Tag Archives: marcegaglia

Serve aiuto? Mozione di sfiducia fai da te.

25 Nov

Premesso che

siamo cittadini del monte ma per nascita, crescita, convinzione, siamo anche cittadini italiani;

in quanto cittadini della Repubblica italiana, abbiamo la titolarità del potere sovrano;

non se ne può più di esercitare il suddetto potere nei limiti e nei modi previsti dalla Costituzione ma, allo stesso tempo, è opportuno evitare di usare metodi bruschi;

 

Considerato che

L’attuale Presidente del consiglio dei ministri è totalmente incapace di dirigere la politica generale del Governo, per propria responsabilità; non è in grado di mantenere l’unità di indirizzo politico ed amministrativo e non ha più le capacità di coordinare l’attività del governo;

la conseguenza di tale incapacità è un pericoloso stato di anarchia del Paese del quale siamo orgogliosi cittadina, nonostante tutto;

lo stato di anarchia agevola la proliferazione di personaggi che rilasciano dichiarazioni a vanvera, come “le Regioni già pronte partano con il federalismo” che, poi, peraltro, si prendono le risposte che meritano, quali: ma de chè? A Macerga’ ma che stai a dì? Ma vedi de parti’ verso ‘a Sibberia;

il medesimo stato di anarchia fa crollare antiche mura e pazienze infinite;

per il bene del Paese

 

deliberiamo la sfiducia al Governo

 

Giraffa Del Monte

Topo Della Foresta

Pesce Fuori Dall’Acqua

Macaco Incazzoso

Anguilla Di Palude

Pulce D’Acqua

Aquila Del Fagiolo

 

P.S.

Ma ci vuole così tanto?

Della felicità e del cemento.

30 Ago

Molti anni fa, nel 1974 il professor Richard Easterlin, che insegnava, e insegna, economia all’Università della California meridionale, esponeva al mondo il suo “paradosso della felicità” o paradosso di Easterlin: in definitiva, nel corso della vita la felicità delle persone non dipende dalle variazioni di reddito, perciò quando aumenta il benessere economico, la felicità dell’uomo aumenta fino ad un certo punto, poi inizia a diminuire. In pratica, si è felici quando si soddisfano i propri bisogni (quelli propri, non indotti dalla società) e tutto ciò che viene dopo, è solo un inutile affanno, un susseguirsi di fatiche che non portano felicità ma perenne e implacabile insoddisfazione, infelicità, per dirla alla Vecchioni “ed il più grande conquistò nazione dopo nazione, e quando fu di fronte al mare si sentì un coglione perché più in là non si poteva conquistare niente” (la canzone parlava d’altro ma va bene anche in questo caso). Ecco, a me piacerebbe che qualcuno di quegli infelici personaggi che, per esempio, amano radere al suolo pezzi di terra pieni di vita, colline, promontori per buttarci sopra milioni di metri cubi di cemento, ogni tanto, si sentisse un coglione, perché più in là non c’è proprio nulla da conquistare, non ci sono milioni a sufficienza per colmare la sua insoddisfazione, non ci saranno mai, ci sarà solo meno spazio per la felicità degli altri, di quelli che godono nel vedere una bella collina, un bel pezzo di terra pieno di alberi e animali, un bel promontorio che si butta sulle acque limpide, senza cemento. Tutto questo per raccontarvi che dalle mie parti, personaggi evidentemente paradossali, stanno distruggendo e privatizzando uno dei posti più belli di questo mondo, grazie ai beceri, ottusi, arroganti amministratori locali. Un’ingiustizia per tutte le persone che vorrebbero continuare a provare felicità, semplicemente, ammirando la bellezza di questo mondo.  Combattiamo per fermarli.

Se volete saperne di più:

http://www-bcf.usc.edu/~easterl/;

http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Easterlin;

http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/2010/08/24/cronaca-di-una-speculazione-edilizia-annunciata-malfatano-e-tuerredda/.

Vai avanti tu che mi vien da ridere.

12 Ott

Ultimamente, la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ha, più volte, esortato il governo e in particolare il nostro Primo Ministro ad “andare avanti”, a fare le riforme, riforme, riforme, a risolvere la crisi e, in occasione dell’ultima stroncatura della Corte costituzionale, ha sentito il bisogno di mettere ancora più vigore in questa esortazione: «Non abbiamo bisogno di elezioni, ma anzi di un governo, quello di Silvio Berlusconi, che vada avanti. Il Governo non faccia rimbalzi rispetto alle polemiche, non le amplifichi ma si concentri sui problemi veri e concreti del paese, dei lavoratori, sulle famiglie povere. Questo è il momento della serietà, non quelle delle polemiche, risse e delegittimazione». D’altra parte, le polemiche sono di poco conto per la nostra civilissima Italia, abbiamo semplicemente un governo ad personam, con a capo uno degli imprenditori più ricchi e potenti del Paese, il quale accresce ogni giorno il proprio potere grazie anche al ruolo istituzionale che ricopre, mentre il resto della popolazione non ha nemmeno i soldi per pagare l’affitto di un buco quadrato con il tetto sopra, perché perdere tempo a discuterne? Avanti, bisogna andare avanti. È premurosa la Emma nazionale. Peraltro, anche il governo lo è stato, e lo è con lei, secondo quanto riportato da L’Espresso: in occasione della “sola” del G8 di La Maddalena, le ha solo dato in gestione per due lire (dieci euro al metro quadro) l’ex Arsenale militare, un immobile ristrutturato a spese dello Stato, per la durata di trent’anni, poi allungati di dieci anni a causa del danno subito dalla Mita Resort, del gruppo Marcegaglia (danno subito dalla Mita mica dalla Sardegna!) in seguito al trasferimento del G8 a L’Aquila. Ah, senza dimenticare, però, che con il trasferimento a L’Aquila, la Mita ha risparmiato i soldi della ristrutturazione ed il completamento delle 95 stanze dell’albergo dove avrebbe dovuto dimorare Barack Obama, inezie.

Per questa inezia, il dipartimento della Protezione civile, attraverso la Presidenza del Consiglio dei ministri, dovrà presentare al Tribunale amministrativo del Lazio una documentata relazione di chiarimenti relativa all’indizione e allo svolgimento della gara per riconvertire l’ex Arsenale militare di La Maddalena in polo nautico-ricettivo. L’ordinanza del T.A.R. è stata emessa, dopo il ricorso presentato dalle società galluresi Marina di Porto Rotondo e Delphina, contro la Mita resort, la srl del gruppo ( L’Unione sarda) la decisione del T.A.R. al riguardo è prevista per questo autunno.

Ci sarebbero, poi, da considerare anche i buoni rapporti tra la Mita s.r.l. e Italia Turismo (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, già Sviluppo Italia) per avere un quadro più completo delle premure ma, per ora, ci siamo commossi abbastanza.

Insomma, come minimo, questo governo deve andare avanti, altrimenti, a noi chi ci fa ridere?emoticon