Scioddati dal palo.

23 Gen

apixeddaTorna il re del verismo kasteddaio, Ringrazio Deledda, l’Occhio aperto sulla capitale del Mediterraneo, a raccontarne vizi e virtù tra i vicoli e i veicoli (più appropriatamente apixedde) della città. Buona lettura!

L’editora

 

O spaventosamente accallorato pubblico della TV della Giraffa, siete tutti quanti da ringraziare ad uno ad uno e anche a quattro a quattro perché ormai ne avete portato questa incalcolabile TV sparata a razzo meglio di tutte le altre, tanto che la Giraffa fatta a editora non ci capisce più nulla davanti a questo spaventoso successo.   Ne è successo un fatto di straordinaria umanità dolente nella nostra fantastica capitale del Mediterraneo, che tutti ci invidiano perché un’altra così non ce n’è nemmeno se sbattono sa conca al muro, e che d’è ovvio solo noi lo diciamo perché questa TV ne è proprio cravata dentro alla città.     Dovete saperne che ce n’è unu tipu a bisur’e cantanti che vaga tutto togo fra piazza Medaglia Miracolosa, i portici del CEP e via Nebida che tutte quante le pischelle se ne voltano a guardarlo, comprese, mancu malisi, le zerpiotte e le cozze perdie.  Ne passa al marciapiede con il capello fluente, basettone lungo, pantalone a pelle, giacca coatta e sguardo languidamente torbido. Si chiama Daniello junior che d’è il nipote della sorella prediletta di Daniello il postino di Sant’Arennera che se lo è mangiato anni fa il cane nero che stava al cortile dove ne viveva il grande amore suo Efisia, che d’era caduta al balcone prenciata persa da foglie di palma col vento.  Un vero drammone poppollare che ancora ne parlano tutti, lì al quartiere.   E già che d’è conosciuto da tutte signor Pistisi, che d’è il venditore di apixedde di dubbia provenienza di via Seruci, lo ha fatto a testimonial per la pubblicità al suo negozio, appropriatamente che sono 60 anni che l’hanno inventata, all’apixedda.   E Daniello junior gira con l’apixedda pubblicitaria che ne ha scritto sopra “da Otello Pistis – Apixedde pronta consegna a straccu barattu, meglio su ordinazione !” e poi si mette a farsi fotografare a posa da questa e da quella, mentre signora Pinuccia, la verduraia di via Emilia, gli regala d’ogna dì i ravanelli che dice che fanno bene ai capelli e gli dice sempre tutta contenta “Ita bella cosa, cussu mandroni !   Lo pagano a non fare niente tutto il giorno che ne va soltanto a giro ad apixedda !”  Anche l’onorevole Concu, fill’e bagassa, si faceva fotografare con lui che se ne avvicinavano alle nuove elezioni e ne cercava voti anche alzandone le pietre. E gira che ti gira lo aveva sminciato bene bene anche Gessika Podda, nota Giessy, che ne andava sempre avanti e indietro da via Baronia fino a via Quirra e a via Is Mirrionis a cercarne pivvelli insieme alla sua amica Suellen Cogotti crastulando di tutte quelle zonche che non erano loro.   Suellen lo aveva detto a Giessy “Guarda che quello mi pariri mezzo caghino..non lo hai visto che si mette anche su fard ?!”   Ma Giessy non ci voleva credere e pensava che Suellen ne fosse solo invidiosa che, a lei, Daniello junior la guardava e le aveva chiesto anche due volte una sigaretta.   Epperò ci doveva anche venire un dubbio, che quando che se ne erano incontrati al buio che tutti i lampioni erano fulminati e lei, con la sua solita nonscialans che tutti sapevano al quartiere gli aveva messo una mano lì, Daniello junior gliene aveva gridato “O Giessy, che ne stai facendo che mi fai male ?”   Fino a quando Giessy e Suellen ne stavano, come al solito, vagando in via Quirra e ne avevano visto, al muro del mercato dietro l’apixedda pubblicitaria, a Daniello junior tutto apprappuddato a uno nieddu nieddu ma basso: a Giessy ne era sceso un colpo e poi subito dopo un altro che si era scioddata in pieno contro al lampione mentre Suellen cercava di tenerla !    Quella si era messa a gridare, che si era pure fatta male e Daniello junior si era messo in moto all’apixedda correndo verso di lei a soccorrerla, ma si era cravvato dentro a un buco del piazzale del mercato e si era girata la ruota facendo finire lui e l’apixedda puru contro al palo anche a loro.  Ne erano scesi in strada tutti quanti quelli che abitavano lì e tutti gridavano comenti is maccus !   Ne era arrivata quindi la volante dell’agente scelto Gianginetto Vacca, noto Giangi, burdo come pochi, che si doveva allenare per quelli del G 8 e ne aveva preso a colpi tutti quelli che gli capitavano. Quando poi aveva sentito che c’erano anche caghini, ne aveva fatto venire subito a tappo anche i cani della Polizia a morderli tutti. “Cessu cessu ! – gridavano quelli che lo avevano riconosciuto, a Daniello Junior – sinci pappanta a cussu scimpru come allo zio !” .   Ma per fortuna sua ne passava, a campagna elettorale, il mitologico onorevole Concu che fece trattenere i cani a Giangi pagandolo bene bene e facendosi promettere il voto da tutti quelli che c’erano, prendendogli il nome e il seggio della gabina di tutti, che ci pensava lui a risolvere le cose e che anche i caghini andavano bene se lo votavano, a lui.   Che d’è così, alla capitale del Mediterraneo, che ne arriva sempre calincunu di molto importante a sistemarle le cose con le elezioni, è o no ?

 

Ringrazio Deledda

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3 Risposte to “Scioddati dal palo.”

  1. fabri 23 gennaio 2009 a 11:27 pm #

    Non so chi è questo Ringrazio che scrive (non sei tu?) ma mi fa troppo ridere!!

  2. Ringrazio Deledda 24 gennaio 2009 a 7:07 pm #

    ..là, o Fabbry, che é Giraffa fatta a editora quella che ne fa la TV della Giraffa, insomma sa meri. Poi ce ne sono autori a contratto e io ne faccio questo, cioè che mi deve pagare cussa editora susunca che ancora mi deve scivedde e scivedde di burrida, cambara arrostiu e vermentino a litri! ne sono contento se questa Kasteddu approppriatamente vera e che solo la TV della Giraffa racconta te ne fa ridere a scraccallo: alla prossima volta ci portiamo allora anche i pannoloni, è o no?

  3. lagiraffa 24 gennaio 2009 a 11:32 pm #

    Ohi, Ringra, fai dabbravvo che da poco ti ho anche dato un anticipo..vabbè era una pagnotta con un’eguetta in mezzo e non un cascione di burrida e cambara ma, appena aumenta l’odiens, ti dò anche la quattordicesima e la sedicesima 😉

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