E non dite che è solo calcio.

29 Giu

Bisogna saper perdere, ce lo ripetono fin da bambini, ci preparano ad affrontare le inevitabili sconfitte che la vita e la natura umana, imperfetta, si portano dietro. E, accidenti, impariamo presto a “saper perdere”, cioè a capire i motivi della sconfitta, ad assumercene la responsabilità, a correggere gli errori, a mantenere la dignità, impariamo come individui e come collettività. Come italiani, poi, ultimamente, abbiamo dimostrato di aver afferrato bene il concetto del “saper perdere”, abbiamo accettato il confronto, tollerato le lezioni, cercato di capire gli errori e reagito.  Ecco perchè vincere una partita di calcio, anzi, La partita di calcio, ha un gusto particolare: perchè in quella vittoria c’è un pezzettino di noi, che ogni tanto perdiamo, e tra quegli undici giocatori che hanno una benedetta voglia di vincere, c’è anche la nostra voglia, il nostro cuore e il nostro orgoglio. Sappiamo perdere. Però, quanto è bello vincere.

 

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12 Risposte to “E non dite che è solo calcio.”

  1. cavaliereerrante 30 giugno 2012 a 9:00 am #

    Buon giorno, cara @Giraffa …. già preso il caffè ?!?
    Anche se sì, dai …. riprendiamocelo insieme ! 🙂
    E’ infatti un piacere doppio, e raro poi, questo rituale propiziatorio, giacchè non penso sia di tutti i giorni, veder prendersi un buon caffè insieme …. una @Giraffa assai sensibile, che se ne è andata a vivere sul monte, non per isolarsi “causa majestatis suae” dai comuni mortali, ma per poter, osservandoli dall’ alto, comprenderli tutti in un unico abbraccio ed a tutti voler bene ….. e un @Cavaliere Errante che ha fatto della sua malinconia la più fedele compagna …. e della solitudine la strada per meglio capire sè stesso e gli altri !
    Credo, sinceramente, che Tu abbia ragione : dalla sconfitta, è sempre opportuno, e nobile, trarre lo stimolo a riprovarci, a cimentarsi di nuovo per tornare a vincere … ma quanto è bella la vittoria, specie quando si presenta vestita dei soli abiti di merito di chi l’ ha inseguita e raggiunta …. e soprattutto quanto è appagante e lontana dalla miserabile caducità che è di tutti, quando porta con sè quel sentimento di ‘humana pìetas’ che ci hanno insegnato, many and many years ago, i nostri comuni antenati romani che pure conquistarono il mondo !
    Un abbraccionissimo a te …. ed alla tua delicata sensibilità femminile !
    E ad majora !!! 😀
    Domani contro la Spagna non sarà facile, ma una cosa è certa : la vittoria, sarà di tutti ( di chi si batta per essa e di chi la porti nel cuore cercando di meritarsela ), così come la sconfitta …. se questo sarà l’ esito della partita !
    @Bruno ….

    • lagiraffa 30 giugno 2012 a 7:14 pm #

      Arrivo tardi per il caffè ma, a quest’ora, ti posso offrire un tè di foglie d’acacia, che scaccia via anche la malinconia 😉 in realtà, qui, sul monte, ci sono capitata per caso (posto che nella vita le cose accadano per caso) in un periodo in cui avevo voglia di nuotare nelle fresche acque dei ruscelli e riposare all’ombra della grande quercia! E poi, c’è tanto spazio per ospitare gli amici 🙂 Domani non sarà facile ma, almeno, sarà divertente, e sarà una partita tra “amici”!
      Ad maiora! E, come si dice dalle mie parti, a si biri mellus 😉

  2. No Blogger 30 giugno 2012 a 2:10 pm #

    i tedeschi sono calcisticamente nati..per perdere con l’Italia.
    Perdono anche nello stile, purtroppo per loro.

    Telecronisti tedeschi poco sportivi. “Cassano e Balotelli cani randagi”: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/279262

    E ora la Spagna. Sarà un’altra cosa, ma ce la possiamo fare!

    • lagiraffa 30 giugno 2012 a 7:19 pm #

      😆 😆 è vero, poveretti, se ne devono fare una ragione! Che brutta cosa, le parole su Cassano e Balotelli, ogni tanto la vena razzista salta fuori, ma pure quella non li ha portati molto lontano.. Con la Spagna sarà un’altra cosa in tutti i sensi, sarà calcio senza troppe altre implicazioni, tra due belle squadre, speriamo bene!!

      • No Blogger 1 luglio 2012 a 4:30 pm #

        mah..in fondo è sempre e solo una partita e un torneo di calcio, però credo che sia ben peggiore la perdita della memoria in Germania, la non conoscenza della storia.

        Ecco qui, dall’A.N.S.A. di ieri:

        “Germania-choc: Hitler? Un difensore dei diritti umani. Studio, la meta’ degli studenti tedeschi non sa chi era il Fuhrer”: http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche_topnews/06/30/Germania-Hitler-difensore-diritti-umani_7120738.html

        Non bisogna mai generalizzare, ma anche dalle vicende sportive emergono “tare” evidentemente ancora esistenti nella mentalità comune.
        Il lavoro educativo da fare è quotidiano, trasversale e profondo, un esempio importante può venire dal licenziamento immediato di quei due idioti di telecronisti.
        Non so proprio se avverrà, ma sarebbe un bel segnale.
        A me non è mai capitato di sentire un telecronista italiano (o brasiliano, per esempio) fare degli “apprezzamenti” simili su un calciatore “avversario”.

        • lagiraffa 1 luglio 2012 a 6:10 pm #

          Avevo letto la notizia, è assurdo.. Credo che una parte, una grande parte, dei tedeschi abbia messo sotto il tappeto il proprio passato e preferisca non ricordarlo, non parlarne, perchè in effetti non è glorioso e fa male. Però, dal momento che i filonazisti esistono ancora, forse sarebbe il caso di prevenire un loro avanzamento, anche politicamente, attraverso la conoscenza.
          I commentatori italiani, spesso, si lanciano in lodi sperticate a favore delle altre squadre ma loro sono un eccezione 😀 e i due cronisti tedeschi andrebbero denunciati e mandati a casa, come si dice dalle mie parti “a son’e corru”..

  3. cavaliereerrante 30 giugno 2012 a 7:23 pm #

    @Cassano e @Balotelli “cani randagi” ?!? 😯
    Bene ….
    Ben più acuminato e doloroso per chi lo riceva, dopo tanta spocchia, da “questi” cani senza padrone : questi, quando azzannano, e specie le rosse carni dei baldi tedescotti figli della sicumera e dell’ arroganza ….. fanno veramente male ! :mrgreen:
    Un abbraccio a te @Giry ( essì …. ehm …. l’ ammetto : ogni occasione è buona ! 😳 ) e grazie per il tè di foglie d’ acacia : era squisito …. e servito in “raffinate tazze” ! 😀
    @Cavaliereerrante …

    • lagiraffa 1 luglio 2012 a 6:03 pm #

      Li hanno azzannati per benino, peccato per i loro poveri fondoschiena.. Ah, ser Bruno, meno male che ti sei accorto delle raffinate tazze, qui il tè di acacia si serve su antiche tazze in porcellana di Capo dal Monte 😆 un abbraccio 😉

  4. kalojannis 1 luglio 2012 a 7:44 pm #

    Il discorso sulla giustificazione delle “colpe dei padri” penso sia troppo lungo…
    anche in Italia c’è chi ritiene che Mussolini, tutto sommato, fosse buono… i treni arrivavano in orario, c’era ordine e disciplina ecc.
    Così come la goliardia a volte tende ad essere offensiva… affermazioni (quelle dei telecronisti tedeschi) da condannare… ma se chiediamo il licenziamento di sti due poveretti, cosa dovremmo fare ad un Capo di Governo che dà della c* ink*abile ad un altro Capo di Governo?
    P.S @ Cavaliere: un consiglio da amico: smettila di fare lo “splendido” (come si dice dalle parti mie) con la padrona di casa o qualcuno (non io ) si incavolerà nuovamente 😆

    • lagiraffa 2 luglio 2012 a 4:23 pm #

      I “poveretti” della tv tedesca non sono al bar sport, sono ascoltati da milioni di persone, giovani compresi, che potrebbero pensare sia bello e giusto definire in quel modo due giocatori, insomma, un po’ di rigore anche nei modi, oltre che in economia, questi tedeschi potranno pur applicarlo! Non di solo spread vive l’uomo.
      P.S. qui sul monte, tutte le magnifiche splendide splendidezze umane sono benvenute, e vige l’unica regola del rispetto reciproco, nessuno s’incavolerà con nessuno fino a quando avrà il dono dell’ironia 😉

    • No Blogger 2 luglio 2012 a 10:55 pm #

      Kalojannis, hai ragione. In questo mondo di oggi non vogliamo certo creare altri disoccupati.
      La Spagna – calcisticamente – è stata più brava dell’Italia e nessun italiano ha detto “fesserie”. Applausi per loro e per i nostri, sportivamente, con il cuore.
      Come Italiani, siamo molto meglio di quanto ci dipinge qualcuno e anche di come, talvolta, ci dipingiamo da soli.
      Quelli che blaterano alla luna, gli stolidi, magari nazistoidi?
      Vabbè..che la Madre Terra ne abbia pietà.

  5. cavaliereerrante 2 luglio 2012 a 9:35 pm #

    Io conosco il canto dell’Africa, della @Giraffa ….
    e della luna nuova africana distesa sul suo dorso,
    degli aratri nei campi e delle facce sudate delle raccoglitrici di Caffè .
    Ma l’Africa … conosce il mio Canto ???
    L’aria sulla pianura fremerà un colore che io ho avuto su di me ?
    E i bambini inventeranno un gioco nel quale ci sia il mio nome ?
    O la luna piena farà un’ombra sulla ghiaia del viale che mi assomigli ?
    E le aquile, sulle colline Ngong, guarderanno se ci sono?
    Da : LA MIA AFRICA di Karen Blixen

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