Cosa devono fare?

16 Mag

Dunque, quello che sta succedendo in questi giorni in Italia, purtroppo, non ci stupisce minimamente, sappiamo che quando un pidocchio si ritrova tra le mani un potere smisurato pensa di poterne avere ancora di più, dimentica che è stato eletto per fare gli interessi di tutti i cittadini e fa solo i propri e, come dice un antico proverbio del monte, “più ne hanno e più ne vogliono”. Fin qui, cioè fino alla bramosia dei nostri politici, tutto va bene, tutto è normale, ma è meno normale la pacatezza degli italiani, di quelli che non hanno misteriosi e generosi benefattori che gli intestano case di fronte al Colosseo ma, tutt’al più, di questo passo, rischiano di avere casa sotto un ponte, uno qualsiasi. Perciò, mi chiedo: cosa deve fare, ancora, l’attuale classe politica, perché gli italiani reagiscano? Onestamente, non lo so, ma ho diverse idee e ho bisogno del vostro aiuto per capire, così mi è venuto in mente questo sondaggio, di grande valore scientifico:

* Per rinfrescare la memoria: lo Ius primae noctis (dal latino, letteralmente diritto della prima notte) è il diritto di un signore feudale di trascorrere, in occasione del matrimonio di un proprio servo della gleba, la prima notte di nozze con la sposa (da Wikipedia).

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13 Risposte to “Cosa devono fare?”

  1. kalojannis 16 maggio 2010 a 3:27 pm #

    Basterebbe rendere illegale il campionato di calcio… allora si, vedrsti che reazione…

  2. lagiraffa 16 maggio 2010 a 3:35 pm #

    Non ci avevo pensato..in effetti, mi sembra una spiegazione ragionevole..

  3. No Blogger 16 maggio 2010 a 8:00 pm #

    tutte opzioni interessanti, ma insufficienti per far incazzare sul serio gli italiani. Due cose su tutto: lasciarli letteralmente alla fame (questo funziona in tutto il mondo, anche il Coglionia) e abolire il campionato di calcio. In questo sono pienamente d’accordo con Kalojannis. Non conosci abbastanza la mentalità “maschiliforme” (non “maschile”) italica 😉

  4. kalojannis 16 maggio 2010 a 8:19 pm #

    Anche la soppressione della TV avrebbe il suo fascino…

  5. giraffa 16 maggio 2010 a 9:01 pm #

    * No Blogger, va bene la mentalità maschiliforme ma tra i cittadini elettori potenzialmente incazzabili ci sono anche le donne, e le varie opzioni del sondaggio sono “univarsali”, sai com’è lo ius primae noctis potrebbe dar fastidio anche alle dirette interessate 😉

    * Kalojannis, ma senza tv non esisterebbero nemmeno loro..

  6. No Blogger 16 maggio 2010 a 9:51 pm #

    pensi troppo “politicamente corretto”: solo la fame (come in qualsiasi posto, pure in Coglionia, paese abbastanza simile all’Italia) e l’abolizione del campionato di calcio provocherebbero una rivoluzione in ‘sto bellissimo e fantastico Stivale. No, no, Kalojannis, la TV non l’abolirebbero mai: ha ragione la Giraffa! Ma quando mai ‘sti personaggi esisterebbero senza l’amminchionamento quotidiano provocato dalla “scatola delle immagini e delle parole”?!

  7. koalanation 17 maggio 2010 a 12:45 pm #

    STANDING OVATION per Kalojannis … quale verità più grande !!?

  8. la coniglia 18 maggio 2010 a 2:55 pm #

    tv calcio e mignotte via. Poi vedi come si insorge!!! (pardon per il termine mignotte, ma altro nonmi viene in mente. Quando penso ai politici prostitute mi sembra troppo educato).

  9. Baol 18 maggio 2010 a 4:54 pm #

    Semplicemente a buona parte degli italiani è stata fatta la lobotomia con le televisioni…

  10. giraffa 18 maggio 2010 a 9:25 pm #

    Coniglia, quello è il concetto che hanno di ogni donna..e nemmeno si scusano!

    Baol, ma così non c’è speranza..

  11. Anna 19 maggio 2010 a 4:06 pm #

    Guarda questa iniziativa! Qualcuno reagisce..

    http://www.losbarco.org/

    Stanno organizzando una nave che parta da Barcellona il 25 giugno 2010 e arrivi a Genova.

    Sarà la nave dei diritti, che ricorderà la nostra Costituzione e la sua origine, laica e pluralista, la centralità della libertà e della democrazia vera, partecipata, trasparente: dai luoghi di lavoro alle scuole, ai quartieri, ai servizi, al territorio. Ricorderà che il pianeta che abbiamo è uno, è questo, questo è il nostro mare, di tutti i popoli. Che chiunque ha diritto di esistere, spostarsi, viaggiare, migrare, come ha diritto che la sua terra non sia sfruttata, depredata. Ricorderà che le menzogne immobilizzano, mentre la verità è rivoluzionaria.

    spero di averti ridato speranza.. 🙂

  12. giraffa 19 maggio 2010 a 9:13 pm #

    Grazie Anna 🙂 è una bella iniziativa, speriamo aumentino sempre di più, anche sulla terra ferma..!

  13. S.B. 20 maggio 2010 a 1:19 pm #

    Sono d’accorco con il primo commento. L’unica è togliere il calcio. Per il resto ormai non frega più nulla a nessuno

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