Sara è un nome giallo, Cecilia è arancione, Francesca è rosso, come Claudia e Maria, mentre Anna è bianco, Stefano è un bel nocciola, Giuseppe è verde, Miriam è viola e potrei continuare a lungo, con tutti i nomi del mondo.
Da bambina, credevo che vedere il colore dei nomi fosse normale, cioè ero totalmente convinta che tutti quanti associassero un colore ad elementi che ufficialmente un colore non lo hanno, fino a quando ho parlato dei colori dei nomi (cioè quelli che io vedevo e vedo ancora) a persone che invece non avevano quelle “visioni” e dal loro sguardo stupito (diciamo stupito, va) ho capito che forse si trattava di uno scherzo della mia testa, uno dei tanti, e non ne ho più fatto parola, continuando a tenermi, serenamente, tutti i colori nella mente. In realtà, non accade solo con i nomi, associo un colore anche ai mesi dell’anno, adesso per esempio siamo nel marrone di febbraio, abbiamo lasciato il bianco di gennaio e il blu di dicembre, arriveranno l’arancione di aprile, il celeste di giugno e l’ocra di luglio e via così.
So che cosa state pensando: “questa qua non è normale” e forse un po’ avete ragione: oggi, sfogliando il Corriere della Sera (per certe cose ancora leggibile) ho scoperto che questa “cosa” innata ha un nome, si chiama sinestesia ed effettivamente non è normalissima, in pratica, accade che la stimolazione di un senso produce una risposta in uno o più altri sensi. Quindi, da quello che ho capito, si tratta di una sorta di risposta “aglio per cipolla” nel dialogo tra i sensi, tu mi dici un nome ed io vedo il colore del nome, per me una reazione immediata, spontanea.
Pare sia un fenomeno ereditario (in effetti, ho verificato che lo è) che riguarda sopratutto le donne e le persone mancine (ed io, modestamente, lo nacqui) ed è una caratteristica degli artisti, dei creativi. Gli studi scientifici non dicono che riguarda, in genere, persone bellissime e intelligentissime ma solo perché gli scienziati hanno un certo pudore
.
Perché faccio outing, a rischio di passare per folle? Perché magari ci sono altri sinesteti che passano da queste parti e perché, in fondo, qualche goccia di follia colorata rallegra le giornate.
Se volete saperne di più:
http://www.cafepsicologico.it/sinestesia/;
http://it.wikipedia.org/wiki/Sinestesia_%28psicologia%29;
http://dabpensiero.wordpress.com/2009/03/17/sinestesia-miscuglio-dei-sensi/.
(L’immagine l’ho presa qui)
Etichette: cose mie, giraffismi, il colore dei nomi, il corriere della sera, neurologia, psicologia, sinestesia, sinesteti, una risposta






che meraviglia giraffa!!!
allora ora ora mi hai incuriosita: dimmij…..sabrina , manuela e daniela che colore hanno?
nella mia testa, cara sabry, vedo sabrina e manuela di un marrone scuro mentre daniela la vedo celeste
E Patty? a me sa di verde . . .smeraldo!
blu!!
Blu zaffiro!! Ci piace!
questa cosa non la sapevo, cara Ginaffa: a volte, confesso, capita anche a me questa cosa del colore (non questa sistematicità però). Mi piace essere rossa!
e i miei ragazzini, bè loro sono…uno giallo e l’altro azzurro (ma l’ho capito pensando a loro, non al loro nome)! (guess who?)
è una cosa molto naturale, la maggior parte delle volte non me ne rendo conto, semplicemente “vedo” il nome a colori, solo il nome (per esempio, non ho conoscenze approfondite di nessuna persona che si chiama Maria). I nomi dei ragazzini li vedo uno giallo molto scuro e l’altro blu, più o meno come te, il colore riguarda proprio il nome, però è buffa la coincidenza! Una coincidenza?
Francesca è indubbiamente rossa!! Lo ribadisce pure Battisti….Lucio!
amen, è andata
no, no, sono ancora qua
no, sei proprio andata..per scodellare colori sui nomi fatti almeno pagare: 5 euro a colore, da liquidare in anticipo
ok, iniziamo da te, No Blogger lo vedo nero, mi fai un bonifico o preferisci un assegno?
5 euro di foglie d’acacia a domiclio
buone! il pagamento in natura va benissimo
Ma sei fantastica,dimmi Lidia Alberto Lorenzo Francesco a che colori li attribuisci?
Ciao giraffa.
Ciao Gibran, mah, magari un po’ squinternata..Alberto lo vedo blu, Lidia giallo come Lorenzo
Evviva! Fin da bambina l’ho sempre fatto. Sono mancina e attribuisco i colori a tutto: nomi di persona, mesi e concetti. Pensavo di essere strana….
Comunque mi chiamo Irene e il mio nome l’ho sempre visto rosa.
Ciao Nerdina! hai un bellissimo nome, per me viola
magari è una cosa più diffusa di quanto si pensi e magari tutti abbiamo qualcosa che ci rende un po’ strani..
Più che strani direi speciali!
Strana ‘sta cosa…
sono certo che Kalojannis ha il colore dell’arcobaleno…
Un po’ di sana follia rallegra la vita, in questo caso la colora
Sì, lo so, è strana, infatti non bisogna dirla molto in giro, solo nel blog
però sto cercando di capire quali possano essere le mescolanze tra i vari nomi, perchè ho notato che certe lettere mischiate danno colori simili, mah.. comunque, Kalo lo vedo molto “dark”
Kalos ossia “bello”, dark???
Beh, kalojannis la barba scura, in effetti, ce l’ha
Il colore che vedo non è legato al significato del nome e nemmeno alla persona, è una cosa molto istintiva e per niente ragionata
credo sia quasi impossibile da spiegare a chi non prova sensazioni del genere. Comunque, anche il cielo della notte è dark e può essere molto bello!