RincoSocial Network.

23 Feb

uid_11975124a28_250_0Prima di entrare in uno dei più famosi e modaioli social network mai creati nella storia dell’Universo, quello di cui non si può fare a meno, un po’ come la Kelly di Hermes, ebbene, prima di entrarci non ne capivo la filosofia, l’utilità, la bellezza, la magnificenza, la potenza, la gloria. Il famoso “puoi ritrovare i vecchi amici, i vecchi compagni di scuola” mi ha sempre lasciato indifferente, più o meno come la Kelly di Hermes, anche perché ho sempre dormito serenamente pur senza sapere se la mia compagna di classe si fosse sposata ed avesse messo al mondo dei figli, tanto era chiaro già dalla terza liceo che l’avrebbe fatto e sarebbe diventata una signora con tutti i crismi perciò, sai che novità. Comunque, visto che non ne comprendevo la magnificenza ma volevo capirla e scoprire perché milioni di persone volessero ritrovare i compagni di scuola, a parte per il puro gusto del pettegolezzo, ci sono entrata e..OOOOOOOOOOOOOOHHHHHHHH! Che meraviglia! Che stupore! Tu scrivi sulla tua bacheca “uff” e i tuoi amici, quelli che abitano a duecento metri da casa tua, quelli che hanno la scrivania a dieci centimetri dalla tua, scrivono che “gli piace questo elemento” cioè gli piace la cosa che hai scritto, gli piace il tuo “uff”; scrivi “ho appena fatto la pipì, dopo aver bevuto due bicchieri d’acqua Rocchetta, è vero che ti fa fare plin plin” e gli amici scrivono che è molto bello; gli amici, sempre quelli che abitano a duecento metri da te o possono essere raggiunti facilmente con una telefonata, che allunga la vita più del social network, o con una e-mail, ti scrivono “ci sentiamo più tardi per telefono o per e-mail?”; gli amici, quelli che non vedi da anni, per esempio, si sentono autorizzati a pubblicare le tue foto, semplicemente perché “siete diventati amici” sul social network; quelli che ti avevano cancellato dalla loro vista, nel senso che ti incontravano per strada e non ti salutavano, ti “aggiungono ai loro amici”, virtuali, s’intende, così continuano a non vederti quando ti incontrano; poi ci sono gli amici degli amici, che magari sono quelli che tu hai cancellato dalla tua vita, che sanno cosa fai, chi frequenti, come sei cambiato e sbirciano, per puro pettegolezzo. Se, poi, ti viene in mente di scrivere qualcosa che vada oltre “uffchepallesonoancorainufficio”, il social nerwork ammutolisce, si annoia, si unisce al “gruppo di chi mangia la banana alle 10.00 del mattino”. In pratica, pardonnez moi, la magnificenza sta nel rincoglionimento globale. Decisamente, meglio la blogosfera del rincosocial network, si possono conoscere persone più interessanti, bloggers e non, e leggere riflessioni più stimolanti, a volte serie, a volte ironiche, a volte personali, perciò sto qua nel mio cantuccio e vengo a visitare i vostri 🙂

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16 Risposte to “RincoSocial Network.”

  1. Regina Madry 23 febbraio 2009 a 4:22 pm #

    Cioè, in parole povere mi stai dicendo che già in terza liceo sapevi cosa sarei diventata io? 😉

    vabè, comunque, mon cheri, ti ricordo che Facebook è esattamente come la blogosfera, ognuno ci mette quel che gli pare, e se non vuole spettegolare o essere oggetto di pettegolezzo ci sono gli accorgimenti appositi….
    (sarà per questo che ho pochi “amici” virtuali?) 😉

  2. nelsoncocker 23 febbraio 2009 a 5:24 pm #

    Bel post!
    Anche a me FB non mi ha preso granchè… preferisco alla grande i blog. Decisamente con più personalità….

  3. lagiraffa 23 febbraio 2009 a 8:54 pm #

    * Madry, certamente! Ma, come sai, sono solo una buona ascoltatrice, anche dei sogni altrui 🙂 e sarà, allora, che su facebook non ci ho capito molto! Comunque, le foto non le puoi bloccare..

