Italy is not a zoccols nation.

24 Giu

bandiera italiaSono molto preoccupata per la stagione turistica italiana, perciò, voglio rassicurare l’intera comunità internazionale che si accinge a prenotare le proprie vacanze: l’Italia non è una nazione dove si coltivano zoccole nei campi, don’t worry. Intendiamoci: la parola zoccola, in alcune regioni meridionali significa topo di fogna e non è un insulto, come ha detto il Pretore di Bergamo qualche anno fa; nel resto d’Italia con il termine si indicano delle signore che scambiano favori sessuali in cambio di favori professionali e non è un insulto nemmeno questo, dal momento che si tratta di uno scambio equo per le parti coinvolte. Eppure, il termine incute un certo timore nei lettori, sopratutto stranieri. So che l’intera comunità internazionale è terrorizzata, a causa delle brutte notizie che circolano ultimamente. Secondo i quotidiani nazionali ed internazionali sembrerebbe, infatti, che ad ogni angolo del Bel Paese, si trovi una gnoccozoccola, alta, bionda/mora/rossa, con il misuratore radar di ricchezza&potere sempre in tasca ed il videoregistratore in borsetta, organizzata meglio di una spia russa, pronta ad aggredire il malcapitato riccone di turno, senza pietà, purché respiri ed abbia un degno posto in società (meglio se possiede una società sua, s.p.a. o s.r.l. poco importa) meglio se Primo Ministro. Cari amici della comunità internazionale, non preoccupatevi, venite in Italia a fare le vostre vacanze, ci sono anche sterminati campi di giovanotte che si sono fatte il fondoschiena piatto e pieno di cellulite, a furia di studiare, ci sono persino belle gnocche non interessate al vostro conto in banca, esistono addirittura delle belle signore che lavorano e sono economicamente  indipendenti dagli uomini, esistono e, chissà, forse, magari, sono persino più interessanti. Don’t worry. Però, tra vedere e non vedere, vestitevi da middle class, così evitate spiacevoli incontri.

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11 Risposte to “Italy is not a zoccols nation.”

  1. la volpe 24 giugno 2009 a 4:12 pm #

    Vuoi sapere la verità cara giraffa??
    Sarà che ormai i nostri illustri rappresentanti ci hanno fatto vergognare in tutte le salse (e non solo per motivi a sfondo sessuale) attualmente mi infastidisce di piu’ proprio la categoria delle signorina da te sopra descritte. Quelle che vanno in giro a raccontare da chi hanno preso i soldi e per farci cosa (con prove alla mano)!
    Ma santo cielo, ma proprio non provano nessun imbarazzo per essersi vendute al miglior, o quanto meno ad un offerente?
    Ma proprio non l’hanno una mamma a casa?
    O un padre?

    la volpe

  2. giraffa 24 giugno 2009 a 6:24 pm #

    Cara volpe, dopo il fastidio iniziale per “l’uso e consumo” che i nostri politici fanno della merce-donna (vieni qua bella gnocca, che ti candido subito) non tanto per quello che fanno a casa loro, tutto ‘sto bombardamento di notizie, la corsa delle donne coinvolte per conquistare le prime pagine dei giornali, le loro foto in tutte le salse, la penso come te. Ancora una volta, sopratutto i giornali, hanno superato il limite dello scandalo e hanno reso la faccenda una grande barzelletta, per cui è normale che una donna venga candidata perchè si è fatta pagare per sollazzare l’imperatore e, anzi, sembra che tutte le donne per entrare in politica l’abbiano fatto o debbano farlo, è il ciarpame di cui parlava Veronica..

