La vacanza a Km zero.

1 Set

La vacanza a chilometri zero è bella: zero aerei per visitare il Grand Canyon, zero navi per circumnavigare l’Australia, zero yacht per fare un tuffo alle Bahamas, zero treni per arrivare a Mosca, zero autobus per il tour del Marocco, zero stress da “devo ricordare di mettere la crema idratante in valigia”, “mi raccomando, passiamo in farmacia per l’Enterogermina, non si sa mai”, “ma non è che la carta d ‘identità è scaduta?”, “il passaporto è scaduto di sicuro”, “ma una maglia pesante la prendo o no?”, “il beauty rosso, dove l’ho messo? Era lì, l’ho visto l’altro giorno, faceva la siesta nell’armadio, o era l’altra settimana? O era l’anno scorso? O è già partito e lo trovo spaparanzato in albergo?”. Ecco, zero di tutto ciò, a favore dell’ambiente, non sia mai che danneggi il delicato ecosistema del Pianeta partendo in vacanza. Comunque, per compensare tutti quegli zeri, la mia vacanza sostenibile ha previsto altri numeri, in rigoroso ordine sparso: 1.000 passi a piedi per arrivare al mare prima delle otto del mattino e vedere il sole che illumina l’acqua, con tanti riflessi dorati, e poche persone all’orizzonte, la maggior parte anziani (!!); 1.000 passi per tornare a casa, accaldata ma leggera nonostante tutto;  5 colazioni cappuccino&pasta, nella fattispecie conchiglia alla crema (si era capito che sono golosa?); 1 attacco di dissenteria, probabile conseguenza di uno dei summenzionati cappuccini; 2 paia di occhietti vispi che ti conquistano per la vita, anche se i loro proprietari sono solo dei duenni bavosi;  quotidiani, frequenti momenti di sguatteraggio e spignattamento domestico; svariate constatazioni del fatto che le amicizie sono come il vino, migliorano con l’invecchiamento;  1 constatazione del fatto che i rapporti personali migliorano se miglioro; innumerevoli gocce di felicità accompagnate da un fresco vino bianco in riva al mare;  1 ricerca sulle origini della mia famiglia, da proseguire; 1 ape salvata dall’annegamento.

Spero abbiate trascorso dei bei momenti, bentornati 🙂

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6 Risposte to “La vacanza a Km zero.”

  1. Diemme 1 settembre 2011 a 9:37 am #

    Anch’io ho trascorso vacanze a km 0 e ho dato il mio contributo ecologico a nostra madre terra.

    Per di più, non abito neanche a 1000 passi dal mare :mrgreen:

    Però spero sempre in un prodigioso recupero 😀

    • lagiraffa 1 settembre 2011 a 10:43 pm #

      eh, so’ soddisfazioni, però, magari, poco poco, piano piano, l’estate prossima il contributo potrebbe darlo pure qualcun’altro mentre noi facciamo colazione alle falde del Kilimangiaro 😀

  2. Baol 1 settembre 2011 a 6:42 pm #

    Beh io ti capisco eh…però volevo vedere se abitavi in valbrembana…

    (con tutto il rispetto per tale valle)

    • lagiraffa 1 settembre 2011 a 10:46 pm #

      Nel caso, avrei fatto un mutuo per venire in vacanza qua 😉 comunque, so che molti valbrembanesi, o abitanti di quelle zone, non invidiano noi gente di mare, anzi odiano proprio il mare!

  3. Franz 2 settembre 2011 a 12:31 pm #

    Bentrovata, ottima scelta, per l’ecologia del pianeta e per quella della mente!
    Ma ora spero che anche questo blog abbia terminato le sue vacanze ‘a post-zero’… 😦

    • lagiraffa 2 settembre 2011 a 2:36 pm #

      Bentornato Franz! Purtroppo, anche le mie energie mentali erano a zero, ma le sto facendo crescere di numero 😉

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