Delirio prenatalizio.

1 Dic

Dunque, è da qualche anno che la Bauli mi perseguita con la pubblicità natalizia, con il coro di voci bianche costrette a cantare un motivetto buono e dolce come il pandoro che, però, secondo me non rispecchia per niente la personalità dei bambini, molto più ironici di quanto non pensino i pubblicitari. Certo, la pubblicità è rivolta agli adulti e il coro di voci bianche dovrebbe toccare il loro cuore, ebbene, il mio non lo tocca, anzi mi fa proprio venire voglia di comprare il panettone Motta, potrei cambiare idea solo se mi facessero vedere bambini che ridono, giocano, si divertono e scherzano con Babbo Natale. Questa la dedico a loro e a chi conserva sempre un sacchetto di ironia nella tasca dei jeans 😉

 

A Natale puoi.

A Natale puoi,

fare quello che non puoi fare mai,

mangiare tua sorella,

tirar la coda al cane,

tanto per tutti sei

sacro come il Messia.

 

É Natale e a Natale si può fare cucù,

è Natale e a Natale se Natale anche tu

per noi,

a Natale puoi.

 

A Natale puoi,

fare quello che non vuoi fare mai,

baciare la zia Pia,

che suda come un pesce,

e quando ti ricambia

ti lascia qualche squama.

 

É Natale e a Natale si può fare cucù,

è Natale e a Natale se Natale anche tu

per noi,

a Natale puoi.

 

A Natale puoi,

fare proprio tutto quello che vuoi,

prendere a morsi un topo,

mangiare tua sorella,

quella smorfiosa che

le ha sempre tutte vinte.

 

É Natale e a Natale si può fare cucù,

è Natale e a Natale se Natale anche tu

per noi,

a Natale puoi.

 

A Natale puoi,

fare quello che non vuoi fare mai,

ricevere regali,

che poi non userai,

ma li userà il tuo gatto

che se ne fregherà

di noi. 

 

É Natale e a Natale si può fare cucù,

è Natale e a Natale se Natale anche tu

per noi,

a Natale puoi.

(qui trovate la versione originale)

11 Risposte to “Delirio prenatalizio.”

  1. Lucien 1 dicembre 2009 a 10:00 am #

    😀

    Ormai l’hanno talmente svuotato che si è trasformato in una serie infinita di jingle, pubblicità e canzoncine.

  2. No Blogger 1 dicembre 2009 a 11:35 am #

    ..viva il Natale e sai perchè?
    puoi far quel che vuoi te,
    buttar dalla finestra i gatti
    e mangiar il pandoro Melegatti!

    alla faccia di Bauli 😛

  3. giraffa 1 dicembre 2009 a 5:43 pm #

    * Lucien, e almeno le facessero spiritose!

    * No Blogger, con un verso un po’ farlocco ti consiglio il Gran Balocco, non è come il Gran Biscotto ma ti toglie lo scirocco 😛

  4. No Blogger 1 dicembre 2009 a 10:09 pm #

    ..fosse Maina, ancora ancora,
    ma del panettone di Pula è giunta l’ora,
    giunge Natale e son tutti contenti
    di sbranare ‘sto pandoro sotto i denti 😛

  5. ippaso 2 dicembre 2009 a 12:19 pm #

    ah ah! :-DDD bellissimo riarrangiamento!!! e dopo la giraffa operaia, la giraffa musicista! Ti puoi candidare anche tu!

    “prendere a morsi un topo” non lo faccio più da quando ho preso la leptospirosi mordendo le orecchie di topolino per rubargli Minnie!!!

  6. la coniglia 2 dicembre 2009 a 1:05 pm #

    huauhauhaauhahu la versione che hai postato è cento vole meglio!!!
    E poi il sorriso tutto mento che fa il bambino alla fine mi da proprio fastidio!!!

  7. lagiraffa 2 dicembre 2009 a 7:41 pm #

    * No Blogger, e dal mare il panettone emergerà, per portare buonumore a volontà, bimbi e adulti sazierà, pararapapapapà 😛

    * Ippaso, e sia, mi candido! Però, senza escort, preferisco le auto italiane 😀

    * Coniglia, sarebbe carino se intervenisse il babbo natale della findus quello di “peccato è tutto petto”, non sono riuscita a trovare il video ma è divertente!

  8. Franz 3 dicembre 2009 a 12:41 am #

    Il lupo ulula lì,
    il pandoro ulula Baulì.
    Ullallà è una cuccagna
    il pandoro di Alemagna.
    Ma sudata la zia Pia
    fa da quarta Maria
    al panettone buono e basso
    poi la licenziano e si trova a spasso,
    in cassa integrazione
    e senza il panettone.

    Happy december, my dear Giraffe.
    Franz

  9. copyman 3 dicembre 2009 a 10:12 pm #

    Per Natale avrei voluto una sporta di Bistefani
    per riempire i cofani
    ma pieni trovai i Bauli di tafani
    che volarono a posarsi su un Paluani.
    Volli andar allora da Maina
    ma per strada mi si ruppe una guaina.
    E mentre Balocco
    dormiva come un allocco
    Alemagna e Motta facevano la lotta
    per le grazie delle Tre Marie
    assai poco caste e pie.

  10. No Blogger 3 dicembre 2009 a 10:42 pm #

    ..le Tre Marie se ne fregano della decenza
    ed inchinate, per deferenza,
    sollevan la carta con costanza
    e si fan sbranare con intemeranza…

  11. lagiraffa 4 dicembre 2009 a 12:13 pm #

    Povere Marie, disoccupate, cassintegrate e poi mangiate.. 😀

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