Pranzo dell’amicizia con pepite dorate.

9 Ott

Qui sul monte, sembra che l’autunno stia per atterrare, l’aria è decisamente più fresca, le giornate si accorciano e il sole distribuisce una luce forte ma non accecante come quella di luglio. Qualcuno inizia già a rimpiangerla, quella luce abbagliante e proprio per questo, il pranzo dell’amicizia è più che mai necessario, per riconciliarsi col tempo, con il presente e con tutto quello che abbiamo oggi, se ci si riconcilia tutti insieme è meglio. Anche cucinare insieme è salutare, e si accorciano decisamente i tempi di preparazione delle pietanze, perciò se qualcuno vuole aiutarmi a preparare la polenta, ho già pronto il grembiule, il mestolo e la casseruola. Dunque, se siete proprio bravi, ma bravi, bravi, bravi, usate la farina di mais e la cuocete per quaranta minuti, facendovi pure i bicipiti, i tricipiti e i  quadricipiti o slogandovi il polso, se invece siete meno bravi, come me, allora utilizzate la farina di mais cotta al vapore, in vendta nei migliori negozi di alimentari (!!)  da cuocere in otto minuti, per i bicipiti e i quadricipiti c’è sempre il sollevamento buste della spesa o il cambio degli armadi.

Quindi, per la versione da otto minuti, dovete semplicemente aprire la scatola, leggere i consigli per la preparazione (oltre alla farina servono l’acqua e il sale) e mescolare, mescolare, mescolare, per otto minuti, fino a quando il polso sembrerà non reggere più, e poi versare su un panno umido in modo da farla solidificare, deve diventare una sorta di collina dorata da tagliare a quadretti o a rombi, fate un po’ voi. Oggi preparerò la versione “giallo rossa”. Preparerò un sugo di pomodoro semplicissimo: farò soffriggere in una casseruola un po’ di cipolla nell’olio d’oliva e quando sarà dorata verserò i pomodori (freschi o a lunga conservazione, insomma quelli che si trovano in dispensa) e il sale grosso, farò cuocere per circa venti minuti (ma è sempre meglio assaggiare, per capire se la cottura è quella giusta) quindi farò nuotare qualche fogliolina di basilico, per insaporirlo ancora di più. A questo punto, adagerò i rombi di polenta su un piatto aggiungerò il sugo di pomodoro e il parmigiano grattugiato, fino a creare diversi strati gialli e rossi, forzaromalèalè. L’ultimo strato sarà ricoperto di sugo e parmigiano, se volete potete pure passarlo in forno per farlo gratinare ma potrebbe asciugarsi troppo, bisogna calcolare bene i tempi, in ogni caso è sempre ottima!  Mi raccomando, siete tutti invitati, insieme al sorriso potete pure portare una pietanza preparata con le vostre manine, o con le vostre zampine, buon appetito 🙂

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