Il ministro Tremonti è noto per essere una persona intelligente e, a mio modesto parere, è uno dei più furbi accaparratori di consenso che il nostro Paese abbia mai avuto. Il ministro è, infatti, bravissimo a dire le cose giuste al momento giusto, soprattutto, con le persone giuste, un po’ come il nostro imperatore ma con l’atteggiamento autorevole di chi ha studiato tanto, si è specializzato tanto ed è diventato il primo commercialista d’Italia. Insomma, nulla da dire sul Q.I. del ministro Tremonti. Quello che mi lascia vagamente perplessa sono le famose parole giuste al momento giusto: durante un raduno di sostenitori della Lega Nord, presente anche Bossi, il ministro dell’economia ha dichiarato “in Italia c’e’ un enorme patrimonio ed e’ una pazzia che sia gestito da un ufficio a Roma dove non sanno quanto vale (…) e’ giusto che lo Stato abbia beni nazionali e simbolici ma non e’ giusto che facciano la mano morta al contrario su beni che hanno senso se gestiti localmente“. Ecco, io gradirei, da parte di una persona intelligente e preparata che mi governa, maggiore precisione, vorrei sapere a quali beni si riferisce, vorrei sapere in cosa deve consistere questo “federalismo demaniale”, vorrei sapere quali beni demaniali dello Stato, di tutti noi, devono perdere la tutela statale, appunto, e guadagnare quella locale, perché le Regioni hanno già il loro bel patrimonio che, purtroppo, spesso viene valorizzato con colate di cemento. Vorrei maggiore precisione, poiché il trasferimento di tutela mi spaventa, assai. Il ministro forse sa, ma la cosa non lo turba, che in alcune Regioni, in alcuni Comuni, tutela e valorizzazione dei beni pubblici significa ristrutturazione con demolizione e aggiunta di cemento armato; il ministro, però, immagina che, alla periferia dell’impero (con la “i” minuscola) una delle più importanti necropoli del Mediterraneo sta per essere valorizzata, grazie anche alla sensibilità degli amministratori locali (che ci tengono tanto, eh) con delle splendide ville? Chissà. Immagina che le spiagge pubbliche stanno per essere tappezzate di lettini e ombrelloni a pagamento? Sa che, in prossimità di bellissime dune (quelle dove nascono le piantine della foto) si sta realizzando un progetto di valorizzazione che consiste nell’installare enormi muri di cemento? Voglio che sappia che tutto questo avviene con la benedizione e l’impulso degli amministratori locali. Come cittadina italiana, io voglio che i beni demaniali vengano tutelati seriamente, anche da un ufficio di Roma, vorrei che l’ufficio funzionasse bene e vorrei che lo Stato si preoccupasse di educare i propri cittadini ad apprezzare il bello, a riconoscere i capolavori di bellezza che hanno intorno, vorrei che lo facesse nelle scuole di tutti i livelli, vorrei che non liquidasse il la faccenda con una semplice delega ad un ufficio di Cagliari, di Milano, di Palermo, perché quegli uffici sono “gestiti” comunque da politici (spesso i funzionari sono impotenti davanti agli ordini che provengono da chi sta più in alto) e quei politici, fino ad oggi, si sono dimostrati sensibili quanto le pietre che devono tutelare.
Federalismo de chè?
Luglio 14, 2009 di lagiraffa


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Ciao Giraffa!
ad dimostrazione di quanto dici è vero ( e cioè che lo stile di tremonti sia sfoderare abilmente le ENDOXA, cioè opinioni diffusamente condivisibili, ma senza andare al nocciolo delle questioni) posto questo link:
due risate ve le strappa di sicuro
Guzzanti è grandioso!! Grazie
E poi, ha vagione Tvemonti, la livica a cosa sevve? Quella baldvacca muore sempve di tifo, ad ogni spettacolo..
politici, questa è la parola che stona quando si vogliono delle certezze
bellissimo il video, Guzzanti è unico ahah…
comunque hai ragione, appoggio ogni tuo pensiero
un abbraccio
buona serata
Ciao Irish, politici, quando abbiamo voglia di essere un po’ presi in giro, che ogni tanto ci piace.. buona serata
Guzzanti è straordinario, per quello è confinato alle ore tarde della note… E’ bravissimo anche perchè ci ricorda tutte quelle idee apparentemente geniali di Tremonti che invece poi sono stati dei grandi flop, dai condoni alla cartolarizzazione.
Tremonti è molto bravo a vendersi, ma finora, e ha governato per anni e anni, non mi sembra proprio che abbia portato a casa grandi risultati (come direbbe un imprenditore del Nord Est).
Questa del demanio agli enti locali è l’ennesima genialata, speriamo proprio che non si realizzi :/
Fra Puccino, spero proprio che questa del demanio sia solo una chiacchiera “da bar”, raccontata in compagnia dei compari..