Equinozio d’autunno, forte volere.

21 Set

L’autunno è sempre bistrattato e criticato mentre, in realtà, è un elegante signore, sobrio e pieno di iniziative, proposte in modo mite e garbato, che prepara caldarroste e le offre a chi le sa apprezzare. Insomma, è un signore che ci sa fare, magari è meno esuberante di quella pazza dell’estate ma è senza dubbio molto affascinante (chissà perché, poi, i mesi più freddi e con poche ore di luce, in italiano, hanno nomi maschili? Bah, sarà una coincidenza). Sicuramente, è un signore molto forte, infatti ho scoperto una cosa interessante: nel giorno dell’equinozio d’autunno si celebra la festa del forte volere. Secondo una credenza (che non è quella dove si mettono i biscotti:-P) alla fine dell’estate il cielo si riempie di ferro, “ferro cosmico”, che poi viene buttato giù dritto nel sangue degli uomini, per sconfiggere il Drago, il solito drago, ossia qualcosa di grande e forte che ci dà qualche rogna. Naturalmente si tratta di simbologie, la sconfitta del Drago è il simbolo della autocoscienza vittoriosa, che si sveglia dal sonno dell’estate, pronta a realizzare con decisione i propri obiettivi. L’immaginazione da sola non basta, ma è un ottimo inizio, deve essere accompagnata dall’azione: “se qualcosa è in disordine deve essere ordinato, se qualcosa era stato lasciato in sospeso ora deve essere portato a termine, se qualche timore irretisce il nostro animo bisogna mettersi alla prova e con accortezza superare il timore, se qualche credenza domina l’anima è tempo di dissolverla con la forza della razionalità, se qualche malumore aveva offuscato il rapporto con una persona è tempo di chiarire le cose con cordialità e amore”. Così si dice. Chissà, magari è un buon momento per focalizzare bene i propri obiettivi, raccogliere le energie e provare a raggiungerli, il tutto con un buon vino, una manciata di caldarroste, pan’e saba, odore di erba bagnata, foglie colorate, che fanno sempre bene. Buon autunno J

 

(la foto è di Fiorella Sanna)

11 Risposte a “Equinozio d’autunno, forte volere.”

  1. Regina Madry 22 settembre 2008 a 11:44 am #

    ah….ecco perchè ieri mi sentivo così strana…. ;PP
    comunque sappi, cara Girà, che sento delle ottime vibrazioni, anche se a me le caldarroste non piacciono e i piedini mi bollono al solo pensiero di mettere la scarpa chiusa….

  2. Piulina 22 settembre 2008 a 1:56 PM #

    Insomma da ieri dobbiamo iniziare a essere positive, ottimiste e darci da fare per raggiungere i nostri obiettivi…

    Sono pronta!!! da dove inizio? 😀

  3. lagiraffa 22 settembre 2008 a 4:59 PM #

    Ora che ci penso, se il mio dottore avesse saputo ‘sta cosa del ferro che piove nel sangue, non mi avrebbe dato tutte quelle fialette..

    * Madry, invece i miei piedini non vedono l’ora di infilarsi in un bel paio di stivali!! 😉

    * Piulina, eh sì, il ferro è arrivato ieri e ha detto che dobbiamo prima di tutto chiarirci bene, bene, bene le idee su cosa vogliamo poi darci da fare, semplice, no??! E se iniziassi dalla cosa che vuoi di più? 🙂

  4. antonio76 22 settembre 2008 a 11:09 PM #

    Mi stai diventando junghiana, mi stai diventando..

  5. mat 22 settembre 2008 a 11:11 PM #

    ehm….e per chi rivolesse ,l’estate?
    c’è un ufficio reclami?

  6. No Blogger 22 settembre 2008 a 11:44 PM #

    ..e sì, è proprio un post junghiano, molto junghiano..forse anche troppo junghiano, ma sempre meglio che urghiano 😉

  7. Pammela Pistisi 23 settembre 2008 a 8:17 am #

    tarrori! tarrori! già lo dicevo all’auditel, ora ne è arrivata alla TV della Giraffa Betta Canale che fa la filosofa! fatene tornare a Scamarcio che fa il cane nero e anche al Segno del comando che fa sprammare di paura finta!!

  8. lagiraffa 23 settembre 2008 a 4:08 PM #

    * Antonio, pure un po’ steineriana..ma con più senso pratico, per fortuna! 🙂

    * Mat, l’estate è FI-NI-TA! Però, c’è sempre quella di San Martino, se ti può andare bene lo stesso.. 😉

    * No Blogger, ma ti riferisci al filosofo B. Urgu da Oristano? 😉
    * Pammela, e certusu, facciamo tornare anche Belfagor! Buuuuuuuhhh, paura??!

  9. la volpe 23 settembre 2008 a 5:22 PM #

    L’immagine piu’ poetica e forse scontata che mi ispira l’autunno è un bosco dalle tinte rosse e dorate, l’ora del crepuscolo, una tazza di te e le narici pervase dal profumo di una crostata di mele appena sfornata….
    Dolce e rassicurante…Voglia di stare a casa…..il mio plaid verde mela comprato all’IKEA!!!
    BUON AUTUNNO A TUTTI

    la volpe

  10. No Blogger 23 settembre 2008 a 9:27 PM #

    ovvio, mi riferivo al grande filosofo post-junghiano Benito Urgu, da Oristano, estremo esegeta della ricerca nell’animo umano, uno che alla psicanalisi, alla psicologia, alla psicometria, alla pisciologia ed alla psicontologia dell’Essere Primo (ous, l’archè) gli dà dieci e una figurina 😉

  11. giraffa 23 settembre 2008 a 11:06 PM #

    * Volpe, e allora mi sa che io sono ancora più scontata di te, perchè al bosco, alla crostata di mele, al tè, aggiungo la pioggia che viene giù e la voglia del plaid “scozzese” che, tra l’altro, non ho più! Sto decisamente invecchiando..

    * No Blogger, tu sì che ne sai.. 😉

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