Opperdincibacco! Che espressione difficilese! Dovrebbe trattarsi delle abitudini, dei riti, simili a delle piccole ossessioni che tutti abbiamo. Io ho faticato a sceglierne solo sei ma il meme lanciatomi da Piulina richiedeva una “scrematura” perciò, eccovi le mie abitudiniJ
* Mettere il regolamento del gioco sul proprio blog
* Indicare 6 abitudini o particolarità, non importanti
* Nominare 6 persone aggiungendo il link al loro blog e avvisarle.
Colazione. Appena alzata, prima di tutto bevo un bicchiere d’acqua e faccio colazione, diciamo pure che la colazione per me è una specie di rito, da eseguire con calma, l’inizio della riconciliazione col mondo, mi alzo presto per evitare che il “rito” venga interrotto da bombardamenti di parole.
Dita. Faccio una specie di gioco, mentale, con le dita delle mani: ad ogni mossa del dito di una mano corrisponde il movimento di un dito dell’altra mano. Può sembrare da pazzi, e forse lo èJ
Macchina. Quando guido, canto, mi danno più soddisfazione le canzoni dove le note salgono, perchè sono liberatorie, anche se, ovviamente, io alle note da gabbiano non ci arrivo neanche un po’.. Mi capita di cantare anche quando stiro (ah, le giraffe-domestiche!) ma solo quando voglio imitare l’amica di Umberto Tozzi, anche se nessuno mi ha mai abbracciata mentre “stiro cantando”.
Posate. Quando apparecchio la tavola, dispongo le posate alla « mancina », anche per quelle strane persone che abitualmente usano la mano destra, perciò: la forchetta sempre a sinistra e il coltello a destra, è una cosa che faccio istintivamente, sarà che sono mancina?
Caffé. Dopo aver aperto la confezione del caffè ed averne svuotato il contenuto nel suo barattolo, annuso la confezione vuota per sentire l’aroma del caffè, è un po’ come drogarsi di caffeina.
Libri. Quando prendo tra le mani un libro per la prima volta, leggo l’ultima pagina, so che può sembrare orribile ma, in realtà, l’ultimissima pagina non corrisponde al finale, ci sono scritte cose tipo: “Tore disse a Jessica “aiò!” e si avviarono”, perciò non si capisce un fico secco, ma è più forte di me, sbircio.
P.S per Piulina: so che è terribile però il letto, d’estate, lo rifaccio solo in caso di estrema necessità ed urgenza:-D
Stavolta non mi sento buona e sono curiosa, perciò appiccico ‘sto meme a:
- la Regina di Madrigopolis;
- l’ Uovoallacoque;
- la Coniglia,
- InvernoMuto;
- Baol;
- Antonio76.
Per RINGRAZIO DELEDDA: nara, o autore pagato a burrida, ti ho mandato un apixedda viaggiatrice (tanto il piccione lo facevi finire arrosto e imbotticcato in foll’e mutta) con varie egue che portano lo striscione “Meme per Ringrazio Deledda: raccontaci le tue abitudini di mania che l’editora ne è curiosa”. Naturalmente, le egue useranno pure il megafono, perchè se non sei in casa (cosa assai probabile) almeno i vicini sentiranno forte e chiaro e te ne riferiranno il lavoro da fare. Per pagare, poi, c’è sempre tempo;-)
(la foto è di Fiorella Sanna)

Meme raccolto!
Bellissimooo.. cioè sarebbe tipo un meme sulle ossessioni di ognuno di noi? mi ricorda molto uno che mi chiesero di fare mesi fa e non feci più, che era sui 6 piccoli piaceri della vita.. però non credo sia questo.. grassie grassie grassie.. lo farò con piacere, ed in modo energicamente ossessivo
Noooooo, il letto noooooo
Sei mancina eh? anche io ma ormai ho imparato ad usare le posate come se non lo fossi, credo che ormai si noti solo se scrivo!!
Quella delle dita poi me la spieghi meglio? mi incuriosisce troppo
Ah… dimenticavo: onore ai mancini!
Certo che quando lo fai con i libri gialli…
Cara cicciua, adempirò volentieri al compito, ma voglio anche segnalarti una cosetta: non è che apparecchi “alla mancina”, semplicemente apparecchi come si dovrebbe sempre (forchetta a sinistra, coltello a destra)!
(questa è appunto una delle mie idiosincrasie..)
brava di Reggy!
mamma mia se scrivo io le mie piccole manie mi prendete per pazza sul serio!!!!ma lo farò, promesso
* IM, dai che son curiosa:-) Sempre onore ai mancini!
* Antonio, yesss, i piccoli riti, le piccole manie, magari coincidono con i piaceri della vita.. sono sicura che lo farai in modo splendidamente ossessivo, sennò che te lo lanciavo a fare?!!:-D
* Piulina, anche tu nel club dei MERAVIGLIOSI/SPENDIDI/GENIALI/MODESTI mancini!
Comunque, riguardo al vizio di rifarsi il letto (:-P) dovresti provare, almeno una volta ad uscire dal tunnel, lo molli lì così com’è, con le lenzuola sgualcite e vedrai che bella soddisfazione!
Quella delle dita è impossibile da spiegare, sembrerei ancora più sciroccata..
* S.B., i libri gialli sono quelli che “fregano” più di tutti, nell’ultima pagina, in genere, l’assassino è già partito in Polinesia!
* Regycicciua, ma io c’ho il bon ton che scorre nelle vene!!
