A room of one’s own.

8 Mag

Virginia Woolf mi perdonerà, se uso il titolo del suo libro per un mio post..d’altra parte, era una persona di grande sensibilità e di acuta intelligenza e, se fosse vissuta nel nostro tempo, avrebbe compreso perfettamente che anche un blog può essere considerato una stanza propria, “una donna deve avere danaro e una stanza tutta sua per scrivere romanzi”, è una regola fondamentale anche per vivere libere e indipendenti; avrebbe capito la sensazione di ebbrezza e l’entusiasmo che si provano a dedicarsi a qualcosa di proprio, una piccola stanza, una casetta, da arredare a proprio gusto, con la pensilina qui, o qui? O lì? O boh?, un posticino dove ospitare gli amici e dove essere, almeno un po’, padroni di scegliere e decidere, insomma, quel posticino che, materialmente, nella realtà fatta di cose e oggetti tangibili, non sempre si ha. Ecco, la mia casetta virtuale apre le porte, devo ancora svuotare alcuni scatoloni contenenti, soprattutto, pezzi di antiquariato che avevo sull’altro monte, e devo abituarmi ai nuovi vicini di casa (sembrano discreti e non fanno rumori molesti ma, all’inizio, sono tutti così) ma se verrete a trovarmi mi ambienterò velocementeJ

12 Risposte to “A room of one’s own.”

  1. No Blogger a 11:18 am #

    pare un buon inizio per la sistemazione della nuova casa anche se ci sono tante scatole da disfare e da sperare che i vicini non le rompano. Virginia Wolf dovrebbe averti perdonato, per di più le piacevano mobili ed oggetti di antiquariato. Auguri per le tendine e l’orologio a cucù !

  2. lagiraffa a 12:45 pm #

    Grazie:-*) Ecco! Le tendine! Avevo dimenticato le tendine..mo’ vediamo di che colore prenderle…

  3. Baol a 4:56 pm #

    Ti sei già trasferita? Devo cambiare l’indirizzo del blogroll? Dimmelo eh, che devo aggiungere ‘sto blog tra i preferiti e nel feedreader 😀

  4. antonio76 a 6:05 pm #

    Bhè.. mi sembra che stia venendo su bene dai 🙂
    Ewwiwa la Carfagna ministressa delle donne italiche 🙂

  5. Regina Madry a 6:32 pm #

    Cara, tanti auguri belli per la tua nuova bella casina virtuale, a volte una novità anche piccola è proprio quello che ci vuole 🙂

  6. lagiraffa a 8:55 pm #

    * Baol, benvenuto! Sì, mi son trasferita, con calma..se vuoi, puoi cambiare l’indirizzo, grazie:-))

    * Antonio, guarda, ci mancava solo la Carfagna ministra per rallegrare questo Paese..

    * Madry, merci:-) se vuoi cambiare anche tu e trasferirti..

  7. Mat a 11:31 am #

    come mai questo cambio giraffina?
    il vecchio indirizzo lo devo eliminare?
    mmmmh….
    ahh..l’ha già scritto baol!
    ok..aggiorno 🙂

  8. lagiraffa a 5:29 pm #

    Ciao Mat, mah..forse solo voglia di fare qualche cambiamento! Yesss, cambia pure il link, grazie:-)

  9. elle a 6:36 pm #

    da tiscali a google…se lo preferisci è bello 🙂
    ora cambierò il link sul mio blog, però anche prima non era male 🙂 ti capivo lo stesso tranne quando mi parli in sardo che proprio è difficile da comprendere, è una vera e propria lingua. un bacione

  10. lagiraffa a 8:10 pm #

    Ciao Elle, grazie:-) ho traslocato su wordpress, sembra confortevole..prometto che le prossime volte tradurrò dal sardo!!

  11. Genetti a 11:07 am #

    Si’ mi sono traferito a londra, il piano e’ di restare qualche mese, se va bene di piu’, se va male di meno. Vuoi che cancello uno dei due commenti doppio?

  12. lagiraffa a 12:46 pm #

    Mica male..spero per te che vada bene:-) sì, cancella pure un commento, tiscali diceva di non averlo ricevuto e l’ho postato due volte!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: