Onore ai macellai.

9 Lug

Quello che è accaduto alla scuola Diaz di Genova, in occasione del G8 del 2001 è stato definito da uno dei protagonisti, ossia il vice-questore aggiunto Michelangelo Fournier (udienza del 13 giugno 2007) in modo abbastanza semplice e chiaro: sembrava una “macelleria messicana“. Chiunque può farsi un’idea di quello che gli uomini della polizia hanno fatto ai ragazzi ospitati nella Diaz ma nel caso sia a corto di immaginazione, ci si può riferire alle cronache dell’epoca: per esempio, la tedesca Melanie Jonasch ha subito un trauma cranico cerebrale, con fattura della rocca petrosa sinistra, ematomi cranici vari, policontusioni al dorso, spalla e arto superiore destro, frattura della mastoide sinistra, ematomi alla schiena e alle natiche; il tedesco Karl Wolfgang Baro, un trauma cranico con emorragia venosa, e l’inglese Mark Covell la perforazione del polmone, trauma emitorace, spalla e omero e trauma cranico (dal sito www.veritagiustizia.it ). La realtà, come spesso accade, supera la fantasia mentre le sentenze superano, in parte, la giustizia. Infatti, qualche giorno fa, la Cassazione ha confermato le condanne per falso aggravato, nei confronti di alcuni alti funzionari della Polizia di Stato coinvolti nella vicenda (reclusione e pena accessoria dell’ interdizione dai pubblici uffici) i quali hanno ricevuto le parole di solidarietà da parte di De Gennaro, all’epoca capo della Polizia (assolto) e oggi Sottosegretario del Governo Monti, il quale ha espresso “un sentimento di affetto e di umana solidarietà per quei funzionari di cui personalmente conosco il valore professionale e che tanto hanno contribuito ai successi dello Stato democratico nella lotta al terrorismo ed alla criminalità organizzata“. Peccato che alla Diaz non ci fossero nè terroristi nè mafiosi. La Cassazione, poi, pur riconoscendo la responsabilità degli agenti-macellai che materialmente hanno fracassato le teste di quei ragazzi, non ha potuto far altro che dichiarare la prescrizione dei reati, senza alcuna pena accessoria, perciò, staranno ai loro posti, non si sa se migliorati o incattiviti ancor di più.  Santa prescrizione può fare miracoli ma non rende giustizia e la sensazione è sempre quella di vivere in un Paese in cui lo Stato è un padre padrone da temere e non ha alcuna pietà per i propri figli. Viva l’Italia.

Annunci

19 Risposte to “Onore ai macellai.”

  1. No Blogger 9 luglio 2012 a 8:48 pm #

    Gianni De Gennaro dovrebbe solo dimettersi. In privato potrà esprimere la solidarietà a chi vuole, anche ai protagonisti della carniceria mexicana di Genova, come rappresentante delle Istituzioni deve solo rispettare le sentenze.
    Il Presidente Monti dovrebbe trarne le conseguenze e revocargli le deleghe. Ovviamente se ne guarderà bene.
    Danno un’idea di che cos’è questo Governo.

    • lagiraffa 10 luglio 2012 a 8:37 am #

      Sono d’accordo con te, dovrebbe dimettersi e meglio ancora sarebbe stato evitare che occupasse un posto di tale prestigio all’interno del Governo. Ma, evidentemente, si è “comportato bene” e ha ottenuto un premio, in Italia va così e Monti conosce perfettamente i meccanismi del potere.

  2. kalojannis 11 luglio 2012 a 8:55 pm #

    Nulla di niovo sotto il sole.
    Sempre il solito senso di nausea.
    E’ uno dei motivi per cui – quanto prima – scapperò all’estero…

  3. cavaliereerrante 12 luglio 2012 a 6:29 pm #

    E’ vero …. qui da noi, nihil novi sub sole !
    Concordo con te @Giraffa cara, e con chi ha commentato prima di me, sulle infamie che bastardi, aizzati da fascisti facenti parte del governo berlusconiano, misero in atto a Genova … e specificatamente nella Scuola A. Diaz : lo scopo inseguito, “era quello di dare una lezione alla sinistra” …. ed infatti la manifestazione fu trasformata in una caccia all’ uomo “rosso” con la bava alla bocca da esecutori ( e mandanti che sedevano sugli scranni di quel governo …. ) che agivano avendo subìto, prima, il lavaggio del cervello dai vari caporioni ex fascisti facenti parte, come @an, del governo del @pornonano ! Nessuna condanna a costoro, ed a chi li aizzò, sarà mai troppo dura ….
    Ma detto questo, nihil novi sub sole …. “anche” perchè noi italiani abbiamo la memoria corta …. e continuiamo ad averla, mischiando sempre il sacro ed il profano, chiudendoci nel luogo comune, senza invece andare a rivedersi i fatti già vissuti e le persone che li commisero o furono accusati per l’ ipotesi accusatoria che li avessero compiuti !
    @De Gennaro, fu assolto con formula piena nel 1° giudizio, fu condannato in 2^ istanza, assolto in 3^ ( novembre 2011 ) e, definitivamente assolto, con la recentissima sentenza !
    E’ questa una sentenza giusta ?
    E’ contestabile ?
    In uno Stato di Diritto, finchè non cambia la legge, se una sentenza va in giudicato …. va rispettata ‘sine qua non’ …. ma in uno Stato democratico nessuno deve vietare “ai cittadini” di esprimere il loro parere libero …. e libero anche dai luoghi comuni !
    Così la penso io …. ed è, ovviamente, un pensiero personalissimo ed “errante” !
    Ma sulla figura di @De Gennaro, pochi dubbi sono possibili sulla sua vita pubblica reale, sul suo ‘senso del mestiere’ e sulla sua onestà professionale di poliziotto coraggioso che affronta il male, e la criminalità che lo produce a danno dei cittadini onesti, non certo maneggiando scartoffie o riscaldando sedie di potere ottenute “da ruffiano portaborse” di politici corrotti . Non era così quando a Roma, imperando la banda di marsigliesi, egli da giovane commissario la sgominò sfidandola sulla strada a colpi di rivoltella emettendo a rischio la sua giovane vita, non era così, lo stesso @De Gennaro, quando lo chiamò a Palermo il Giudice @Falcone perchè collaborasse ‘a stretto contatto con lui’ contro la mafia …. non era così quando ricevette, anche in campo mondiale, onorificenze e richieste di collaborazione “rischiose” da vari organi di polizia internazionale ….
    Onestamente, non so se @De Gennaro abbia spinto o no a mentire il Questore nella estensione del rapporto …. so invece perchè lo chiamò @Falcone in quella Palermo di morte e tradimenti …. e plaudo quindi a @Monti che, confortato dalla carriera limpida di quest’ uomo e dalla sua altissima professionalità e fama internazionale “acquisita per meriti personali”, l’ ha chiamato, a maggio 2012, a ricoprire il posto di sottosegretario nel suo Governo !
    Scusami per la lungaggine, amica mia …. un abbraccio a te !
    @Cavaliereerrante ….

    • No Blogger 13 luglio 2012 a 10:43 am #

      certamente Gianni De Gennaro ha anche aiutato una vecchietta ad attraversare la strada, ma sui fatti della Scuola Diaz di Genova andò a dire: “La Diaz? Una normale perquisizione degenerata per colpa dei manifestanti”.
      Penso che basti e avanzi.
      La “sua altissima professionalità e fama internazionale” e soprattutto il suo attuale ruolo istituzionale l’avrebbero dovuto portare a starsi zitto e dovrebbero portarlo oggi alle dimissioni.
      Ma questo non accadrà, così come il Presidente Monti non lo manderà a casa.

      • cavaliereerrante 13 luglio 2012 a 12:43 pm #

        Mi dispiace …. @NoBlogger …
        Ma, in quella tragica serie di fatti ignominiosi, io continuo a pensarla assai diversamente da come la pensi Tu ! 🙂
        Senza offesa, eh ???
        @Cavaliereerrante

        • No Blogger 13 luglio 2012 a 10:33 pm #

          per carità, nessuna offesa.
          Le parole di De Gennaro parlano da sole.
          Sono loro a offendere quelli che si sono ritrovati le ossa rotte o peggio solo perchè erano dei “manifestanti”.
          Sono loro a offendere quei tanti milioni di italiani che pensano di vivere in uno Stato democratico, di diritto.
          Personalmente ne ho un po’ le scatole piene di certe cose.

    • lagiraffa 13 luglio 2012 a 4:37 pm #

      Caro Cavaliere, stavolta non sono d’accordo con te ma la diversità di opinioni arricchisce senz’altro la riflessione su quella vicenda e, forse, sull’esercizio (vigoroso? Disinvolto?) del potere da parte della polizia. De Gennaro è stato assolto in via definitiva e non voglio certo contestare quella decisione però capita, talvolta, che la verità processuale sia un po’ difforme rispetto a quella “storica” e, nel complesso, a me sembra che la vicenda della Diaz non sia solo lo sfogo di un gruppo di poliziotti esaltati ma, piuttosto, il risultato di un certo modo di gestire un evento di importanza internazionale come il G8, deciso a tavolino, da più esponenti istituzionali, compreso il Capo della polizia. Difficile pensare che i poliziotti dal manganello facile non abbiano avuto ordini dai superiori (sappiamo che in questi corpi vige un severo ordine gerarchico da rispettare) ed altrettanto difficile pensare che solo i dirigenti condannati sapessero, forse proprio per questo De Gennaro si è sentito in dovere di manifestare la propria solidarietà, poichè, alla fine, hanno pagato loro per tutti.
      E poi, un gruppo di ragazzi che manifesta non può essere gestito come un clan mafioso o come un gruppo di terroristi, un bravo poliziotto dovrebbe applicare la “forza” in modo adeguato alle circostanze ed alle
      persone.
      La sensazione, purtroppo, è che certe persone siano sempre e comunque intoccabili

      «Qualunque impressione faccia su di noi, egli è un servo della legge, quindi appartiene alla legge e sfugge al giudizio umano.»

  4. cavaliereerrante 13 luglio 2012 a 11:46 pm #

    Intanto, @Giraffa cara, apprezzo il tuo modo garbato di confrontarti con una opinione, la mia in questo caso, che “appare” a prima vista assai diversa dalla tua, sforzandoti comunque Tu ( esattamente come cerco sempre di fare io, qualunque sia la questione su cui si discuta ), di approfondire la conoscenza dei fatti e di esaminarli al di fuori dei luoghi comuni, inseguendo soprattutto anche le ragioni che, dai fatti stessi, non appaiono convenientemente illuminate . Dicevo che la mia opinione “appare” a prima vista assai diversa dalla tua, ma in realtà, la tua opinione, è non lontana dalla mia . Siamo persuasi entrambi, pur rispettando il disposto della definitiva sentenza, che a Genova accaddero fatti che il dispositivo giuridico ha solo sfiorato : là infatti, in quelle tragiche giornate, è indubitabile che, nella città storicamente cara alla sinistra, si cercò di mettere in campo l’ efferato piano di dimostrare al mondo che per i “rossi” non ci sarebbe stata più, vigendo quello stesso governo che sulla parola d’ ordine “tolleranza zero” aveva costruito la sua fortuna elettorale ( insieme alla prospettiva dell’ avvento del “paese dei balocchi” ), alcuna possibilità di dimostrare sulle piazze il proprio democratico dissenso, nessuna accoglienza democratica, nessun cedimento !
    Fortunatamente, un così miserabile progetto non passò, sebbene ci abbia lasciato dentro una pietà profonda, sconfinata ….. per tutte le povere vittime innocenti che furono l’ inconsapevole oggetto di quelle violenze turpi .
    Ma ciò che realmente si cercò di attuare a Genova, è materia degli Storici che dovranno analizzere non soltanto le circostanze e gli autori ( quella, è materia di competenza dei Giudici che devono soltanto seguire le norme vigenti ,,, e giudicare in base a quelle soltanto ), ma soprattutto le cause ed il clima politico che determinò quell’ ondata di violenza apparentemente gratuita, sproporzionata !
    Quanto a @De Gennaro, se fu correo “morale” ( cosa che tendo ad escludere, propendendo piuttosto per l’ ipotesi che egli non fu in grado di opporsi, con i mezzi di cui disponeva, alle alte sfere del governo … ), dentro ne soffrirà ( lui, non è uomo capace di dimenticare, a fronte “dell’ ambizione ripagata o dei trenta denari ricevuti”, il male eventualmente fatto ) …. e convengo con te sull’ ipotesi che egli, probabilmente, si sia sentito in dovere di solidarizzare con i @poliziotti agenti, proprio per ribadire con questo gesto che non furono soltanto gli agenti in divisa i veri responsabili della mattanza, ma anche coloro che, ben protetti e occultati, li aizzarono con lucida determinazione a “picchiare i rossi”, gli stessi che successivamente, alla caduta del Governo Prodi nel 2008, hanno continuato a sedersi, in qualità di ministri, sugli scranni del potere riconfermato al @pornonano o che – ancora oggi, finchè durerà questa legislatura – sugli scranni dei vertici delle Istituzioni del nostro Paese !
    Un abbraccio per te amica mia …. e con molto affetto ed apprezzamento ! 🙂
    @Bruno …

