Mele&Tango.

30 Ott

In qualche modo bisogna pur affrontare questa specie di infreddatura che mi sono presa e l’ora solare che fa diventare il cielo blu e stellato già alle sette di sera, io ci provo immedesimandomi in nonna Papera, con la focaccia di mele. Chiamare questo dolce strudel mi sembra eccessivo e anche poco rispettoso nei confronti dei puristi strudeliani perciò l’ho chiamato focaccia, per non offendere nessuno, anche se in realtà si tratta di uno strudel “modificato”. Mi chiedo se il termine “focaccia” derivi da una foca particolarmente cattiva ma, per ora, rimarrò col dubbio.

Dunque, gli ingredienti per la focaccia di mele sono pochi e si amalgamano con facilità:

– prima di tutto, è necessario un gradevole sottofondo musicale che ispiri la fantasia e alimenti il sacro fuoco del pasticcere che si nasconde in ogni goloso. Può andare benissimo la musica trasmessa dalla radio e, a seconda dell’orario in cui il vostro fuoco sacro si accende e dell’animo che volete imprimere alla vostra focaccia, mi permetto di consigliare, la mattina presto, per una focaccia briosa, Radio 2 con Il ruggito del coniglio; più tardi, per una focaccia nazional-popolare, va bene anche RDS o RMC; mentre se il fuoco sacro si accende la sera tardi, e volete una focaccia sensualmente chic, vi consiglio vivamente RMC, Radio Monte Carlo. Per quanto mi riguarda, stavolta, volevo una focaccia sensual-passionale, perciò ho infilato nel lettore prima il cd di Piazzolla poi dei Gotan Project, per far entrare tutti gli altri ingredienti nella predisposizione culinaria giusta, ossia l’anima del tango.

– mele, io preferisco le rosse succose;

– pasta per strudel, se non si ha il tempo di prepararla va bene anche la pasta sfoglia già pronta, non è che una deve fare proprio la purista…

– cannella in stecche o in polvere. Io preferisco quella in bastoncini, che si presenta come piccoli fogli arrotolati (la cannella viene presa dal fusto e dai ramoscelli della pianta) mi dà più soddisfazione perché mentre la sbriciolo nel mortaio mi sento nonna Papera, con la messa in piega perfetta e un po’ antica, comunque può andar bene anche quella in polvere (ma non ha lo stesso aroma..) ;

– pinoli ma, in mancanza, vanno bene anche i gherigli delle noci;

– fantasia a volontà.

Dopo aver adeguatamente sistemato il sottofondo musicale, si prepara l’impasto per la sfoglia o, più comunemente, si srotola la sfoglia acquistata al supermercato e si bucherella con la forchetta. Canticchiando a ritmo di tango (ricordate l’animo da imprimere!) si prende la cannella e la si sistema nel mortaio e, con movimenti da tanghera, si riduce in polvere, serve solo buona volontà ma si può fare. Sempre canticchiando, non sia mai che venga fuori una focaccia senz’anima, si puliscono le mele e si tagliano a cubetti irregolari o a fettine e si sistemano in un recipiente, dove si aggiungerà un pizzico di cannella, qualche cucchiaio di zucchero (a fantasia, dipende dall’animo e dai gusti, a me non piace troppo dolce) i pinoli, il tocco magico, la fantasia, il tango, si amalgama e poi si versa sul lettino di sfoglia. Dopo aver adagiato il composto e la fantasia, si chiude come un fagotto e si inforna, nel forno preriscaldato, a 220° circa, per mezz’ora o fino a quando la focaccia vi sembra bella dorata.

Dopo averla sfornata è meglio lasciarla raffreddare un pochino, per poi gustarla anche tiepida al suono del tango, soli o in compagnia, con un bicchierino di vernaccia. E poi, ascoltate pure Libertango, ha la mia età, praticamente, una ragazzina.

Annunci

26 Risposte to “Mele&Tango.”

  1. kalojannis 30 ottobre 2009 a 11:22 am #

    Nooooooo….. la pasta sfoglia non la prepari tu?

  2. giraffa 30 ottobre 2009 a 4:39 pm #

    Kalojannis, sssssssssssssshhhhhhhhhhhh, non dirlo a nessuno..!! 😀

  3. Presidente di Bananas Republik 31 ottobre 2009 a 1:15 am #

    giraffina, se infilo la mano nello schermo faccio mambassa…..perchè io amo lo strudel come poche altre cose, è il mi dolce preferito….e se anche questo non è proprio uno strudel ma ci assomiglia, va bene uguale.

    kalojannis, no, non la prepara lei, quindi tu da bravo non ne assaggi e me la becco tutta io!!!!!!!!!!!!!! 😀

  4. lagiraffa 31 ottobre 2009 a 8:08 am #

    Fai pure, Presidente, lo strudel del monte è fatto sopratutto per essere condiviso! Insomma, qua si sfamano volentieri i golosi!! 😀

  5. Franz 31 ottobre 2009 a 2:43 pm #

    Sempre Generosa, la Giraffa, nel rendere …dolce, a sè e agli altri sul monte, il suo raffreddore, e poi addirittura a diffondere l’esclusiva ricetta del suo prodotto !
    Anch’io ascolto i “Conigli” di Radio2, le rare volte che a quell’ora non dormo; e non manco mai, la sera mentre guido il taxi, di ascoltare Nick ‘the Night-fly’ su RMC, che, insieme ai GR e al ‘Microfono aperto’ di Popolare-network, sono le poche eccezioni all’ascolto di Radio2 RAI (il cui neo-direttore, ovviamente, ha già cominciato a progettare danni sul relativo palinsesto).

    Ma, nata con quel tango, la focaccia dev’essere veramente un’arma non convenzionale…

    Ciao Gi’, alla tua salute.

  6. Fra Puccino 31 ottobre 2009 a 2:44 pm #

    Ecco un’altra blogger appassionata di cucina, evidentemente le due cose vanno d’accordo, chissà perché.

    Mi piace una ricetta con colonna sonora, davvero divertente, la prossima volta che mi do da fare farò come te, e mi sceglierò una colonna sonora in tema 🙂

  7. lagiraffa 31 ottobre 2009 a 5:48 pm #

    * Franz, è perchè sono troooooppo buona 😆 a proposito di Radio2, a volte io non riesco proprio a spiegarmi l’atteggiamento di Aldo Forbice..

    * Fra Puccino, in genere ho una colonna sonora per tutto quello che faccio..e se il cd o lo stereo non sono disponibili, me la canto da sola 😀 e comunque, oggi mi sono dedicata ad un’altra torta ma ho seguito rigorosamente la ricetta!

  8. Franz 31 ottobre 2009 a 7:33 pm #

    Non so a che cosa ti riferisci, dal momento che Aldo Forbice trasmette su Radio1. E, per quel poco che mi è capitato di ascoltarlo mi è sembrato ributtante. Se accendi la tua radio a quell’ora e se sul monte c’è un’emittente del circuito ‘Popolare network’, ti consiglio di cuore di ascoltare il “Microfono aperto”.
    Un saluto affettuoso a Cuoca Giraffa, e un abbraccio col casqué.
    Franz

  9. giraffa 31 ottobre 2009 a 9:37 pm #

    Hai ragione, va in onda su Radio1, mi riferisco al fatto che nel suo programma, gli ascoltatori che chiamano non possono fare alcuna critica su Berlusconi, altrimenti lui chiude la telefonata bruscamente, roba da matti. Come trovo Popolare network? Ciao Franz tanguero, un abbraccio 🙂

  10. No Blogger 31 ottobre 2009 a 10:05 pm #

    penso che una focaccia, una crostata, anche una pasta e fagioli possa essere buona o cattiva a prescindere dalla colonna sonora, che può essere anche la peggiore, l’importante è saperla fare buona, il resto è aria fritta.

  11. giraffa 31 ottobre 2009 a 10:11 pm #

    No Blogger, per me il resto non è aria fritta, se non sono dell’umore giusto mi vengono fuori delle schifezze immonde ma immagino che ognuno abbia il suo metodo per cucinare. E poi anche l’aria fritta, con un buon contorno dev’essere proprio buona 🙂

  12. No Blogger 31 ottobre 2009 a 10:15 pm #

    ..non c’è dubbio, a molta gente l’aria fritta evidentemente piace 😉 chissà quale contorno ci mette?

  13. Franz 1 novembre 2009 a 12:07 am #

    Ho verificato: nell’elenco delle radio di Popolare Network (vedi qui) purtroppo non ce ne sono in Sardegna, tanto meno sul monte.
    Non ti resta che fondare Radio Giraffa, o accontentarti dell’ascolto in streaming (vedi qui).

    Bacione.
    Franz

  14. violaceo 1 novembre 2009 a 10:51 am #

    Libertango mi piace in tutte le sue versioni, pure in uno stravolgimento di Grace Jones però da fisarmonicista fallito affermo quanto segue:
    la fisarmonica il bandoneon, l’organetto soffrono di protagonismo e mi piacciono di più da soli, al limite con un dimesso accompagnamento di chitarra o violino. Ma dimesso eh!

    Sembro esperto, potrei fare l’opinionista.

  15. lagiraffa 1 novembre 2009 a 11:36 am #

    * No Blogger, ci metterei un contorno di cetrioli tagliati a fettine, un filo d’olio, sale e qualche cucchiaio di yogurt naturale 🙂

    * Franz, sai che mi piace l’idea di creare una radio? Un po’ di tempo fa ho anche fatto la speaker in una radio locale 😉

    * Violaceo, suoni la fisarmonica! Allora, quando organizzeremo un raduno-blogger sul monte, potrai fare un concerto 🙂 confesso di avere anche la versione di Grace Jones.. la fisarmonica e il bandoneon sono protagonisti e, secondo l’opinione di una semplice ascoltatrice, il violino li esalta e rende l’insieme più “drammatico” e appassionato (non saprei come definirlo) ed entra dritto dritto nel cuore. Si vede che non sono esperta..

  16. No Blogger 1 novembre 2009 a 12:58 pm #

    il TG 1 ha parlato di un’improvvisa moria di poveri diabetici dopo un passaggio, anche fugace, su ‘sto articolo, suggerisco l’inserimento di un avviso: “la lettura di articolo e commenti è sconsigliata ai glicemici” 😉

  17. violaceo 1 novembre 2009 a 1:20 pm #

    “Si vede che non sono esperta..”
    nemmeno io, ma ho un passato da consulente e recito da maestro il ruolo del “sapone”.

  18. No Blogger 1 novembre 2009 a 2:01 pm #

    hanno fatto un’edizione straordinaria del TG 1: la moria di poveri diabetici continua e non sembra fermarsi, quasi un dramma nazionale. C’è chi preannuncia per domani, giorno fatidico, una vera ecatombe, se non verranno adottati provvedimenti efficaci. Il premier Silvio Berlusconi medita le dimissioni 😉

  19. giraffa 1 novembre 2009 a 5:33 pm #

    * No Blogger, e apposta ci ho messo il contorno dei cetrioli! Lo yogurt naturale sui cetrioli è gustosamente acido, dovrebbe riequilibrare, oltre alla flora batterica, anche il livello di glicemia di questo post 😛 ma Berlusconi ha la glicemia alta??!!

    * Violaceo, oltre a non essere un esperta sono pure poco sveglia, in che senso reciti “il ruolo del sapone”?!

  20. violaceo 1 novembre 2009 a 5:43 pm #

    colui che tutto sa. Il consulente aziendale deve sempre dare l’impressione di sapere un sacco di cose.

  21. giraffa 1 novembre 2009 a 6:04 pm #

    Ah, ho capito..quindi, visto anche il mio ultimo commento, non lo diventerò mai 😉

  22. violaceo 1 novembre 2009 a 6:21 pm #

    Si impara, giraffa, a recitare la parte del sapone 🙂
    A tratti è squallido a tratti divertente. C’è sempre l’adrenalina in circolo perchè ci sono in giro anche degli esperti smascheratori di saponi. Vanno intercettati da lontano ed accuratamenti evitati.
    mi toccherà scriverci un post, prima o poi..
    scusa per l’OT

    il dolce vorrei provare a preparlo anche io. Sono un grande estimatore dello strudel e la tua variante mi ispira assai.

  23. No Blogger 1 novembre 2009 a 6:34 pm #

    è vero, sono tanti gli esercenti il ruolo del sapone. Ne vedo tanti nelle pubbliche amministrazioni. Spesso basta una pistola ad acqua per scioglierli 😀 E’ vero che tutti devono sbarcare il lunario, ma non comprendo perchè molti lo vogliano fare a spese dei soldi di tutti noi 😮 meglio lo strudel con un bel po’ di acido citrico, in certi casi è salutare 😉

  24. lavinia 1 novembre 2009 a 7:57 pm #

    Le storie di nonna papera sono un paradiso sensoriale.
    E Ciccio è un buddha di piume!
    Ciao ciao
    Lavinia

  25. giraffa 1 novembre 2009 a 9:27 pm #

    * Violaceo, mah, chissà se diventerò pure una giraffa-saponetta 😀 in pratica si tratta di una perenne ricerca e fuga di “saponi” e di smascheratori, una lotta per la sopravvivenza..ma immagino che anche i saponi debbano essere preparati, altrimenti sarebbe fin troppo facile scoprirli. Vedi, lo strudel alimenta l’OT .. Se lo provi fammi sapere come ti è venuto!

    * No Blogger, ma la pistola ad acqua la possiamo usare anche per Brunetta??!! Usiamola!

    * Ciao Lavinia, diciamo che, ogni tanto, fa bene tuffarsi nelle storie di nonna papera, in un mondo fatto di torte e piume 🙂

  26. No Blogger 1 novembre 2009 a 9:41 pm #

    la pistola ad acqua si usa quotidianemente per tutti i “saponi”, Brunetta compreso. Si chiamano anche “fabbricanti di gazzosa”. Non c’è limite a certe condizioni umane, come giustamente diceva Einstein 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: