La nostra enciclopedia virtuale ci spiega che “l’orca (Orcinus orca) è un mammifero marino appartenente alla famiglia dei Delfinidi. Il peso del maschio di orca può arrivare fino a 8600 Kg, mentre quello della femmina fino a 6800 Kg. La lunghezza è di 9 metri per il maschio e 7.9 metri per la femmina. L’Orca è il mammifero più veloce al mondo (in acqua) e può raggiungere la velocità di 55 km/h. L’ orca è diffusa in tutti gli oceani e i mari del mondo e vive sia negli abissi sia nei bassifondi vicino alle coste arrivando a volte addirittura fino alle foci di alcuni fiumi.Le orche sono animali fortemente sociali, e la caccia coinvolge tutto il gruppo. Il tipo di prede dipende dalle abitudini del gruppo: popolazioni dette residenti, sono stanziali e si nutrono essenzialmente di pesci; le transienti invece cacciano soprattutto mammiferi marini come foche, leoni marini e addirittura cuccioli di balene. In genere non è considerata una minaccia per gli esseri umani: gli unici attacchi registrati sono avvenuti in cattività nei Parchi Marini e in condizioni di stress particolari”.
Insomma, l’orca marina, abituata a nuotare nelle acque infinite degli oceani, nata per essere libera, educata a seguire l’istinto e non a subire gli stupidi ordini di esseri viventi a due zampe, se buttata dentro una piscina a giocare con la palline gialle, rosse, blu, per il divertimento di chi prova gioia nel vedere un animale privato della propria libertà, forse, potrebbe perdere la pazienza. E, forse, bisognerebbe chiedersi seriamente chi sia il vero mostro: l’animale o l’uomo convinto di essere il padrone di ogni essere vivente sulla Terra.
(l’immagine l’ho presa qui)





In inglese la chiamano Killer whale, balena assassina, ma poi non si fanno problemi a creare le condizioni per indurgli istinti assassini…
La domanda che fai alla fine è giusta; e chissà come ci chiamano gli altri animali intelligenti del ns. pianeta, chissà…
forse ci chiamano scimmie assassine…
Probabilmente, ci chiameranno “piccoli devastatori”..