    • lagiraffa 14 luglio 2012 a 11:42 pm #

      Le opinioni diverse aiutano a capire meglio e, magari, qualche volta si arriva alle medesime conclusioni! Purtroppo, nello spazio di un post o di un commento non si riesce sempre a chiarire il proprio pensiero fino in fondo. Indubbiamente, durante il G8 abbiamo assistito a episodi di violenza incredibile, anche da parte di alcuni manifestanti, e le recenti sentenze lo confermano, perciò, senza dubbio, in molti si sono preparati allo scontro fisico, con tutte le implicazioni anche politiche che poi avrebbe potuto avere, come se scendessero in un campo di battaglia, rossi contro neri, destra contro sinistra, violenti contro violenti. Però, c’è un però, che io ritengo fondamentale, e cioè: lo Stato non è un black bloc, non può attuare la medesima forma di violenza cieca nei confronti di persone inermi, esiste una differenza tra la linea dura e quella sanguinaria che spappola le milze di ragazzi che, per quanto possano essere strafottenti, irriverenti, provocatori, sono indifesi. Gli stessi poliziotti non possono essere riempiti di odio e rabbia prima di fare un servizio del genere e qualcuno gli avrà pur fatto dei discorsi “motivazionali” in tal senso..possibile che il grande capo non ne sapesse nulla? Mah. Per questo la scelta di De Gennaro come rappresentante del Governo mi sembra inopportuna, e anche perchè una gestione bancaria-poliziesca del potere mi sembra inquietante 😉

  5. No Blogger 14 luglio 2012 a 4:10 pm #

    qui siamo alla “sofferenza intima” supposta di De Gennaro, siamo alla “ondata di violenza apparentemente gratuita, sproporzionata”.
    Qualche altro giro di parole e De Gennaro magari si andrà a trasfigurare in un novello “san gennaro”.
    Un po’ di silenzio sarebbe la cosa migliore. Taci, è meglio per tutti.

  6. cavaliereerrante 14 luglio 2012 a 6:08 pm #

    Caro @NoBlogger …. non hai capito un acca, di quello che volevo dire …. ma va bene così, se a te sta bene così !
    Quanto al tuo perentorio “TACI” …. se non fosse assai maleducato, mi farebbe fare una risata …. visto “da chi” mi viene ! 🙂
    @De Gennaro NON è e NON fu una vittima ( lui, la sua scelta, la fece …. liberamente ), quelli che hanno subìto una violenza scatenata e infame sì, e gli ispiratori siedono ancora sui banchi delle istituzioni !
    @Bruno ….

    • No Blogger 14 luglio 2012 a 6:49 pm #

      caro Cavaliere errante, posso non aver capito un acca di quello che hai detto e qui dovresti chiederti se sei stato in grado di esprimerti.
      Posso però dirti che la “sofferenza intima” da te supposta nell’animo di De Gennaro davanti alle violenze illecite di Genova (da lui liquidate con “la Diaz? Una normale perquisizione degenerata per colpa dei manifestanti”) è davvero troppo.
      Se eviti di insistere su questa solfa (“taci”), è meglio per tutti, soprattutto per te.
      Poi, ovviamente, fai come credi, parlane anche all’infinito, santificalo, se puoi.
      Non ne capirò nulla, l’ammetto, ma mi pare proprio una boiata pazzesca.
      Quest’uomo dovrebbe solo andare a casa, perchè non ha una visione chiara dei doveri che ha un rappresentante delle Istituzioni.

      • cavaliereerrante 14 luglio 2012 a 7:40 pm #

        Per motivi che mi sfuggono ( e che, francamente, non mi interessano ), mi sembra di percepire che fin dai miei primi interventi in questo blog si avverte, caro @NoBlogger, come un fastidio da parte tua per quanto scrivo e per quanto rifletto, e visto che il mio nick-name contiene l’ attributo “errante” ( che in italiano può significare sia “vagare”, sia “sbagliare” … ed entrambe le qualifiche mi appartengono ), ammettiamo pure che “mi sbaglio” verso le tue reali intenzioni nei miei confronti .
        Facciamo così ?
        Ignoriamoci l’ un l’ altro ! 🙂
        Facciamo come se i miei commenti, quando commenti Tu, non esistano e, viceversa, quando sia io a commentare un post qui, i tuoi commenti ugualmente non esistano !
        Oppure, se proprio fosse necessario incrociarli …. beh entrambi noi due rispettiamo l’ ospitalità di @Giraffa, che – e qui non mi sbaglio – è aperta ad ogni opinione contrastante con la sua, purchè il dissentire, da parte di chi intervenga nella discussione che un Post DEVE implicare ( semprechè questo sia il risvolto che l’ ospite Blogger gradisca …. ), sia educato e rispettoso nei confronti del dissenziente !
        Mi sembra una soluzione ragionevole, non trovi ???
        @Bruno ….

        • No Blogger 14 luglio 2012 a 8:59 pm #

          Molto serenamente, mi capita di commentare quello che leggo, a prescindere da chi scrive. Del resto si tratta di nick name e non conosco nessuno.
          M’interessano i contenuti.
          Molto educatamente, non sono minimamente d’accordo con quanto scrivi su De Gennaro. Il titolo del post è “Onore ai macellai” non casualmente.
          Libertà ed educazione 😉

          • lagiraffa 14 luglio 2012 a 11:48 pm #

            Libertà, educazione e rispetto 😉

            • cavaliereerrante 15 luglio 2012 a 10:03 am #

              La libertà … l’ educazione … ed il rispetto
              quando sinceri sgorghino nel petto,
              anche se ardua fosse una tenzone
              fàn sempre nuova e dolce un’ emozione . 🙂

              Che sia un deserto, un monte, oppure un fiordo,
              che sia d’ estate o inverno o giorno o sera,
              starsene insieme … e inseguìr la primavera,
              è appassionante e tièn vivo il ricordo .

              A presto, @Giraffa carissima …. salire sul tuo monte, non è mai una fatica inutile ! 😀
              @Cavaliereerrante ….

              • lagiraffa 16 luglio 2012 a 5:43 pm #

                Grazie Cavaliere, sei il benvenuto, insieme alle tue rime baciate, spiritose e delicate 😀

            • No Blogger 15 luglio 2012 a 2:38 pm #

              giusto, “rispetto” per i fatti accaduti e accertati, “rispetto” per le sentenze, “rispetto” per i cittadini italiani e stranieri pestati durante i fatti della Scuola Diaz, “rispetto” della legge, “rispetto” del ruolo istituzionale che si ricopre…..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: