e quella multa ve la fa raddoppiare pure con pernacchia incorporata (perché voi avete aspettato  a pagarla, convinti che lui avrebbe licenziato il capo dei vigili urbani per voi e invece, vi tocca pure la mora). Perciò, prima di commettere l’insano gesto, riflettete bene, ci sono tante alternative all’abbandono: potreste portarlo al mare con voi e lasciarlo nei parchi recintati creati appositamente per loro, insieme ai politici locali, un gruppetto di assessori e/o consiglieri comunali, regionali, provinciali, si trova sempre, ormai molte strutture si stanno attrezzando con giochi e passatempi che servono anche a rieducare i politici, possono giocare a “chi piazziamo come primo assistente allo sdraio del Sindaco?”, o a “chi dice per primo che la gnocca è bella?”, o all’esilarante “chi fa finta di essere etero mentre è omo e poi dice che gli omosessuali sono brutti e cattivi?”, per finire con un classico “prendi le monetine della signora Antonietta e scappa”. Insomma, tante attività ludiche ma educative, che renderebbero migliore il vostro caro ministro e farebbero di voi un esempio per la Nazione. Pensateci!

Presidente Napolitano, dove vive?

19 Lug

Qualche tempo fa, ho scritto che mi sentivo rappresentata “da un signore alto, magro, un po’ invecchiato con l’accento napoletano” e accettavo che quel signore parlasse anche a nome mio, quel signore era, naturalmente, il Presidente Napolitano ma, dopo la sua esultanza per la manovra finanziaria che affetta i quarti posteriori degli italiani come fossero fette di prosciutto cotto da vendere al supermercato, be’, inizio a pensare che quel signore non abbia ben compreso la realtà in cui viviamo (io e milioni di italiani) e, quindi, difficilmente potrà ancora parlare a nome mio. Il Presidente, per esempio, ha capito che non è equo e non è giusto che siano gli italiani dei mille euro (altalenanti) al mese a pagare per gli sprechi e le incapacità dimostrati dal governo in questi anni? Ha capito, per esempio, che se l’italiano dei “mille euro altalenanti” ha bisogno di andare dal cardiologo deve pagare mentre il boss della politica italiana dei “ diecimila euro al mese + benefits” ha la fila dei cardiologi davanti all’ufficio, che gli propongono visite gratis a vita in cambio di un posto da dirigente medico in una qualsiasi struttura pubblica? Il Presidente Napolitano, che invita sempre con fervore ad abbassare i toni, lo sa che questa manovra iniqua innalza i toni più di un “vaffa” gridato al vento e contribuisce ad alimentare la frustrazione e la rabbia dei cittadini nei confronti di una casta degna dell’India d’altri tempi? E il Presidente Napolitano sa che quella rabbia, prima o poi, scoppia e, quando scoppia, non è salutare per nessuno? E, allora, il Presidente si riprenda dall’entusiasmo per la manovra affetta italiani e consigli vivamente alla classe politica (di destra, di sinistra, di centro, anche se ormai sono un unico “blob”) di non buttare brioches al popolo affamato*, perché gli ultimi che l’hanno fatto hanno avuto un forte mal di testa.

*La regina Maria Antonietta insegna.

La festa della Repubblica è…

2 Giu

–         sentirsi grati agli uomini e alle donne che il 2 giugno del 1946 hanno scelto di mandare a casa la monarchia e regalarsi e regalarci una forma di governo che permette un’ampia partecipazione del popolo;

–         sentirsi rappresentati da un signore alto, magro, un po’ invecchiato con l’accento napoletano e accettare che quel signore parli anche a nome mio;

–         avere la libertà di dire che quel signore piccoletto con i capelli trapiantati non mi rappresenta per niente e non parla a nome mio;

–         vedere il ministro Maroni (che per due anni di seguito aveva preferito disertare le celebrazioni, pur essendo ministro della Repubblica), seduto dietro il Presidente della Repubblica e pensare che, in fondo, il popolo unito può cambiare l’ordine delle cose e chi è stato mandato a governare deve solo inchinarsi alla volontà popolare.

Buona festa della Repubblica a tutti.