    * Nelsoncocker, che bel nome! Che ci posso fare? Anch’io preferisco i blog 🙂

  4. No Blogger 23 febbraio 2009 a 11:06 pm #

    penso che ‘sto facebook sia un bel posto per pettegoli perditempo ovvero per chi ha voglia (o necessità) di farsi notare: non c’è verso di far passare qualche contenuto, anche gracilino, nemmeno se preghi in sanscrito antico..a meno che non ti metta il gonnellino di banane e vada a zampettare sù e giù per la capitale del Mediterraneo 😉

  5. Lady Ginevra 24 febbraio 2009 a 7:32 am #

    Ho linkato questo tuo post in un commento al mio sullo stesso argomento:

    http://donnaemadre.wordpress.com/2009/01/11/facebook-dovevo-seguire-il-sesto-senso/

    Ciao!

  6. michela 24 febbraio 2009 a 3:58 pm #

    hihihii….vero.
    😀
    Però per me almeno,facebook è stato più fruibile per un certo tempo.
    Leggi come “certo tempo” quello che rimaneva tra una poppata un cambio di pannolino e l’essere dimentica di far ancora parte del mondo esterno.
    Ora che, ta-dah, sono tornata al tran tran fagocitante (ma più di prima ancora, datosicchè c’ho ‘na pupa) posso ricamare nuovamente il punto croce sul blog.
    …che è una bella cosa.
    (ma pure facebook ce lo teniamo, che non si butta niente)

  7. Lady Ginevra 24 febbraio 2009 a 4:06 pm #

    Anche questo è vero. Infatti, se vedi l’ultimo commento che ho scritto sul mio post, ho messo i puntini sulle i: dipende quello di cui uno ha bisogno, quello che si può permettere in un certo momento.

    Io sono una lettrice accanita di libri “impegnati”, ma un periodo in cui studiavo moltissimo e mi fumava il cervello per l’impegno sul lavoro, bramavo Novella 3000 (Topolino era già troppo impegnativo).

    NON STO DICENDO Facebook = Novella 3000, sto dicendo solo che a volte uno si trova a suo agio in alcune situazioni e alcuni contesti che in certi altri momenti non si sarebbe neanche sognato.

    Insomma, tutto è relativo, dipende dalle persone, ma non solo, dipende anche dal momento, dallo stato d’animo, spesso anche da quello fisico.

  8. lagiraffa 24 febbraio 2009 a 4:48 pm #

    * No Blogger, quindi, in sanscrito moderno meno che mai?!:-P 😛

    * Ciao Lady Ginevra, grazie 🙂 in realtà, nel mio caso, probabilmente perchè non ho capito un fico secco sull’uso di facebook e delle varie impostazioni sulla privacy, stava diventando una sorta di Novella2000 e non ho neppure gradito che venissero pubblicate delle mie vecchie foto, su altre pagine, senza il mio consenso. Insomma, a quel punto, se devo finire su Novella2000 fatemi almeno diventare un’attrice! 🙂

    * Michela, in effetti, come si può capire dal mio commento precedente, ognuno ha la sua storia su FB e, a dire la verità, per i primi due giorni mi sembrava divertente, e ho spettegolato pure io 😉 ma poi mi sono annoiata e infastidita, meglio un bel punto croce o una torta di mele sul blog 🙂

  9. No Blogger 24 febbraio 2009 a 5:11 pm #

    in sanscrito moderno è peggio ch’annà de notte! a Michè, n’vero che puro der maiale nun se butta via gnente? ha ragione Lady G, tutto dipende dallo stato psichico dell’utente: averne uno simile ad un celenterato, poi, aiuta moltissimo 🙂 quelle rarissime volte che vado su ‘sto facebook (perchè può capitare di doverci andare), mi assimilo quanto più possibile ad un celenterato e sono giulivo quando apprendo con trepidazione che “Albe pensa al cibo” 🙂

  10. antonio76 24 febbraio 2009 a 11:17 pm #

    mia cara Giraffa, haii tutta la mia stima!! Ti dico di più: da una settimana sono ufficialmente uscito da facebook e non mi manca neanche un pò 🙂
    E uscirne non è nemmeno facile sai? c’è la funzione per disattivare l’account, uno ci clicca e ti compare una schermata con le foto grandi dei tuoi amici che ti guardano (giuro !) tipo per dirti “non ci abbandonare”.
    allora sono andato avanti e c’è un’altra schermata in cui devi selezionare il motivo per cui te ne stai andando, tra diverse opzioni. Ogni volta che ne selezioni una (del tipo “non c’è privacy”) ti si apre in automatico una pagina dove ti si dice più o meno “ma nooooo… non c’è bisogno che esci per questo, basta che cambi questa opzione o consulti il manuale… dai resta resta…” .
    Alla fine però riesci a vincerlo se hai la forza!!!!
    Giraffina, non mi trovi più su face, ma su disordinatamente son sempre lì 🙂

  11. lagiraffa 25 febbraio 2009 a 10:05 am #

    Caro Toniuzzo, ebbene, anch’io ho detto “bye bye” a Mr Facebook e, come potrai immaginare, non mi manca per niente! 🙂 comunque, ho scoperto qualche magagna di FB, sulle licenze del materiale pubblicato, anche dopo la cancellazione dell’account, qua c’è la notizia fresca, fresca: http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/tecnologia/facebook-world/privacy-utenti/privacy-utenti.html , meditate, gente, meditate..

  12. G 27 febbraio 2009 a 8:11 pm #

    FB va usato con una certa attenzione, ma non è il diavolo, soprattutto per noi “esuli” lontani da amici e parenti. Per esempio io ho deciso di non mettere “amici” di FB i colleghi di lavoro (sto con loro 8 ore al giorno da lunedì a venerdì, come cavolo posso avere bisogno di sentirmi più vicino a loro?), e ho iniziato ad eliminare certe “amicizie” (e a rifiutarne altre; che cavolo mica sono obbligato, e se dico di no e uno si offende sono cavoli suoi). E bisogna fare molta attenzione alle foto che si pubblicano. E comunque è rivelatore del tipo di persona che uno è, cioè uno su FB, come su un blog, è se stesso e di sé parla agli altri. Ed è del tutto normale non essere interessati a tutte le persone del mondo.. e comunque, è del tutto volontario e chi ha di meglio da fare è meglio che faccia di meglio!!!

  13. lagiraffa 27 febbraio 2009 a 10:58 pm #

    Genetti, infatti FB ha un senso per chi, come te, vive lontano da famiglia e amici, oppure ha amici lontani. Non credo sia una questione di “fare di meglio” quanto di comunicare nel modo migliore! La mancanza di riservatezza, per quanto mi riguarda, lo rende un mezzo di comunicazione fastidioso ma, come ho scritto, solo perchè non sono riuscita a far funzionare quelle famose impostazioni sulla privacy, pazienza, rimango volontariamente nella blogosfera 🙂

  14. AndreA 4 marzo 2009 a 7:35 pm #

    Condivido in pieno il post!

    Evviva la BLOGSFERA!!!!! 🙂

    Un abbraccio! 😉

  15. lagiraffa 4 marzo 2009 a 10:39 pm #

    Andrea, son contenta di non essere l’unica mosca bianca! Siamo un piccolo esercito di mosche bianche 🙂 un abbraccio anche a te 😉

  16. koalanation 15 gennaio 2010 a 9:12 am #

    Eccomi qui… ho seguito subitissimo il tuo link! EVVIVAAAAAA …IL GRUPPO (che si incontra al bar ) ha una nuova adepta !

    L’ultima news dal mondo facebook fresca di giornata ? Un fornitore arriva in ufficio (un fornitore abituale , quindi c’è un minimo di confidenza!) e nel chiacchericcio generale esordisce con ” Ragazzi ma voi siete su fb?” , tutti ovviamente annuiscono con un bel coretto stile venditore Folletto “SIIII SIAMO TUTTI SU FB …YEEEEE!” ; io ovviamente “Ou buoniiii…TUTTI un corno , io non ci sono !” . E , attenzione , il tizio dice ” MA COME , NON SEI SU FB ? MA ALLORA NON ESISTI!”

    Te la immagini la mia risposta vero ????????????????????????

    Ah ps : MITICO “No blogger” … bella immagine quella del gonnellino di banane ! uaz uaz uaz

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