Anche io canto quando sono in macchina! =D
Il problema è che spesso non conosco le parole delle canzoni (specialmente di quelle in lingua straniera), e quindi sbrodolo parole a casaccio, ma convinta.
Ah, ma.. quella giraffa di Lego l’ho fotografata pure io!
Era nel bel mezzo di Berlino: stupenda! =D
..forchette (dalla più piccola alla più grande, verso l’interno) a sinistra, coltelli (dal più piccolo al più grande, verso l’interno) a destra, da frutta e dessert sopra, of course…l’odore del caffè è insuperabile, molto meglio della colla..il giochino “mentale” delle dita è comprensibile, si può capire, è molto più difficile accettarne una spiegazione, ma ai mancini, vero sale della Terra, si può perdonare tutto
))
* Coniglia, su, su, non possono essere molto più strane del giochino con le dita!;-)
* Uovocanterino, ho nel repertorio certe versioni di “La vie en rose” da far rabbrividire (di paura) ma tanto che ce frega, che ce importa, Sanremo lo lasciamo a chi conosce bene tutte le parole;-)
Avevo visto anche la tua giraffa berlinese, adesso che sono un genio di flickr posso pure salvarla, credo..:-P
No Blogger, se proprio vogliamo dirla tutta, pure il marchingegno diabolico per pulire il pesce è vagamente pazzoide eppure, perdincibacco, ce lo siamo trasportati fino ai nostri giorni! Anche cercare una spiegazione ai giochini delle dita è un’allegra mania;-) ma non preoccuparti, ai mancini può essere perdonato tutto:-)))
mmmmh….io sono anche peggio della coniglia…
Si stanno accumulando tanti di quei meme che se non inizio a svolgerli dovrò prendere le ferie per farlo O___o
* Mat, e allora sbrigati a fare ’sto meme che sono curiosa!!
* Baol, allora questo è il periodo giusto! Dai, prenditi le ferie e dedicati al meme;-)
[...] mi fai sentire un uomo migliore“… Ve lo ricordate? Bene. Il meme che m’ha passato GIRAFFA è – pressappoco – la stessa cosa: indicare sei (nè cinque nè sette: sei, mi raccomando…) [...]
Memato!
PS: Senti un po’… è un po’ che vorrei chiedertelo: ma perche giraffa.c e non giraffa senza punto-c? =D
InvernoMemato, la risposta è abbastanza semplice e pratica: in alcuni casi il nickname “giraffa” è già in uso, come user di indirizzi e-mail o di qualche blogger (evidentemente non sono molto originale!;-) ) e allora aggiungo un “.c”, “c” come l’iniziale del mio nome da bipede:-) sono un genio, vero??!!:-P
Ecco svelato il barbatrucco…
E che d’è questa cosa de aicci? Me ne sono visto venire una pariga di egue che facevano casino sopra di un’apixedda dicendomene che la Giraffa fatta a editora ne voleva che ne dicevvo alla TV che di che cosa me ne sono fissato. Deppi essi che cussa Editora se ne è scioddato il cervello da troppo caldo che ne fa comenti unu pioccheddus. Comunque dice che paga, a burrida, e allora facciamolo, che se non paga me la cappotto tutta quanta, che già ne è a debito. Dice che ne devono essere sei fisse e sei fisse ne mettiamo:
- quando che piove nella nostra mitica e mitologica capitale del Mediterraneo, la grandevole Kasteddu che nemmeno a Parigi se la sognano, se ne aprono buche nelle strade come non ce ne è da nessuna parte. D’ogna borta non ne posso fare a meno di organizzarne regate a canoa nei laghi di pozzanghere che se ne vengono fuori, mentre Chicco nuota: cèèèèèèèè che cosa troppo toga!!!
- quando ne mangio le olive vedendone la partita del mitico Cagliari a SkayTV, che purtroppo la TV della Giraffa non le fa, faccio a gara con Ginetto conch’e ginogu, noto sciopmen della TV della terza età, a sputarne il seme più lontano: quando che ci mettiamo sul suo terrazzo di via Sant’Eusebio ne miriamo tottu cussu cionesu che ne scendono in via San Lucifero. Fanno storie quando li prendiamo in testa ma è tutto uno scioro!!!
- ci piace troppo pure andare a pescare a canna nel canale di Mammarranca i muggini che ne sembrano tonni per poi darli alle suore di Carlo Felice che li danno ai bambini dell’asilo: così ne crescono forti e sani, immuni a tutte le malattie, a sa lebbra puru;
- mai e poi mai ne devo uscire dalla porta di casa con il piede sinistro, che tutte le cugurre che fanno mazzine alla Marina dicono che porta male: non ci credete? Peggio per voi;
- mai nemmeno a parlarne male della sorella grande di Gessica Ena di piazza Medaglia miracolosa: si, è vero, è egua pèrdia, ma ci rimane troppo male e diventa tutta triste quando lo dicono e le lo viene a sapere. Poi non fa più la egua per una settimana e non va appropriatamente bene. Io non ne parlo mai male e dico a tutti di fare lo stesso e uguale che altrimenti ce ne perdono tutti;
- una cosa che la faccio sempre ma non ho mai saputo perchè è di prendere a calci le pignette che ne cadono dai pini. Non ne devono essere troppo grandi e nemmeno troppo piccole, tonde tonde è meglio. In genere ne miro alle macchine che ne passano alla strada o anche a su pippìu che ne sta facendo casino alla strada, che così la finisce. Una strumpiata a issu e non se ne parla più, è o no?
buona domenica giry!!!