Scene da un matrimonio.

10 Set

Che il loro non fosse un matrimonio d’amore, si era capito fin dallo scambio delle fedi e delle promesse nuziali, in un rito celebrato davanti a parenti e amici in lacrime (soprattutto dello sposo) e, ammettiamolo, già all’epoca del fidanzamento, si era intuito che tra i due nubendi mancava quella luce, quello scintillio negli occhi, tipico delle persone sinceramente innamorate. Però, tutti, parenti piangenti e curiosi morbosi, alla fine avevano concordato su un fatto: “i matrimoni d’interesse durano molto più a lungo delle unioni d’amore perché può accadere che l’amore passi ma la convenienza resta, perciò l’unione tra Silvio I (la sposa bizzosa) e Gianfranco (lo sposo serioso, oggi sono in vena di rime…) è destinata a durare nel tempo”, così ho sentito dire agli ospiti invitati al ricevimento, intervistati dai giornalisti. Su questo fatto concordavo anch’io. Naturalmente, come accade nelle giovani coppie che crescono insieme, gli sposini hanno iniziato a crescere, a fare nuove esperienze, spesso insieme, spesso d’accordo, spesso in comune convenienza, fino a quando lo sposo serioso ha iniziato a crescere per i fatti suoi, scoprendo (o riscoprendo, non so) il suo lato liberale, il buon senso e il rispetto per i diritti civili e, allo stesso tempo, facendo delle scelte personali piuttosto importanti, con discrezione e nel rispetto delle persone coinvolte (dimostrando, soprattutto, di interessarsi alle donne non solo per portarsele a letto, e diciamolo!). Il coniuge bizzoso, manco a dirlo, non è rimasto indietro nel percorso di crescita preferendo, però, occuparsi della sua manicure, della capigliatura e delle feste con gli amici, senza minimamente preoccuparsi di Gianfri e del resto del mondo (e non parliamo dell’utilizzo delle donne esclusivamente come copriletto nelle giornate di tiepida noia). A questo punto, considerate le ultime scaramucce, le mie convinzioni sulla loro unione iniziano a vacillare, anche se credo che la convenienza abbia sempre il suo bel peso, perciò mi siedo sotto un albero e guardo l’evoluzione della telenovela, più appassionante di Topazio. Eventualmente, i due potranno consolarsi con una di queste torte, a volte un po’ macabre ma dolcissime.

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14 Risposte to “Scene da un matrimonio.”

  1. eppifemili 10 settembre 2009 a 3:36 pm #

    piuttosto che finire così meglio la solitudine!
    tutta al vita.

  2. giraffa 10 settembre 2009 a 3:47 pm #

    Eppi, però i due giovanotti in questione non se la passano così male!

  3. Lucien 10 settembre 2009 a 3:55 pm #

    E dire che più di anno fa eravamo “alle comiche finali”!

  4. lagiraffa 10 settembre 2009 a 6:07 pm #

    Lucien, pensavamo anche di essere arrivati alla frutta, e invece..pure il caffè, l’ammazzacaffè, il sorbetto e ricominciamo! 😀

  5. Presidente di Bananas Republik 10 settembre 2009 a 9:37 pm #

    è una telenovela che ha stancato, almeno me……la seguo per sentito dire, guardo una puntata ogni venti, e la storia sembra sempre allo stesso punto.
    Dicono dicono, ma hanno bisogno l’uno dell’altro.

  6. giraffa 10 settembre 2009 a 11:10 pm #

    Presidente, comunque si sono chiariti, continueranno a condividere talamo e poltrone, niente di nuovo.. hai ragione, la storia è sempre uguale, che noia che barba 😉

  7. S.B. 11 settembre 2009 a 8:15 am #

    L’amore non è bello se non è litigarello 😉

  8. No Blogger 11 settembre 2009 a 9:13 am #

    non mi commuovono per nulla, nessuno dei due.

  9. giraffa 11 settembre 2009 a 10:00 am #

    * S.B., e già, l’amore.. 😉

    * No Blogger, io sono molto commossa 🙂

  10. ippaso 11 settembre 2009 a 10:17 am #

    Fini probabilmete sarà il prossimo segretario del PD, ormai l’opposizione in Italia la fanno solo lui e il Vaticano (e Ruini prenderà il fosto del fu Fausto Bertinotti!)… insomma siamo proprio in buone mani…!

  11. Daniele Verzetti, Rockpoeta 11 settembre 2009 a 5:13 pm #

    Sai cosa pensavo? Che di soltio si dice che siano i matrimoni di convenienza a durare di più. Quindi é strano che questo si stia sciogliendo così presto. Strano e forse non ancora detto temo…

  12. giraffa 11 settembre 2009 a 10:41 pm #

    * Ippaso, il PD fra un po’ si dissolverà e non avrà bisogno nemmeno del leader!

    * Daniele, credo che la regola non sarà smentita nemmeno in questo caso 😉

  13. Fra Puccino 12 settembre 2009 a 1:15 am #

    Parafrasando… tira più il filo del tessuto di una poltrona che cento carri di buoi.

    Questo matrimonio andrà avanti fintanto che la sposa bizzosa lo vorrà perché, che ci piaccia o no (e personalmente no) i voti ce li ha uno dei due, Silvio il superitaliano

  14. giraffa 12 settembre 2009 a 9:58 am #

    Fra Puccino, concordo con te, Silvio continua ad ammaliare gli italiani e Fini non è certamente scemo, non si lascerà scappare il suo “tessssoro” 😉 ah, il potere delle spose!

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