Martina, che ha salvato il mondo.

4 Mar

Quando la terra si muove anche di un solo centimetro, sotto i piedi sempre in movimento degli esseri umani, solitamente provoca disastri incalcolabili e crea le condizioni ideali perché l’istinto di sopravvivenza dell’uomo si manifesti nel modo più violento ed egoistico, è naturale che sia così. Ecco perché la storia di Martina (che immagino sia vera) mi ha colpita e mi è piaciuta molto, perché dimostra che l’istinto degli esseri umani può essere anche quello di pensare agli altri oltre che a sé stessi, perfino nei momenti di grande paura e grande pericolo. Martina Maturana ha dodici anni, vive nell’isola di Juan Fernandez e la notte in cui il maremoto si è abbattuto sulla sua isola (in seguito al terremoto dei giorni scorsi in Cile) nota qualcosa di strano e lo dice al padre poliziotto il quale, per tranquillizzarla, chiama il nonno che racconta loro del terribile terremoto. Martina, allora, guarda fuori dalla finestra e vede che le barche della baia sbeccano, capisce che qualcosa non va e non corre a salvarsi, corre nella piazza del paese per suonare l’allarme, pur senza conoscere il codice di emergenza, ma poco importa perché la gente, svegliata in piena notte, capisce di dover abbandonare la propria casa per mettersi in salvo perciò scappa sulle alture dell’isola. Il mare entra nelle case pochi minuti dopo, facendo otto vittime e provocando danni a circa duecento persone, il resto della popolazione è salvo. Forse, anche grazie a Martina, la razza umana non si estinguerà, non in tempi brevi.

Annunci

3 Risposte to “Martina, che ha salvato il mondo.”

  1. Fede 4 marzo 2010 a 6:07 pm #

    Sono le storie come questa a fare la differenza, anzi sono queste persone.
    Peccato siano sempre una minoranza.

  2. koalanation 5 marzo 2010 a 6:24 pm #

    Eh già , Martina ha davvero salvato la sua gente da una sicura ecatombe ; istinto umano di chi ancora vive di quegli istinti ! Chissà che i grandi del mondo imparino qualcosa … per una volta!

  3. Lucien 6 marzo 2010 a 10:11 am #

    Oltre all’altruismo anche la conoscenza, ben utilizzata salverà il mondo. Mi torna in mente l’episodio di Tilly, la bambina inglese che in Thailanda riconobbe i segnali dello lo tsunami perché l’aveva studiato a scuola e convinse non so quante persone a fuggire dalla spiaggia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: