Paranoie linguistiche.

12 Mar

vr444volo-di-farfalle-postersSto invecchiando. Lo dicono le mie rughe e lo dicono le farfalline che arrivano nel cervello ogni volta che sento parlare il nuovo italiano e mi fanno confondere. Ecco, sono vecchia e confusa. Per esempio, da qualche anno, è arrivata la moda del “piuttosto che” e alla domanda “cosa fai nel tuo tempo libero?” i modaioli (in genere con la bocca posizionata aculodigallina, perdonate il francesismo ma è l’unico modo per definire quella posizione delle labbra) rispondono “vado al cinema piuttosto che in pizzeria”, intendendo che vanno indifferentemente al cinema o in pizzeria ecco, io lì inizio a sentire arrivare le farfalline, prima una alla volta, poi il grande stormo di farfalline, azzurre, bianche, gialle che mi fanno confondere perché, nell’era della pietra, “piuttosto” veniva usato in altro senso e alla domanda “vuoi uscire con me?” si rispondeva, per esempio “piuttosto che uscire con te vado a spalare il guano dei pappagalli indonesiani” e si capiva che non era indifferente uscire con gigetto o spalare il guano uccellesco. Sempre nell’età della pietra, usavamo l’aggettivo “scaramantico” riferito ad un gesto o ad un oggetto usato per scacciare il malocchio mentre chi aveva delle superstizioni era chiamato “superstizioso”, oggi, invece l’evoluzione della lingua fa diventare addirittura una persona intera “scaramantica” e io mi confondo, sento le farfalline, ogni volta che un giornalista parla di persona scaramantica, arrivano la prima coppia, poi altre due, altre cinque, poi lo stormo di farfalline. Per esempio, quando Silvio I, l’altro giorno ha detto “italiani, non abbiate paura, è arrivato il momento di investire!” cosa intendeva? Esortava gli italiani ad investire in borsa le pezze che hanno sul fondo dei jeans? O intendeva spronarli a salire sulle loro biciclette per investire il Capo del Governo o un ministro a caso? Farfallina gialla, farfallina bianca, farfallina azzurra, tutte le farfalline in volo…

 

(l’immagine delle farfalle l’ho presa qui)

12 Risposte to “Paranoie linguistiche.”

  1. la coniglia 12 marzo 2009 a 5:54 pm #

    io opto per la seconda scelta 🙂

  2. No Blogger 13 marzo 2009 a 9:56 am #

    la lingua italiana si evolve, talvolta si involve, altre volte si attorciglia. Quest’ultima ipotesi è proprio quella di Silvio I: nella campagna elettorale isolana ha detto che non c’erano problemi per l’Eurallumina perchè aveva chiamato l’amico Putin ed avevano risolto tutto. Risultato: l’Eurallumina ha chiuso e più di 700 lavoratori sono finiti con il culo a terra (è un francesismo 😉 ). La nuova strada Sassari – Olbia ha detto che era nelle priorità del suo governo: infatti le ha tolto i fondi e li ha dati al mitico ponte sullo Stretto. Silvio parla e dice il contrario di quello che fa: ecco perchè in tanti lo “fraintendono”. Sempliciotti, ancora ricordano gli insegnamenti della maestra, alle elementari. Silvio I ha già inventato la nuova lingua italiana e non l’hanno ancora compreso 😉

  3. lagiraffa 13 marzo 2009 a 10:08 am #

    * Coniglia, in effetti mi sembra il significato più logico.. 😉

    * NB, le tue parole mi rassicurano..quindi, sono autorizzata a salire sulla bici e lanciarmi verso Silvio I, senza paure?!! 😀

  4. AndreA 15 marzo 2009 a 1:21 pm #

    Perchè ESAUSTIVO al posto di ESAURIENTE?

    IL fine settimana al posto de LA fine della settimana?

    Vogliamo parlare anche di … QUANT’ALTRO usato a chiusura di svariate frasi, che spesso sta a significare NULLA, nel senso che serve solo a fare rumore …

    L’elenco è moooooolto lungo … 😦

    A proposito della tua domanda in chiusura del post … io alla bici preferisco l’auto … mi da più certezza di raggiungere l’obiettivo!! 😀

    Un bacio, a presto! 😉

  5. lagiraffa 15 marzo 2009 a 7:27 pm #

    Andrea, quant’altro! Terribile! La bici provoca solo escoriazioni in genere guaribili in pochi giorni, non vorremmo mica diventare galeotti per colpa di un ministro qualunque?!! 😉
    un bacio e buona settimana!

  6. No Blogger 15 marzo 2009 a 11:44 pm #

    ..anche il web e la blogosfera in particolare sono pieni di “quant’altri” contenitori privi di contenuti, se non “nulla” pieni di “rumore” 😉

  7. No Blogger 15 marzo 2009 a 11:45 pm #

    P.S. comunque “esaustivi” 😉

  8. Ringrazio Deledda 16 marzo 2009 a 4:49 pm #

    o sciolloriati tutti che siete, ne state facendo fumo senza arrosto, a complicarne la vita di chi parla e lo si capisce! Ora che ve lo spiego: me ne stavo camminando sotto alla pioggia alla via sant’Eusebio quando ne ho sentito bene bene una voce: “Ascolti, me ne sono scese le mutande al balcone, non è che me le può ritirare sù?” Così mi ha detto quella sciamannata che d’era al balcone mezzo spollinca che ne stava tirando la roba dentro che pioveva. “E certo che gliele tiro sù – le ho detto – ma ne deve stare attenta dove le fa cadera”. E quella, contenta contenta, mi ha ringraziato mera, anche se ormai si erano tutte bagnate, alla pioggia per strada. Ci voleva molto a capirsi? Già era tutto chiaro, è o no?
    O Giraffa fatta a editora, secondo me la TV della Giraffa ne dovrebbe fare anche un programma di grammatica esistente che così ne fa cultura a tutto l’accallorato pubblico, è o no anche questo?

  9. laumig 16 marzo 2009 a 5:35 pm #

    il popolo dei ‘piuttosto che’ e dei ‘quant’altro’ fa venire le farfalline anche a me. prima o poi avrei scritto anch’io un post su questo popolo (purtroppo non in via d’estinzione, e spero non verrà segnalato mai in nessun caso al wwf), ma sei arrivata prima tu e hai scritto tutto quello che avrei potuto dire anch’io 🙂

  10. lagiraffa 16 marzo 2009 a 9:25 pm #

    * O Ringra, emmenomale che non ti ha detto di tirarle su il balcone 😛 già ci sto a farne programma di grammatica e analisillogica, a patto che tu tenga qualche seminario di ringralinguistica applicata (oltre a tenerne le mutande delle sciamannate) occhei??!! 😉

    * Laumig, è vero, il popolo del “piuttosto che” non si estingue, si evolve, segue la moda..è quello che usava il terribile “attimino”, e chissà cosa ci proporrà per il futuro! 🙂

  11. Ringrazio Deledda 16 marzo 2009 a 10:16 pm #

    o Giraffa fatta a editora, balcone no, a tirarlo sù, ma balconcino a tirarlo giù già si può fare, è o no? 😀

Trackbacks/Pingbacks

  1. Emergenza pop. « La giraffa sul monte - 18 aprile 2009

    […] emergenze ben più importanti ma se si continua a sottovalutare il problema, inizierò a vedere le farfalline anche quando sono in macchina e la cosa potrebbe non essere salutare. Mentre scorrazzavo con la mia […]

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