La profezia del certosino.

11 Dic

Il 14 dicembre si abbatterà sull’Italia la più grande e intelligente calamità naturale che gli storici del Paese abbiano mai documentato: senza alcun preavviso, la terra in una precisa località del territorio nazionale (la profezia parla di un’aula all’interno del Palazzo di Montecitorio, in piazza di Montecitorio n. 33 ) la terra si aprirà, ma non troppo, la profezia in questo è molto, molto precisa e contiene dettagli che non possono essere svelati completamente ma si sa che l’apertura avrà un diametro di circa 50 metri, inghiottirà tutti gli esserini che, alla data del 14 dicembre, si troveranno a sostare, a transitare, a sedere all’interno delle mura dell’aula, tutti, chi c’è, c’è, e chi s’è visto s’è visto, e li accompagnerà, più o meno pacatamente, fino al nucleo della terra. Nessun altro li accompagnerà nel loro lungo viaggio ma potranno comunque spedire della cartoline, ogni tanto, per far sapere come si sta laggiù, come procedono gli affari, gli acquisti, le vendite di cose e/o persone, per richiedere ulteriori dosi di colore per il ritocco ai capelli bianchi (perché anche al centro della terra bisogna stare in ordine) o ulteriori dosi di botulino o di chissà cos’altro, i tempi di consegna saranno quelli normali delle poste italiane, pacco ordinario. In superficie, gli italiani sconvolti da cotanta dipartita, troveranno comunque la forza di reagire, ricopriranno il Grande Buco e lasceranno lo spazio per il passaggio delle cartoline con le notizie e le richieste dei viaggiatori, e renderanno onore a coloro che hanno tanto faticato per la nazione, coloro che hanno chiuso per ferie il parlamento per riflettere serenamente sulle sorti del popolo e sui regali per amici e parenti, coloro che hanno messo mano al portafogli pur di acquistare parlamentari per il bene dei cittadini, coloro che hanno accettato le strenne natalizie per amor di patria e per pagarsi il mutuo, a loro verrà dedicato il più bel monumento che l’Italia abbia mai visto poi, i piccioni completeranno l’opera.

 

(‘immagine della Terra l’ho presa qui)

10 Risposte to “La profezia del certosino.”

  1. kalojannis a 8:50 pm #

    Speriamo che tu abbia ragione. E complimenti per il rilassante template natalizio, color verde jungla 😉

  2. giraffa a 10:27 pm #

    Comunque vada, credo che metterò una bella pietra sopra questo tipo di politica, e proverò a non leggere niente che riguardi questa gente, almeno fino a quando non si presenterà una persona decente e fino a quando non cambieranno la legge elettorale. Ora che mi ci fai riflettere, il nuovo arredamento del blog è anche vagamente patriottico, verde, bianco e rosso..ma nella jungla ci si rilassa? 😀

  3. No Blogger a 10:45 pm #

    la Terra non si inghiottirà nulla martedi, purtroppo 😦

  4. Fra Puccino a 11:27 pm #

    penso anch’io che Berlusconi domani prenderà, anche se magari di pochissimo, la fiducia, ma ho anche l’impressione che questo lo farà sprofondare in una palude parlamentare che di qui a pochi mesi gli farà rimpiangere di non essere invece sparito nella voragine che descrivi in modo così divertente

  5. kalojannis a 4:14 pm #

    Biancorossoverde forzitaliota con predominante verde padano 😆

  6. Josè Pascal a 4:57 pm #

    Navigando fra le onde del web mi sono piacevolmente incagliato in questo bel blog.

    Volevo complimentarmi per quel che scrivi e quel che pensi.

    Mi presento sono Josè Pascal (figlio del fù Mattia Pascal e Ederì Buendìa discendente del grande colonnello Aureliano Buendía).

    Volevo invitarti a visitare il mio blog ed eventualmente collaborare.

    Se ogni giorno vorrai una lettera mi invierai a inparolesemplici@gmail.com

    buona serata e a presto spero

  7. Manfredi a 10:03 pm #

    è andata come ci si aspettava che andasse… grazie Di Pietro.

  8. giraffa a 10:16 am #

    Comunque, considerato il teatrino indecente di questi ultimi mesi, per me è come se ieri quella voragine se li fosse inghiottiti tutti, vajasse, opportunisti, idioti. Questa non è politica e, fino a quando non cambierà la legge elettorale, non è nemmeno democrazia e, a voler essere eccessiva, non è neanche dittatura, è una specie di anarchia dove non esiste una testa che governi e dove c’è spazio solo per chi intende gestire il proprio patrimonio, far brillare il proprio orgoglio e, tutt’al più, farsi incidere le iniziali sulle mutande.

  9. speradisole a 4:50 pm #

    Che bella la tua nuova veste!
    Leggendo il tuo post che profeticamente hai inserito l’11 dicembre, si è avverata la tua profezia.
    Molti sono stati calamitati e rinchiusi nel cerchio magico de “il compratore di voti”. Troppo tempo gli è stato concesso, in questo modo il tamburello della “proprosta indecente”, ha conquistato cervelli e coscienze che si sono pentite e poi ripentite dei passi intrapresi.
    Di qua e di là, di qua e di là ed il gioco è fatto. magari con tanti bei soldini in più nelle tasche.
    Ciao Giraffa, un abbraccio carico di auguri per il Nuovo Anno.

  10. giraffa a 11:06 pm #

    Eh, cara Speradisole, è facile cadere nella voragine degli euro.. Ti auguro un nuovo anno pieno di cose belle, un abbraccio.

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