Sopravvivenza della specie.

4 Giu

La scienza, a volte, mi confonde e, come se non bastasse, turba il mio unico neurone, solitamente spaparanzato tranquillo sull’amaca a bere la sua piña colada, costringendolo a riflettere sui massimi sistemi. Oggi, per esempio, la notizia di una clamorosa scoperta scientifica lo ha costretto a concentrarsi sulla fondamentale questione della sopravvivenza della specie umana. Allora, i ricercatori danesi, facendo un controllino sulle persone decedute in Danimarcalandia tra la fine del millennio e l’inizio dell’era dell’acquario (sarà questa la famosa era di pace dell’acquario? Boh, il mio neurone lo ignora ma ci spera) hanno scoperto che gli uomini legati a donne più giovani di circa 7 o 9 anni, hanno una percentuale di sopravvivenza più alta dell’11% rispetto agli altri maschi mentre se la donna è più giovane di circa 15 o 17 anni la percentuale arriva fino al 20%, in pratica, le donne fungono da elisir di lunga vita, perché, secondo la scienza, trasmettono energia e vitalità e, particolare non trascurabile, possono fare da infermiere o badanti agli uomini. Però. Però. Però. Tra le donne legate a uomini più vecchi o più giovani dei soliti 7 o 9 anni si è riscontrata una percentuale di morte prematura intorno al 20% mentre, in caso di differenza tra i 15 e i 17 anni, la percentuale sale fino al 30%, in pratica, la differenza d’età fa schiattare le donne un po’ prima, perciò, sempre secondo gli studiosi danesi, per loro sarebbe meglio scegliere un compagno che abbia più o meno la loro età, perché, dice la scienza, la donna è infermiera e badante di sé stessa e non ha alcun bisogno di essere accudita e un doppio lavoro la stressa (termini scientifici, eh). La ricerca non prende in considerazioni altri fattori, come amore, serenità, condivisione, indipendenza, lavoro etc. A questo punto, il neurone inizia a confondersi, poggia la piña colada e riflette: se la specie deve sopravvivere, l’uomo deve essere più vecchio della donna, ma così la donna muore prima e quindi non sopravvive; allora la donna si deve cercare un uomo più giovane? No, perché così muoiono prima entrambi, till death do us part; e allora la donna se lo deve prendere della sua età? Sì, però, così l’uomo diparte con un certo anticipo e la specie non sopravvive più. Confusione, confusione, confusione. Ma come ha fatto il mondo a sopravvivere fino ad oggi?!

(che coss’è l’amor? Chiedilo all’amaca gelata che ha perso il suo gazebo! Così dice Vinicio Capossela)

Annunci

2 Risposte to “Sopravvivenza della specie.”

  1. Regina Madry 4 giugno 2009 a 3:04 pm #

    Ahhhnnn?! O_O

  2. giraffa 4 giugno 2009 a 4:50 pm #

    Ohi, Madry, sei più confusa del mio neurone!! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: