Campagna contro l’abbandono dei ministri.

1 Ago

Il Presidente Napolitano sta ricominciando a fare il Presidente della Repubblica e ne sono felice, ha dato il buon esempio ai politici italici, rinunciando all’aumento della sua indennità e tagliando spese e ferie, naturalmente li ha esortati a fare altrettanto e, per manifestare la sua solidarietà agli italiani che trascorrono le loro “vacanze a km zero” (è sicuramente più sostenibile rimanere a casa, magari andare al mare a piedi se uno ce l’ha dietro casa, o andare ai giardini pubblici, piuttosto che partire per l’Isola di Pasqua, o no?), il ministro Calderoli ha proposto di trascorrere le vacanze con le parti sociali. In vacanza col ministro. Cioè, non basta che uno si fa le vacanze a chilometri zero, che più ecologicamente sostenibili non si può, si deve pure trasportare il ministro dentro la borsa frigo. Allora, cari amici che ancora qualche volta passate di qua, nonostante il caldo, nonostante i gelati, nonostante le ferie, cari amici connazionali, io vi conosco, lo so che il vostro cervellino inizia a macchinare cose cattive, lo so che state già pensando di abbandonare il ministro che vi toccherà in sorte per le vacanze, magari al primo autogrill, alla prima piazzola di sosta, lo so, ma sappiate che non si fa, il ministro è innocente, è buono, è vostro e ve lo tenete, non è che lo prendete solo quando vi fa comodo, quando vi lecca tutti perché vuole il vostro voto, quando fa lo splendido durante le elezioni, quando vi promette un lavoro, un posticino in una commissione, un assessorato, una concessione edilizia, una multa cancellata, no, tesori, il ministro ve lo tenete anche quando quel lavoro, quel posticino, quella concessione, li dà a suo cugino e quella multa ve la fa raddoppiare pure con pernacchia incorporata (perché voi avete aspettato  a pagarla, convinti che lui avrebbe licenziato il capo dei vigili urbani per voi e invece, vi tocca pure la mora). Perciò, prima di commettere l’insano gesto, riflettete bene, ci sono tante alternative all’abbandono: potreste portarlo al mare con voi e lasciarlo nei parchi recintati creati appositamente per loro, insieme ai politici locali, un gruppetto di assessori e/o consiglieri comunali, regionali, provinciali, si trova sempre, ormai molte strutture si stanno attrezzando con giochi e passatempi che servono anche a rieducare i politici, possono giocare a “chi piazziamo come primo assistente allo sdraio del Sindaco?”, o a “chi dice per primo che la gnocca è bella?”, o all’esilarante “chi fa finta di essere etero mentre è omo e poi dice che gli omosessuali sono brutti e cattivi?”, per finire con un classico “prendi le monetine della signora Antonietta e scappa”. Insomma, tante attività ludiche ma educative, che renderebbero migliore il vostro caro ministro e farebbero di voi un esempio per la Nazione. Pensateci!

2 Risposte to “Campagna contro l’abbandono dei ministri.”

  1. Diemme 11 agosto 2011 a 7:00 am #

    Sei troppo simpatica (e purtroppo, realista 🙄 ).

    • lagiraffa 14 agosto 2011 a 6:40 pm #

      sulla mia simpatia ho seri dubbi, però l’altro giorno mi sono ritrovata un ministro fuori casa che tentava di scroccare un invito a pranzo, ormai sono ridotti così, poveretti 😉

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