Diciott’anni e non sentirli.

7 Gen

Bella età i diciott’anni: la testa piena di neuroni effervescenti, il cuore impetuoso, lo sguardo curioso di chi vuole conoscere il mondo, la sfrontatezza di chi un po’ quel mondo vuole anche sfidarlo. Meravigliosa età i diciott’anni: il fisico sodo, la prova della matita che va sempre a buon fine, perché la matita cade sempre per terra (come sarebbe a dire che non conoscete la prova della matita??!!) la palpebra bella alta sull’occhio, le zampe di gallina che esistono solo nei pollai, i capelli bianchi che “non li coprirò mai, perché sono belli così” beata ingenuità. Bellissimi i diciott’anni, passati, per ora senza rimpianto ma presenti solo come un bel ricordo. Bizzarri i diciott’anni, quando l’arzilla vecchietta con la quale hai attaccato bottone mentre il tuo cane tentava di aggredire il suo, ti chiede quanti anni hai e poi esclama stupita “ma sa che le avrei dato diciotto, diciannove anni” e tu, ancora più perplessa della vecchietta, eviti di sottolineare il fatto che, se ti fossi riprodotta a quell’età, oggi avresti un erede quasi maggiorenne, e c’è qualcosa di veramente bizzarro se alla tua età sembri una diciottenne. Insomma, è qualcosa che va ben oltre la mia modesta vanità, che si accontenta di dimostrare qualche anno di meno (orsù, sono pur sempre una femmina di giraffa!) è qualcosa che fornisce cibo alle mie paranoie e innaffia i miei dubbi: la signora avrà notato i neuroni sbarazzini o aveva solo bisogno di un buon paio di occhiali?

(le bollicine le ho prese da qui)

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11 Risposte to “Diciott’anni e non sentirli.”

  1. Pol 8 gennaio 2010 a 8:52 am #

    però ho l’impressione che i 18 siano bellissimi per chi li abbia già – almeno – doppiati… io ho un pessimo ricordo dei miei 18 e questo, chiaro, mi fa ancora più rabbia ora… perché quanto meraviglioso sarebbe avere questa consapevolezza qua a quell’età lì…

  2. giraffa 8 gennaio 2010 a 9:34 am #

    Eh sì, Pol, è proprio la sensazione che ho anch’io..sono più belli quando li guardi da lontano, quando hai la consapevolezza di te stesso e del mondo, quella che però ti arriva solo con l’esperienza e quella che, per quanto mi riguarda, mi fa pensare che certe cose avrei dovuto farle a diciotto anni..

  3. la coniglia 8 gennaio 2010 a 1:59 pm #

    diciotto? io te ne do al massimo 16!!! 🙂

  4. giraffa 8 gennaio 2010 a 2:49 pm #

    ohi, coniglietta, vuoi vedere che fra un po’ ricomincio a giocare con la Barbie?!! 😀

  5. Franz 8 gennaio 2010 a 3:23 pm #

    Cara Sbarbagiraffa,
    il commento di Pol e la tua risposta hanno anticipato il mio pensiero.
    A diciott’anni, nel culmine delle energie e delle possibilità mentali e fisiche, di solito si è persi, anime vaganti che si coinvolgono senza equilibrio e senza troppo criterio nelle esperienze più diverse, a volte anche inutili, o dannose.
    La vita è proprio strana: quando cominci (e sottolineo cominci) ad imparare qualcosa, il tempo inizia a stringere, e sai che non avrai una seconda possibilità per mettere a frutto l’esperienza, che non potrai scrivere finalmente la bella copia di quegli appunti scarabocchiati che ti sei lasciati alle spalle.
    Così è, se ci pare o se non ci pare.

    Ti auguro tuttavia di vivere appieno la comunque splendida età della tua maturità di giraffa, e di continuare a dimostrare, dentro e fuori, qualche anno di meno, che sicuramente ti basta…

    Ciao !
    Franz

  6. No Blogger 8 gennaio 2010 a 4:28 pm #

    ..quante paranoie, è meglio che te ne diano 18 o 48?! 😉

  7. No Blogger 8 gennaio 2010 a 4:29 pm #

    P.S. a mio parere, l’età vera è quella che uno si sente 😛

  8. Fra Puccino 8 gennaio 2010 a 11:08 pm #

    Hai più di diciotto anni? Ma lo sai che da come scrivi ti avrei dato al massimo tredici, quattordici anni? 😛

  9. giraffa 8 gennaio 2010 a 11:41 pm #

    * Franz, credo che la tentazione di guardare il passato con una lente “rosa” ci sia a tutte le età mentre, in realtà, quegli appunti sono rimasti scarabocchiati perchè il nostro carattere ci ha impedito di fare diversamente. Mi piace pensare che ogni età abbia la sua prima possibilità e che, prima o poi, tutti riusciremo a coglierla, viverla, portarla avanti 🙂

    * No Blogger, naturalmente in certi casi è sempre meglio la riduzione 😀 però, se proprio vogliamo dirla tutta, l’età è un’invenzione tutta umana, io mi sento giusto qualche primavera sul collo 😛

    * Fra Puccino, beh, se me lo dici con quella faccina nell’avatar..potrei essere la tua vecchia zia 😛

  10. kokeicha 11 gennaio 2010 a 2:39 pm #

    Io sono d’accordo con Pol… io preferisco i post 25 😉 comunque noi da qui i neuroni sbarazzini li notiamo, eccome!
    Bentrovata nel nuovo anno
    ciao

  11. lagiraffa 12 gennaio 2010 a 10:06 am #

    Bentornata Kokeicha! Voi vedete i neuroni sbarazzini post 30! ma, si sa, lo spirito non ha età e non invecchia mai 😉

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