Lavatrice vs. pillola: 1-0.

9 Mar

lavatriceOra vi spiego: secondo l’Osservatore romano, il giornale della Città del Vaticano, nel lungo percorso della donna verso la sua emancipazione (dal potere maschile) è stata più utile la lavatrice della pillola anticoncezionale. E io sono d’accordo con gli amici osservatori romani perché, in effetti, la pillola è servita solo per arrivare pronte ad un appuntamento saltuario, uno di quegli appuntamenti che capitano una volta ogni tre mesi, se va bene, o ogni sei anni o, per essere in linea con gli osservatori, ogni morte di papa, ed è servita soltanto ad evitare che tante teste di melone venissero al mondo (infatti, per fortuna, la pillola non esisteva quando sono stati concepiti per esempio Berlusconi, o il cardinale Barragan, quello che ha definito Beppino Englaro un assassino) e noi cosa avremmo mai potuto scrivere sui nostri blog, se le teste di melone non fossero venute alla luce?? Invece la lavatrice, oh, la lavatrice! Lei, inventata da un religioso, è stata una rivoluzione, è servita ad avere accanto uomini con i calzini sempre puliti, con le canottiere sempre bianche e profumate, è servita a fecondare tante femmine al ritmo della centrifuga, è servita a liberare le donne dalla schiavitù dei cattivi odori “Waschmaschine macht frei” è scritto all’ingresso della stanza dei panni sporchi di ogni casa, come non averci pensato prima?! E, soprattutto, perché io ancora non riesco ad usarla correttamente??!!!

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13 Risposte to “Lavatrice vs. pillola: 1-0.”

  1. Paolo 9 marzo 2009 a 11:54 am #

    cito anch’io dall’osservatore: “tra le questioni di fondo che definiscono il ruolo femminile, insieme a quella religiosa, un posto importante è occupato dalla modalità scientifica con cui una società si spiega il processo naturale della procreazione”… e mi chiedo: ma in che galassia vive questa gente?

  2. Edward Bloom 9 marzo 2009 a 4:38 pm #

    Sono passato a trovarti sulla tua isola, in cerca di cinghiali rifugiatisi presso di te da cacciare e poi arrostire.
    Peccato che tu ti cibi solo di foglie di acacie, altrimenti al tramonto ti avrei invitata alla mia grigliata in riva al mare.
    Ma a parte questo: voglio proporti una grande alleanza cacciatore-giraffa, può interessare?

  3. Regina Madry 9 marzo 2009 a 6:29 pm #

    meravigliosa esternazione….fa venire voglia di ficcare la testa (quella di alcuni altri) nella lavatrice, appunto….

  4. lagiraffa 9 marzo 2009 a 11:16 pm #

    * Paolo, credo che bisognerebbe spedire alcuni di loro (esistono anche religiosi che hanno un cuore e un’anima) su un’altra galassia..

    * Edward, benvenuto sul monte! 🙂 guarda, può andare bene anche una grigliata di foglie di acacia e qualche fettina di ananas, però per i cinghialetti rifugiati sul monte nessuna estradizione..l’alleanza può interessare, ma il cacciatore è disposto ad armarsi solo di pistole ad acqua?!!

    * Madry, ecco, non ci avevo pensato! Uno dei tanti usi della lavatrice, vedi che hanno ragione loro??!

  5. Baol 10 marzo 2009 a 12:00 am #

    Il problema è che per loro bisognerebbe farne lo stesso uso….

    Ciao giraffa! :*

  6. No Blogger 10 marzo 2009 a 12:09 am #

    ..parafrasando il buon generale Sherman: l’unico cacciatore buono è quello morto 😉 Senza offesa per nessuno, ma di cacciatori esaltati su quest’Isola ve ne sono pure troppi, un’epidemìa in loro danno sarebbe una manna dal cielo 🙂

  7. lagiraffa 10 marzo 2009 a 7:53 am #

    * Baol, tutti dentro a centrifugarsi il cervello..ottima idea! Un abbraccio :-*

    * NB, qui i cinghialetti sono al sicuro 😉 però, dai, un po’ di ironia, per iniziare meglio la giornata 🙂

  8. No Blogger 10 marzo 2009 a 8:12 am #

    ..è ironìa, infatti, da Sherman all’epidemia 🙂

  9. la volpe 10 marzo 2009 a 12:46 pm #

    Se ti puo’ consolare io ho imparato un solo programma:
    il 5 – lavaggio rapido 60 minuti.
    A mio giudizio va bene un po’ per tutti i capi.
    Solo che il mio volpacchiotto le sue maglie se le vuole lavare a mano… che diffidente!
    bacioni
    la volpe

  10. lagiraffa 10 marzo 2009 a 3:05 pm #

    Cara volpe, capisco il tuo volpacchiotto..infatti oggi, da buona giraffamassaia, ho fatto il bucato a mano!;-) un abbraccio

  11. la coniglia 11 marzo 2009 a 5:32 pm #

    scommetto che prima della pillola c’era pure il tostapane, nonostante mi bruci sempre i toast che mangio a sapor di carbonella…

  12. G 14 marzo 2009 a 11:19 am #

    Beh, tecnicamente parlando molti demografi sostengono che il controllo della fecondità avveniva, con diversi mezzi, anche prima della pillola. Certo la pillola semplifica e agevola. Ma i nostri preti ci piacciono le cose difficili, e ci piace intromettersi tra i corpi degli altri, c’hanno sta passione..

  13. lagiraffa 14 marzo 2009 a 11:34 am #

    Caro G, tecnicamente parlando, prima della pillola esisteva anche la cintura di castità ma, come dire, c’era il problema della chiave, la teneva sempre qualche uomo 😉 i preti, poi, ci piace saltare sul letto degli altri e, se capita, ci piace pure guardare dal buco della serratura, valli a capire..

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