Anche i piccoli tedeschi frignano.

9 Lug

In questo periodo, bisogna recuperare un briciolo di dignità e di orgoglio patriottico, dopo che i festini a villa Arzilla hanno fatto il giro del mondo e dopo il fondamentale sondaggio secondo cui i turisti italiani sono tra i meno simpatici al mondo, bisogna darsi un tono e, per farlo, il metodo più  giusto e veloce consiste nel buttare un po’ di melma ingiuriosa sugli altri Paesi. Allora, i turisti italiani non sono amati nel resto del mondo. E perché mai? Forse perché vanno in giro nelle calette a rubare i sassolini bianchi per ricavarne tappetini per la doccia (sentiti e visti con i miei occhi) ? Forse perché urlano quando sono per strada, nei ristoranti, nei negozi? Forse perché fanno squillare il telefonino ovunque e iniziano ad urlare quando rispondono? Forse perché i bambini strillano e pestano i piedi come indemoniati, in spiaggia, per la strada, al supermercato? E allora vogliamo parlare dei bimbetti tedeschi che ho visto in spiaggia con i miei occhi? Frignavano, strillavano e scapricciavano (voce del verbo fare i capricci) senza ritegno, con le mamme tedesche (uscite direttamente da Desperate Housewives, una bionda e l’altra bruna, belle e discretamente stressate) che, nell’ordine, li ignoravano, li minacciavano e poi strillavano pure loro. Cose mai viste, perché i tedeschi, in genere, sono sempre molto composti, i bambini educati e calmi, insomma, tedeschi. Questi no, questi erano diversi, erano dei piccoli tedeschi strani. Poi, è arrivato il papà (i papà si riconoscono dall’orario di arrivo: arrivano sempre più tardi perché devono trovare un parcheggio in Oceania e vanno via prima perché devono oltrepassare l’oceano per recuperare l’auto) ha iniziato a parlare, e ho capito. Il papà era italiano. Ma perché dobbiamo sempre farci riconoscere? Über alles in der Welt.

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9 Risposte to “Anche i piccoli tedeschi frignano.”

  1. No Blogger 9 luglio 2009 a 9:42 am #

    ..ovvio, è sempre colpa del padre, italiano 😉

  2. Petit chocolat belge 9 luglio 2009 a 5:31 pm #

    Beh, a Palma de Mallorca so che non li possono più vedere perché vanno lì per sfasciarsi di birra sulle spiaggie e basta..

    Come turisti hanno di che fare autocritica, ma in compenso meno male che da loro i giornali non hanno paura di parlare:

    http://www.zeit.divine.de/29/

    Der grösse Verführer
    Wie können die Italiener nur einem Mann wie Silvio Berlusconi verfallen? Eine Reise durch ein erstaunliches Land.

    Forse loro qualcuno li ascolterà.

  3. lagiraffa 9 luglio 2009 a 9:59 pm #

    * No Blogger, ma no, sono solo una vecchia zia criticona..

    * Petit chocolat, almeno gli spagnoli ci apprezzeranno.. grazie, per il link, per ora sono riuscita a leggere solo il titolo (!!) sono anni che non leggo in tedesco.. 🙂 però, se mi vuoi dire cosa scrivono di noi e del nostro imperatore..

  4. Fra Puccino 9 luglio 2009 a 10:22 pm #

    Ho letto la notizia, purtroppo è vero che gli italiani all’estero spesso si rendono protagonisti di cattiva educazione, poca disponibilità ad imparare la lingua del posto, e cattiva abitudine di parlare sempre troppo ad alta voce.
    Ricordo una volta a Disneyland Paris, da vergognarsi di essere italiani…

  5. Allegria del Mondo 10 luglio 2009 a 1:08 am #

    Ragazzi, dopo lungo studio e auterevole raccolta di dati empirici, posso testimoniare che:

    IL CAFONE è INTERNESCIONAL

    E aggiungerei: non lo ferma nessuno.

    ciao Giraffina!! 😉

  6. ippaso 10 luglio 2009 a 12:24 pm #

    è vero, quando andiamo all’estero siamo degli zozzoni!

  7. Daniele Verzetti, Rockpoeta 10 luglio 2009 a 12:34 pm #

    Uffa! Ed io che mi ero illuso che non ci fosse il nostro zampino…. 🙂

    Va detto però che molti tedeschi adulti spesso sono abbastanza cafoni e molto “italiani”…. Visti davvero con i miei occhi ed in quelle occasioni non c’erano italiani in famiglia 🙂

  8. Regina Madry 10 luglio 2009 a 3:56 pm #

    ahia…. ‘sta storia dei ragazzini è tristemente vera… tant’è che appena arrivo in spiaggia effettuo subito un rapido monitoraggio per evitare la vicinanza degli urlatori folli (padri, madri e figli…) 😦

  9. lagiraffa 10 luglio 2009 a 5:24 pm #

    Be’, ragazzi, bisognerà andare in giro per il mondo, a far cambiare idea sugli italiani!! 😀

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