  3. No Blogger 24 giugno 2009 a 6:34 pm #

    credo che già da tempo all’estero ci vedano come un Paese profondamente “curioso” e “pittoresco”, capace di grandi cose, ma anche di assurdità incomprensibili per qualsiasi cittadino di un qualsiasi Paese “civile”. Altrove Berlusconi sarebbe stato costretto alle dimissioni da un bel pezzo dal suo stesso partito, timoroso di perdere le successive elezioni. In Italia no, perchè il P.d.L. è il “partito personale” di Silvio Berlusconi. Lui ha i soldi ed il potere e “controlla” i suoi deputati, i suoi senatori, i suoi amministratori regionali e locali. E milioni di elettori (donne comprese) lo votano nonostante tutto e lo voterebbero anche se girasse per Roma con uno scolapasta in testa cantando “o sole mio”. Figuriamoci che problema c’è se intorno ha un giro di decine o centinaia di ragazze “di mondo”. Cara Volpe, tali simpatiche ragazze a casa magari hanno proprio la mamma che le spinge, magari hanno le sorelle che premono per entrare nel “giro”. Per milioni di italiani rincitrulliti dalle TV berlusconiane (quasi tutta la RAI compresa) e da giornali che in massima parte hanno ormai abdicato al ruolo dell’informazione questo rappresenta il “successo”. Posso soltanto dirvi: care donne, mettete a frutto i vostri studi, le vostre capacità, provate ad inventarvi un lavoro soddisfacente ed adeguato alla vostra preparazione. Nonostante tutto e senza guardare gli esempi “peggiori”. Esistono anche uomini (e donne) capaci di prendervi in considerazione per i vostri meriti e di aiutarvi disinteressatamente. L’Italia non è solo quella di Silvio, Noemi, Patrizia & Co.

  4. Fra Puccino 24 giugno 2009 a 8:09 pm #

    Ehi, ma con questo post mi deprimi il turismo, anzichéno.

    Ormai l’Italia si stava proponendo come patria del turismo maschile, facendo concorrenza alla Thailandia e a Cuba, e tu che mi fai? Rovini tutto?

    Ma non hai capito che Papi ha fatto tutto per attirare da noi torme di maniaci e sfigati?

    Mentre sto scrivendo queste righe la gatta mi è montata sulla tastiera ed ha scritto “ati”.
    Che sia per rimarcare anche lei il concetto?

    Eppure ho sempre pensato che votasse AN…

  5. eppifemili 24 giugno 2009 a 10:18 pm #

    secondo me se si sparge le voce che l’Italia è una zoccols nation, magari si ritira su un po’ l’economia…
    tanto se aspettiamo i politici….

    🙂

    @Fra Puccino:
    no. E’ che la gatta ha velleità di scrittrice…strano che non abbia scritto miao!

  6. No Blogger 24 giugno 2009 a 10:24 pm #

    …certo Eppifemili, quanto a botta? in euro o in dollari? Bimba bella in tacchi a spillo, forse sarebbe meglio cambiare registro e buttare ‘sto Berlusconi nel guardaroba dei cani, no? 🙂

  7. lagiraffa 24 giugno 2009 a 10:55 pm #

    * No Blogger, diciamo pure che anche fuori dall’Italia i politici si impegnano per dare ai cittadini qualcosa di cui spettegolare, emmenomale, però non le candidano! Gli esempi peggiori potremmo anche evitarli se non ce li piazzassero al Governo e in Parlamento.. 😉

    * Fra Puccino, ed io che volevo salvare turismo e uomini! Invece, come al solito, non ho capito nulla.. 😉 Ho immaginato la tua gatta nella stessa posizione di Snoopy mentre scrive il suo romanzo: l’aspetta un brillante futuro!

    * Eppi, si è già sparsa.. attenta, perchè anche Roma sarà sommersa dai turisti, come se non bastasse!

  8. No Blogger 24 giugno 2009 a 11:01 pm #

    Roma è piena di zoccole? Tutte sotto Palazzo Graziosi? E basta…..Se po’ dì che ‘sta Italia nun è solo questo? 🙂

  9. giraffa 24 giugno 2009 a 11:06 pm #

    Tutta l’Italia è piena, caro NB, non te ne sei accorto?? 😉

  10. manfredi 24 giugno 2009 a 11:10 pm #

    Ma Berlusconi non era impotente? Come fa a portarsi a letto tutte queste donne? Ah, già, il conto in banca

  11. lagiraffa 25 giugno 2009 a 7:34 pm #

    Manfredi, “l’utilizzatore finale” si diverte come può, magari giocano a bocce 😉

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