Shine

7 Dic

IMG_20151206_164514“Our deepest fear is not that we are inadequate. Our deepest fear is that we are powerful beyond measure. It is our light, not our darkness that most frightens us. We ask ourselves, ‘Who am I to be brilliant, gorgeous, talented, fabulous?’ Actually, who are you not to be? You are a child of God. Your playing small does not serve the world. There is nothing enlightened about shrinking so that other people won’t feel insecure around you. We are all meant to shine, as children do. We were born to make manifest the glory of God that is within us. It’s not just in some of us; it’s in everyone. And as we let our own light shine, we unconsciously give other people permission to do the same. As we are liberated from our own fear, our presence automatically liberates others.”

“La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati, ma di essere potenti oltre misura. E’ la nostra luce, non la nostra ombra a spaventarci di più. Ci chiediamo, chi sono io per essere brillante, bellissimo, pieno di talento e favoloso? In realtà, chi sei tu per non esserlo? Sei figlio di dio. Il tuo giocare in piccolo non serve al mondo. Non c’è niente di illuminato a sminuire se stessi in modo che altre persone non si sentano insicure vicino a te. Siamo tutti nati per brillare come fanno i bambini. Siamo nati per manifestare la gloria di Dio che è dentro di noi. Non solo in alcuni di noi, ma in tutti noi. E mentre lasciamo che la nostra luce risplenda, inconsciamente diamo agli altri la possibilità di fare altrettanto. E quando siamo liberati dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.”

Marianne Williamson? Nelson Mandela? Chiunque l’abbia detto, non m’importa, è un pensiero che condivido, pienamente. Siamo tutti nati per brillare.

Vaffanculo.

31 Ott

L’aspetto affascinante delle batoste è che nessuno può prevedere la reazione di chi la riceve. Qualcuno si chiederà perché a me? e si darà una risposta, altri negheranno che sia mai successo, altri ancora resteranno ammutoliti per ore, altri penseranno che magari sarebbe dovuto capitare a chi scioglie i bambini nell’acido, altri piangeranno di rabbia, altri capiranno, altri rideranno, altri avranno crisi isteriche, altri si rassegneranno, altri invece faranno tutto questo, con l’aggiunta di una parola, una sola: vaffanculo. Vaffanculo alle cose superflue, alle persone superflue e a quelle moleste, ai pensieri inutili, alla buona educazione, all’ego, alle scuse, alle bassezze, alle illusioni. Ok, sono pronta. Vaffanculo.

Citazione

Shining silver dawn.

14 Set

MonochromaticIn response to The Daily Post’s weekly photo challenge: “Monochromatic.”

Naturally monochromatic.

Citazione

Connected, staring at the sun.

6 Set

IMG_20150905_150407In response to The Daily Post’s weekly photo challenge: “Connected.”

When you face the truth and realize you’re just a part of something bigger than yourself. Nothing more, nothing less.

Impressioni di settembre.

1 Set

IMG_20150901_080558No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

Impressioni di settembre (PFM)

Baciamo le mani.

21 Ago

“Vittorio hai conquistato Roma, ora conquista il Paradiso”: il povero Vittorio dentro la bara, passato a miglior vita con il compito di conquistare l’Altro Mondo, era un mafioso, e il funerale del filmato si è svolto a Roma, non in uno sperduto paesino siciliano in mano ai clan mafiosi, proprio nella nostra capitale. Il video parla da solo, e fa male, ma a mio modestissimo parere, deve essere visto. Un po’ come quando si ha a che fare con una brutta ferita o con una brutta verità, bisogna guardarla in faccia, per capire e, se possibile, per guarire e migliorare. Sopratutto, per capire che se una cosa del genere è potuta accadere a Roma, e quindi se la mafia è arrivata ad espandersi oltre il proprio orticello, la responsabilità non è soltanto della politica, dei “politici” che siedono su qualche comoda poltrona, ma è di tutti noi che, a volte, preferiamo farci rubare la dignità, voltandoci dall’altra parte. Viva l’Italia.

Love&Tango.

10 Ago

Leggero e delicato, questo piccolo gioiello di animazione ci ricorda che l’amore è spesso circondato da cactus, spine, strettoie ma ballando in due un tango appassionato, forse, si possono superare😉