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Si quelqu’un aime une fleur.

2 Feb

giraffa7Qualche giorno fa, qui sul monte, è arrivata inaspettatamente un’aria dolce, calma, quasi primaverile e ci ha accompagnato fino alla sera, fino alla notte, quando è apparso un cielo limpido e pieno di stelle, così ho approfittato dell’occasione per cercare tra l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, una silhouette felina, sinuosa ed elegante. Non l’ho trovata. Poi, ho sentito tra le zampe un leggero solletico, ho abbassato gli occhi e una lunga coda di polvere di stelle giocava con me, sinuosa ed elegante.
La mia dolcissima gatta non c’è più ma forse non è andata via.

Si quelqu’un aime une fleur qui n’existe qu’à un exemplaire dans le millions et le millions d’étoiles, ça suffit pour qu’il soit hereux quand il les regarde. Ma fleur est là quelque part.

Se qualcuno ama un fiore di cui esiste un solo esemplare tra milioni e milioni di stelle, questo è sufficiente perché egli sia felice quando le guarda. Il mio fiore è là, da qualche parte.

Le mie veline.

14 Mar
Le mie veline

Le mie veline

C’è chi ha le veline a due zampe, io, come potete notare dalla foto, ho voluto esagerare e ho assunto due veline a ben quattro zampe e con molti più peli. La velina bionda è l’unica femmina di mia conoscenza ad avere una chioma naturalmente bionda, addirittura con le mèches, la velina mora è l’unica femmina di mia conoscenza capace di portare con orgoglio la sua chioma nera con ciuffo bianco, e devo ammettere che lo fa con grande eleganza. Sono anche delle grandi lavoratrici altrimenti, sia chiaro, non le avrei mai assunte: la bionda va a caccia di qualunque cosa si muova, con ammirevole impegno, sebbene raramente i suoi sforzi vengano premiati, a parte le giornate gloriose durante le quali riesce a stordire le blatte semplicemente abbaiando ma, appunto, sono giornate da segnare nel calendario; la mora, invece, caccia, fa il miagolio inconfondibile della cacciatrice, punta silenziosamente la preda e zac!, un lavoro veloce e pulito, che servirà a sfamare anche la bionda, perennemente affamata. Proprio per questa sua ultima caratteristica, la bionda lavora anche in sostituzione dell’aspirapolvere, ed è nota come l’Attila delle briciole. La mora, più parca, è nota come la Scienziata della centrifuga, e mi aiuta a scoprire i segreti della lavatrice, appunto, nella fase finale del lavaggio, infatti come fissa lei l’oblò della macchina in funzione nessun altro è in grado di farlo. Insomma, sono due grandi lavoratrici, non lasciatevi ingannare dalla foto, quello è un momento di pausa (e la scopa sullo sfondo lo dimostra) durante il quale, come si può intuire, si dedicano entrambe alla contemplazione dell’universo.